Star Trek GDR

Versione completa: Un Nuovo Inizio: Senato Romulano
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Vrax s'Selok
Romulan
Era il quarto giorno della settimana romulana e il Senato era nuovamente in seduta. I maggiori rappresentanti del governo romulano si erano riuniti nella Sala di Stato, più precisamente all'interno della Camera del Senato Romulano. L'ampio locale era decorato elegantemente, in modo per niente pacchiano. Sopra l'ingresso principale era situata una grande statua rappresentante il simbolo imperiale: un rapace che reggeva i due pianeti del sistema romulano, Romulus e Remus. Due blocchi composti da file semicircolari di sedie occupavano buona parte della Camera, lasciando libero solo uno spazio circolare al suo centro. In quell'area, usata da chiunque volesse rivolgersi al Senato, il pavimento era decorato con una mappa stellare dell'Impero compresa di Zona Neutrale. Sul muro di fronte all'ingresso, infine, era presente un grande schermo tramite il quale il Senato poteva rivedere informazioni o comunicare con l'esterno.

[Immagine: romulan-senate.jpg]

Quando il Pretore Vrax s'Selok entrò nella Camera, seguito dalla Proconsole Toqel s'Rmor e dal Vice-Proconsole, buona parte dei posti nelle file più vicine all'ingresso, quelle riservate al corpo principale del Senato, era già stata occupata. L'altro blocco di sedie, invece, era in buona parte libero, segno di come diversi membri del Comitato Continuo Romulano non fossero ancora arrivati. Non che la cosa lo preoccupasse. Durante la seduta che stava per iniziare sarebbero stati toccati due argomenti particolarmente scottanti, quindi era praticamente impossibile che il Comitato non si facesse vedere. I suoi membri sarebbero sicuramente arrivati a breve. Con questa certezza, il Pretore prese posto, seguito dai suoi due colleghi.

Maiek s'Rehu
Romulan
Agente Nuhir, le ricordo ancora una volta le nostre prerogative. Mentre entrava nella Sala di Stato, seguito da Nuhir s'Hwaehrai, il Presidente della Tal'Shiar non poté far a meno di assicurarsi che la ragazza avesse compreso la posizione che l'agenzia avrebbe tenuto in quella seduta. In quella giornata, infatti, Nuhir avrebbe svolto il duplice ruolo di sua guardia del corpo e di sua portavoce. La Tal'Shiar non ha nulla a che ridire sulla proposta di alleanza coi klingon. Sono inaffidabili, questo è certo, ma nessuno ha mai parlato di fidarsi di loro. Si tratta di un dare e avere. Fin tanto entrambe le parti avranno i loro guadagni, l'alleanza reggerà. E, cosa più importante, i klingon volteranno le spalle alla Federazione. Già quello sarà un'importante vittoria.

Quello che ci interessa realmente è la reintegrazione di Ŏ'ŗên. I recenti avvenimenti hanno messo in luce i problemi mentali della neo-imperatrice. Kul s'Dor non è in grado di svolgere i suoi compiti, quindi il Pretore Vrax cercherà qualcuno con cui sostituirla. Andò al dunque, abbassando ancor di più la voce mentre si avvicinavano alla Camera del Senato. Si attenga al piano e tutto andrà per il meglio. Non è necessario rivelare tutta la verità. Esatto, il piano di Maiek era un miscuglio di verità e menzogna. Sicuramente non poteva dire di aver mandato il suo figlioccio su New Vulcano per studiare sotto l'ala protettrice dell'Ambasciatore Spock, così erano stati costretti a fabbricare una cartella clinica per spiegare la scomparsa di  Ŏ'ŗên s'Llhweiir e il suo fittizio decesso. Mi raccomando, non dica nulla che possa far pensare al Pretore che vogliamo ripristinare il potere imperiale. Vrax sarà da poco salito al potere ma non è sciocco. Non si farà derubare di quanto guadagnato dal suo predecessore.

