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IRW Khazara Legami Familiari: Prosieguo
#31

Vrih s'Kiell
Romulan
Vrih era rimasto in silenzio ad osservare e ascoltare il Pretore e Neriòs mentre tentavano di raggiungere un accordo. Per ora, l'intesa era salda, ma lo sarebbe stata anche una volta concluso il golpe?
Per ora, non è una mia preoccupazione. A lui era stato affidato il compito di trovare una strategia vincente.
Al suo piano iniziale, bisognava ora aggiungere l'apporto del Pretore, quindi di tutte le forze armate.
Grazie Neriòs. Pretore s'Khev. Vrih abbozzò un inchino, poi ricominciò a parlare. Il mio piano prevedere la detronizzazione dell'Imperatore Terrh e l'incoronazione di Syvar come legittimo Imperatore in pochi giorni. Non dobbiamo rischiare una guerra civile, e non dobbiamo far pervenire alcuna notizia all'esterno dei nostri confini, oppure i klingon ne approfitteranno per attaccarci, anche senza i federali. Pochi giorni, azioni veloci, poche perdite. Le necessarie.
Se non erro, alcuni agenti della Tal Shiar sono schierati al Palazzo Imperiale per fare da tramite tra Maiek e l'Imperatore. Maiek comunicherà proprio a questi agenti che la Tal Shiar ha scoperto un piano per uccidere l'Imperatore, poi si recherà al Palazzo Imperiale, accompagnato da Syvar. Nel frattempo, il Pretore emanerà l'ordine a tutte le astronavi della Flotta di posizionarsi in orbita stazionaria intorno a Romulus, e bloccherà qualsiasi tentativo di lasciare il pianeta, o di arrivarci. A quel punto saremo in piena emergenza, e le leggi dicono che in caso di emergenza, lo Shiar'Fvillha è incaricato di prendere decisioni al posto dell'Impero in caso d'emergenza. Maiek dovrà comunicare con me, ordinarmi di arrivare a Palazzo insieme a tutto l'equipaggio della Khazara, che avrà il compito di proteggere l'Imperatore. Una volta riuniti a Palazzo, apriremo un canale verso tutti i territori dell'Impero, e Syvar sarà libero di uccidere suo zio, e vendicare suo padre.
#32

Khoal s'Khev
Romulan
Il Pretore aveva ascoltato il piano del Generale Vrih con attenzione, aveva pensato proprio a tutto.
Prima l'Imperatore avrebbe perso sostanzialmente il potere, con la proclamazione dello stato d'emergenza, poi l'avrebbe perso anche formalmente, con la sua morte.
Sembra che lei abbia elaborato un ottimo piano, Generale Vrih. Maiek s'Rehu e gli agenti della Tal Shiar dovranno portare l'Imperatore nell'edificio di massima sicurezza situato sotto al Palazzo Imperiale. Lì, una volta che io avrò dichiarato lo stato d'emergenza, bisognerà uccidere le Guardie Imperiali. E quando Syvar vi raggiungerà...beh non vedo l'ora di vedere la fine di Terrh s'Dor!
#33

Nérios Aev s'Rehu
Vulcan/Romulan
Ascolto attentamente le parole del generale, approvandole completamente. Il piano del generale s'Kiell, con le precisazioni del pretore s'Khev, è l'unica nostra possibilità di chiudere un'era e aprirne un'altra, possibilmente migliore. L'importante è che nessuna delle persone a conoscenza di questo piano, pretore compreso, ci tradisca, altrimenti rischieremo di fallire. E il fallimento porterebbe inevitabilmente alla pena di morte: d'altronde, sia l'alto tradimento che la volontà di uccidere l'imperatore sono crimini da sentenza capitale. Ma lo è anche l'omicidio del legittimo erede al trono, omicidio che ho intenzione di vendicare. E se per farlo dovrò uccidere con le mie stesse mani il suo assassino, di certo non mi tirerò indietro. Anche se questo significherebbe macchiarmi di alto tradimento: ma, alla fin fine, si è criminali solo ed esclusivamente se non si è al potere, no!? Se c'è qualcosa che mio zio mi ha insegnato è proprio questo: l'Imperatore è al di sopra della legge. Fino a quando qualcuno non decide di rimuoverlo dal trono.

"La ringrazio per il suo supporto, Pretore." Affermo. Per quanto io non sia sicuro di potermi fidare pienamente di lui, sono consapevole di quanto il suo aiuto sia fondamentale. Esattamente come quello di Vrih e della Tal'Shiar. "Generale, Presidente, potete farmi una stima del tempo necessario per organizzare le nostre forze e per partire con l'operazione?" Domando agli altri due, il capitano della nave in cui mi trovo e il mio padre adottivo, ben consapevole del fatto che a questo punto la velocità è fondamentale ma anche pericolosa: più velocemente ci organizziamo e più sarà possibile evitare letali fughe di notizie, ma sarebbe un suicidio se per fare in fretta non valuteremo bene le possibilità e le forze necessarie.
#34

Vrih s'Kiell
Romulan
Il Pretore aveva fatto un'ottima precisazione, il bunker sotto il Palazzo Imperiale sarebbe stato il posto perfetto dove consumare il cambio di consegna da Terrh a Syvar.
Se il piano fosse riuscito, Syvar sarebbe stato incoronato Imperatore, e lui ambiva ad un miglior ruolo, come premio della sua fedeltà al nuovo Imperatore.
Io ed il mio equipaggio non abbiamo alcuna missione. Siamo fermi in stazionamento e possiamo agire in qualsiasi momento.
#35