Entrato nella Camera, Maiek smise di parlare e si diresse verso le file presenti dall'altra parte della sala, il luogo dove erano situati i posti del Pretore e del Comitato Continuo Romulano. Uno dei più alti organi di governo dell'Impero Stellare Romulano, il Comitato era guidato dal Pretore ed era composto da senatori e funzionari di alto rango, tra i quali spiccava il Presidente della Tal'Shiar. Preso il suo posto, fece cenno a Nuhir di sedersi al suo fianco.
Nuhir s'Hwaehrai
Romulan
Non si preoccupi, presidente. Dissi, mentre entravamo nella camera del senato. Ho ben chiaro il mio ruolo: non la deluderò. Il presidente mi aveva dato un'occasione d'oro e non avevo intenzione di rovinarla. Dal mio discorso non sarebbe dipeso soltanto il destino di O'ren ma anche il mio futuro. Se fossi riuscita ad entrare nelle grazie del presidente e del futuro imperatore la mia carriera nella Tal Shiar sarebbe proseguita ad ampie vele. Non sarei stata così sciocca da rovinare il mio futuro con le mie stesse mani. Mi sedetti al fianco del presidente, osservandomi attorno con curiosità nell'attesa che il pretore iniziasse a parlare.
Vrax s'Selok
Romulan
Pian piano la sala si riempì. Una volta assicuratosi che tutti i membri del Comitato fossero arrivati, il Pretore Vrax si alzò e raggiunse lo spazio vuoto al centro della sala. Onorevoli colleghi, quest'oggi ho indetto questa seduta per discutere due importanti punti sui quali dipenderà il futuro del nostro Impero. Quando il silenzio calò nella Camera, Vrax iniziò a parlare, prendendo di fatto l'attenzione di tutti i presenti. Come alcuni di voi già sapranno, i nostri ricercatori hanno sviluppato con successo un nuovo e più performante sistema di occultamento. Tramite esso, non avremo più timori che la nostra flotta venga rilevata dal nemico mentre è in missione. Purtroppo, attualmente non ci è possibile installarlo sulle nostre navi in quanto richiede una quantità d'energia maggiore delle sue versioni precedenti. Energia che le nostre navi non sono in grado di fornire. Fece una breve pausa. A questo problema la Proconsole Toqel ha trovato una possibile soluzione: un'alleanza con l'Impero Klingon. A quella sua affermazione un certo brusio si alzò nella sala. Lo so, nella recente guerra i klingon si sono alleati con la Federazione Unita dei Pianeti. Questo è qualcosa che non possiamo dimenticare ma anche un motivo in più per procedere su questa strada. A causa di dissidi interni all'Impero Klingon, la sua alleanza con la Federazione è più fragile che mai. Questa è la nostra occasione per darle il colpo di grazia! Ma prima di cominciare a discuterne, vi prego di ascoltare le parole dell'ambasciatore klingon. Proconsole Toqel, prego, lo faccia entrare.

Alla sua richiesta, una donna romulana si alzò e uscì dalla Camera del Senato. Poco dopo l'ingresso principale venne riaperto e da esso fecero il loro ingresso Toqel e un klingon. Raggiunto il Pretore, i due si fermarono. Pretore, senatori. Esordì il klingon. Il mio nome è Grodak e faccio parte del corpo diplomatico dell'Impero Klingon. Sono stato inviato in questo settore per gestire le negoziazioni con l'Impero Stellare Romulano. Il desiderio del Cancelliere Lorak e dell'Alto Consiglio Klingon è quello di firmare un trattato di alleanza che permetta una completa condivisione delle nostre tecnologie. L'obiettivo principale di questa alleanza sarebbe creare in modo congiunto un nuovo modello di astronave attrezzato di dispositivo di occultamento.
Nuhir s'Hwaehrai
Romulan
Come mi aveva già spiegato il presidente, il primo argomento ad essere trattato fu l'alleanza coi klingon. Quell'alleanza non era molto di mio gusto ma non mi osai ad intervenire. La Tal Shiar aveva già deciso la sua linea d'azione quindi non avrebbe avuto senso se io mi fossi detta contraria. Potevo solo sperare che tutto andasse bene e che i precedenti incidenti causati dai romulani non portassero i klingon a combinare qualcosa di losco per vendetta. Il loro strambo onore non glielo permetterebbe... credo... ma non si sa mai. Pensai mentre attendevo che il senato prendesse una decisione. Intanto ripassai mentalmente il discorso che mi ero preparata... discorso che avrei dovuto dire a breve.
Vrax s'Selok
Romulan
La discussione si era fatta lunga e difficoltosa ma alla fine il Senato aveva votato a favore dell'alleanza. Vrax era ben consapevole che quella sua vittoria era anche stata dovuta al tacito appoggio del Presidente della Tal'Shiar. Se Maiek s'Rehu si fosse detto contrario, sicuramente parecchi senatori e generali l'avrebbero seguito. Ciò che non comprendeva era perché Maiek aveva deciso di schierarsi dalla sua parte: prima dell'inizio della seduta, il Pretore si era convinto che sarebbe stato proprio lui il suo principale avversario. Era possibile, però, che il suo strano comportamento fosse in qualche modo legato al prossimo argomento da trattare: che il Presidente avesse deciso di perdere una battaglia per vincere una guerra?