Maiek s'Rehu
Romulan
Maiek non aveva espresso opinioni riguardo il piano del Generale Vrih, aveva ascoltato le "sentenze" del Pretore e di suo figlio, conscio che nel piano del generale sarebbe stato lui, sopra tutti, a mettersi in gioco.
Lui avrebbe ordinato ai suoi agenti di scortare l'Imperatore, lui sarebbe diventato il "padrone dell'Impero" nella situazione d'emergenza decretata da Khoal s'Khev, lui avrebbe tradito Terrh s'Dor per primo.
Gli agenti sono schierati a Palazzo in ogni momento. Sostituire alcuni elementi con altri potrebbe indurre il personale di palazzo e l'Imperatore a considerare qualche possibile congiura o pericolo, consiglio che non cambi nulla rispetto ad ora.
Quando avrebbero agito?
Ricordate che, prima di uccidere Terrh, Syvar dovrà comunicare ad ogni territorio dell'Impero il motivo della congiura. Una forte legittimazione popolare è il minimo che serva, durante un cambio di Imperatore.
#36

Nérios Aev s'Rehu
Vulcan/Romulan
A quanto pare è tutto pronto. L'unica cosa rimasta è avvisare chi ci aiuterà a compiere questo colpo di stato ed iniziare l'operazione. Prendo atto delle parole del generale con un leggero cenno della testa, per poi riflettere sulle parole del mio padre adottivo. Non posso negare che Maiek si sta esponendo molto, ma non dubito della sua lealtà: tra tutti i presenti, senza offesa verso Vrih, è la persona di cui mi fido di più. È l'uomo che ha iniziato tutto questo, salvandomi la vita, ed è l'uomo che mi ha cresciuto. Magari non era esattamente suo obbiettivo portare alla caduta di mio zio, c'è sempre la possibilità che volesse farmi fare una vita tranquilla, lontano dai pericoli di corte, ma è evidente che ha intenzione di appoggiarmi. Altrimenti mi avrebbe già fermato.

"Concordo col Presidente s'Rehu. Un cambio non previsto di agenti potrebbe allertare l'Imperatore." Affermo, senza nemmeno considerare di chiedere se Maiek si fida di tutti gli agenti in questione: nella Tal'Shiar le persone di dubbia lealtà non durano a lungo. Non commento la parte sul discorso da fare al popolo, approvandola col mio silenzio: rivelare la verità sulla salita al trono di mio zio a tutti gli abitanti dell'Impero è qualcosa che desidero fortemente. In questo modo, finalmente il nome di mio padre sarà libero da ogni macchia. Non solo la sua identità è stata nascosta, avvolta in un spesso velo di bugie, ma è stato anche accusato di alto tradimento in modo da giustificarne l'assassinio. È qualcosa che non posso assolutamente accettare. "Quindi siamo quasi pronti ad agire." Commento semplicemente, per poi rivolgermi al Pretore. "Pretore s'Khev, allora la avviseremo appena l'operazione partirà. Si tenga pronto."
#37

Khoal s'Khev
Romulan
Dovrò aspettare la comunicazione del Presidente s'Rehu poi potrò dare l'ordine alla flotta. Non prima, altrimenti rischierò di far insospettire l'Imperatore. Ci tenne a puntualizzare il Pretore. Nel frattempo, che ognuno riprenda il suo posto e le normali mansioni. Quando verrà il momento, sapremo tutti come agire. Consiglio vivamente cautela, a tutti. Il Pretore chiuse la comunicazione, e lo schermo si spense.
#38

Vrih s'Kiell
Romulan
Il piano era deciso. Bisognava solo pensare a quando agire. Subito? Il prima possibile?
Bisogna considerare che affinchè il piano funzioni, bisogna far sembrare che non c'è un accordo di fondo tra i presenti, che il tutto avvenga davvero per garantire la sicurezza dell'Imperatore.
Bisognava agire subito.
Il Pretore era della sua stessa idea, ma non l'aveva espressa direttamente. Appena chiuse la comunicazione, il Generale Vrih disse subito. Dobbiamo agire ora, prima che la situazione non peggiori maggiormente rispetto ad ora. E prima che il Pretore non ci ripensi. Vrih lo conosceva bene, e non si fidava di lui. C'era qualcos'altro dietro alla sua decisione di partecipare al complotto.
#39

Nérios Aev s'Rehu
Vulcan/Romulan
Alle parole del pretore faccio un leggero cenno affermativo con la testa. Ha perfettamente ragione, far muovere la sua flotta prima del momento opportuno potrebbe allarmare l'imperatore. Probabilmente dietro alla sua decisione c'è un altro motivo, ma in ogni caso il ragionamento non fa una piega. E se approfitterà di questo suo intervenire all'ultimo per far finta di non aver fatto parte dei complottatori nel caso noi fallissimo... beh, non ci vedo nulla di male: si tratta di una semplice e chiara strategia di sopravvivenza. Il famoso piano B che io non credo di avere,

"Sono d'accordo, è meglio agire il prima possibile." Rispondo al generale, con la mia tipica irruenza. In effetti, in questo momento mi sento pronto ad andare contro a mio zio e, se necessario, contro l'Impero. Magari si tratta di un errore, della tipica irruenza giovanile, ma la verità da poco scoperta brucia dentro di me. Sento il bisogno di vendicarmi e di prendermi il posto che mi spetta con la forza. Potrei attendere e succedere a mio zio sposando mia cugina come lui vorrebbe, ma significherebbe ballare nelle sue mani, farmi plagiare da lui e diventare quello che lui desidera. E sarebbe alquanto disonorevole se non vendicassi mio padre per desiderio di una vita tranquilla.
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