Una volta che l'ambasciatore klingon fu allontanato dalla Camera e la Proconsole fu tornata a sedersi, Vrax riprese a parlare: Il prossimo argomento del giorno è legato all'incidente che tanto ha fatto discutere i cittadini dell'Impero. L'Imperatrice Kul s'Dor, durante un rito sacro trasmesso in diretta, ha accusato apertamente il Senato, il sottoscritto e anche le divinità di aver causato la morte del precedente Pretore. La sua instabilità mentale, che tanto avevamo cercato di nascondere, è diventata conoscenza pubblica. Instabilità che aveva qualche legame col suo predecessore. Cosa aveva fatto il Pretore Khoal alla povera ragazza? Non che avesse realmente importanza, l'Impero non aveva spazio per i disabili. Arrivati a questo punto non possiamo far altro che destituirla ma, con la morte di Ŏ'ŗên s'Llhweiir e la fuga dell'assassina Raha s'Dor, non risulta possibile scegliere il suo successore tra i discendenti diretti dell'Imperatore Ameh s'Llhweiir. Di conseguenza mi ritrovo a chiedere a voi, cari colleghi, se avete in mente qualche candidato tra i lontani parenti della famiglia imperiale. Nessuno tra i presenti sembrò sorpreso dalla sua richiesta: la destituzione dell'Imperatrice era l'unica mossa possibile. Mentre diversi senatori cominciarono a far le loro proposte, l'attenzione di Vrax rimase ferma sul Presidente della Tal'Shiar e così non gli sfuggì il cenno che Maiek fece alla sua portavoce. Ecco, la vera battaglia stava per iniziare.
Nuhir s'Hwaehrai
Romulan
Al cenno del presidente mi alzai e raggiunsi il centro della sala. Pretore e senatori, vi sbagliate. Non è necessario trovare un candidato tra i parenti della famiglia imperiale: O'ren s'Llhweiir è il nostro legittimo imperatore! Feci una pausa per osservare il pretore, curiosa di vedere se quanto da me detto avrebbe provocato qualche cambiamento nella sua espressione. Nel 2264 sua maestà è rimasto ferito, prima durante il duello poi quando gli uomini del pretore Khoal hanno cercato di assassinarlo. La gravità delle sue ferite ci ha costretto a fingere la sua morte. Ora che il trono è vacante e lui si è risvegliato dal suo coma non avrebbe senso scegliere un nuovo imperatore. Sua maestà O'ren non ha abdicato né è stato destituito quindi è di diritto l'imperatore romulano.
Vrax s'Selok
Romulan
Ma è morto! Quelle erano le parole che il Pretore avrebbe voluto gridare ma che si costrinse a pronunciare solo nella sua mente. Bravo il mio Presidente, hai anche resuscitato un morto pur di mettermi i bastoni tra le ruote. Continuò a pensare, mentre il suo volto veniva attraversato da shock e da un lampo di rabbia. Ma fu solo un attimo e poi Vrax riprese il controllo delle sue emozioni. Se Maiek era uscito con questa trovata, poteva significare solo due cose: l'Imperatore Ŏ'ŗên era realmente sopravvissuto oppure la Tal'Shiar aveva deciso di mettere in campo un suo sosia. E, visto che Ŏ'ŗên era il figlio adottivo di Maiek, la prima possibilità era quella più probabile. Come avrebbe potuto la Tal'Shiar lasciare che il Pretore uccidesse il figlio del suo Presidente?

Credo di poter rappresentare l'intero popolo romulano nell'offrire le mie congratulazioni per la guarigione di Ŏ'ŗên s'Llhweiir. Disse dunque. Scoprire della sua sopravvivenza è per me un vero sollievo. Ŏ'ŗên è la rappresentazione vivente del coraggio e dell'onore romulano. Il suo Duello di Sangue col dittatore Terrh s'Dor è stato un perfetto esempio di lealtà e amore filiare. Magari Ŏ'ŗên aveva ucciso lo zio, ma l'aveva fatto per vendicare l'assassinio del padre. Una vendetta che era diritto e dovere di ogni cittadino romulano. Quindi, anche se Vrax non aveva nulla contro l'Imperatore Terrh, in questa circostanza non poteva far altro che dichiararlo un dittatore. Dopotutto, lui era morto mentre Ŏ'ŗên era vivo. Di conseguenza, riconosco il Principe Ŏ'ŗên come un candidato idoneo. Senatori, c'è qualche altro candidato che volete proporre?
Nuhir s'Hwaehrai
Romulan
Vedere le emozioni che si susseguirono sul volto del pretore mi fece sorridere. Doveva essere un grande colpo scoprire che qualcuno che si credeva morto era in realtà vivo, soprattutto se quel qualcuno poteva rivelarsi un pericoloso avversario politico. Forse io non avevo una grande impressione di sua maestà O'ren ma, anche se si fosse rivelato un moccioso viziato, aveva il pieno supporto della Tal Shiar e questo lo rendeva un pericolo per il pretore.

Il mio buon umore svanì completamente quando il pretore aprì bocca. Forse non ci siamo compresi: è sua maestà O'ren non il principe O'ren. Non è un candidato è l'imperatore! Sibilai. Quanto vorrei che quello di fronte a me non fosse il pretore ma un dissidente, almeno potrei torturarlo per la sua mancanza di rispetto!
Vrax s'Selok
Romulan
Posso comprendere la posizione della Tal'Shiar, agente. Rispose il Pretore, l'espressione imperscrutabile. Ma spero che la Tal'Shiar possa comprendere la mia. Ŏ'ŗên s'Llhweiir è stato dichiarato morto. È scomparso completamente per anni e i suoi riti funebri sono stati completati. Di conseguenza, è difficile dire se abbia ancora o meno qualche diritto al trono. Fece una breve pausa. Naturalmente, essendo un discendente diretto dell'Imperatore Ameh s'Llhweiir, il Principe rimane uno dei candidati più adatti per questo ruolo. Risulta però di importanza fondamentale comprendere se le sue attuali condizioni di salute gli permetterebbero di svolgere correttamente i suoi compiti. Senatori, considerate un attimo la cosa: l'Imperatrice Raha ha assassinato il pretore, l'Imperatrice Kul si è dimostrata mentalmente instabile. L'Imperatore è la figura rappresentativa del nostro Impero, non possiamo permetterci di scegliere nuovamente la persona sbagliata. Ne va del nostro onore!
Nuhir s'Hwaehrai
Romulan
Il pretore aveva messo in mezzo le condizioni di salute di sua maestà ma per fortuna il presidente aveva già previsto questa mossa. Possiamo assicurarvi che le condizioni di salute di sua maestà non saranno un problema. Schifata ma non sorpresa del comportamento dell'uomo, mi avvicinai al grande schermo e lo attivai. Mi collegai al server della Tal Shiar e aprii una cartella clinica. Si trattava di dati contraffatti, visto che O'ren né era stato ferito così gravemente né era finito in coma. Come potete vedere, sua maestà è totalmente sano. Ha superato tutti i test, sia fisici che mentali. Non c'è alcun rischio che segua il cattivo esempio di sua altezza Raha o sua altezza Kul. Come lei stesso ha detto, pretore, sua maestà è un esempio di lealtà e amore filiare: come potrebbe danneggiare l'impero?
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