Questa discussione è chiusa

TSE
 Buongiorno signora maschera!
#11

Dreams don't work unless you do
Clementia Adelina Monroe | Human Hybrid-Augment


Ridacchiai spontaneamente alla reazione di Saff, ormai mi ero abituata al fatto che con lei potevo dimenticare le regole sociali e sì, anche riderle palesemente in faccia sapendo che lei avrebbe apprezzato quella reazione spontanea piuttosto che un volto disteso e privo di ironia, ma falso. Beh, ovvio! Ma la nave non è maledetta, queste maschere probabilmente sì. A Clem piacevano le maschere, aveva scelto di partecipare alla simulazione proprio perché aveva visto qualche olofoto dell'ambientazione e le era piaciuta l'idea ma la realtà era ben diversa. Le maschere erano davvero troppe, la sua vista satura di vestiti colorati che non lasciavano spazio alla bellezza della ricostruzione degli edifici della Venezia seicentesca.

Avrei dovuto chiederti se volevi venire con me, magari non ti saresti scaldata così tanto fin da subito il tono era passato dall'ironico di prima al suo solito semi-pacato, ormai si era fatta spazio fino ad arrivare davanti all'amica e la stava guardando attraverso la maschera, la cosa le dava fastidio. Avrebbe voluto vedere l'espressione di Saff e i suoi bei lineamenti... Si era fermata qualche imbarazzantissimo secondo a guardarla in attesa delle sue parole di replica quando, come una manna dal cielo per la sua reputazione, la voce caitiana di S'rrel irruppe nella situazione e il suo sguardo si posò sull'altra maschera.

Come fa a...? Meno male che nessuno sapeva che era una potenziata, altrimenti le avrebbero chiesto dove stava il suo QI. Beh, probabilmente era andato a farsi un giro in quanto si accorse subito del come avesse fatto a sapere come si chiamava. Ah, giusto... aggiunse dopo essersi interrotta, con un velo di imbarazzo nel tono. Se non avesse avuto la maschera si sarebbe potuto vedere un po' di rossore sulle gote. Piacere S'srel. affermai serena, e da sotto la maschera si poteva vedere che sorridevo cordiale, era incredibile vedere come con lei avevo subito ripreso le regole sociali di buona convivenza. Non risposi alla considerazione sul felino più piccolo per evitare discussioni e dare spazio a Saff di parlare. Accorgendomi solo dopo che magari la Zaldan si sarebbe scaldata peggio di me riguardo al portare quell'animaletto sul ponte ologrammi, ma ormai era fatta. Al peggio sarei intervenuta per portare Saff fuori di lì.



"He’s so… human.” (She shudders.) "...Nobody’s perfect, Saavik."




#12

I'm a perfectionist, so my bossiness definitely comes out.
Saff | Zaldan
Guardai Clem con un'alzata di spalle. Probabilmente è vero. Mio marito mi prenderà in giro per il resto della mia vita.. più o meno. Devo essere sincera: non vedo l'ora di togliermi di dosso il vestito, la divisa non mi è mai sembrata un'ottima alternativa come in questo momento dissi con tono divertito e per dirlo io che non amavo la divisa! La guardai avanzare verso di me e le sorrisi, era bello vedere una faccia amica in tutto questo trambusto! Anche se era coperta da una maschera che mi impediva di vedere granché a parte gli occhi e le labbra.

O avrei potuto chiedere io a te se venivi.. ma ormai è andata, non sono io se non faccio figure discutibili in giro per la nave e poi grazie alla mia vena antipatica abbiamo incontrato qualche faccia nuova. Almeno per quanto mi riguarda. Mettere a disagio me stessa e le altre persone intorno a me potrebbe diventare uno sport della nave e io vincerei il primo premio in quasi tutte le discipline. dissi cercando di fare autoironia, cosa che di tanto in tanto mi riusciva piuttosto bene. Per quanto riguardava l'altra persona, pensai che poteva essere una Caitiana, ma era davvero così? Tuttavia, la risposta mi raggiunse poco dopo e confermò il mio pensiero di poco prima, quando la donna disse di chiamarsi S'srel e ci aveva chiesto se eravamo Saff e Clem. Annuii semplicemente, per poi guardare il gatto che S'srel teneva in braccio, non sembrava molto a suo agio e sorrisi pensando che a quanto pare eravamo in due a sentirsi vagamente fuori posto.

Come hai intuito io sono Saff. Credo che ci sia troppo caos per Rriarr da queste parti effettivamente dissi pacatamente, dopo aver sentito le sue parole e non era nient'altro che un dato di fatto, sembrava molto agitato e forse essere stata una - quasi - veterinaria, mi faceva dimenticare per un attimo il mio essere aggressiva con il prossimo. Credi che io possa accarezzarlo o rischio di trovarmi un graffio sulla mano? Stavo per diventare una veterinaria su Zalda, prima di mollare tutto e decidere di arruolarmi qui in accademia.. anche se mi sarei occupata di animali marini chiesi. 

A volte mi sarebbe piaciuto essere come Clem e S'srel, capaci di parlare gentilmente invece di parlare in maniera diretta come facevo di solito, ma se fosse stato così probabilmente non sarei stata me stessa.





scusatemi tanto per il ritardo, ma ero convinta di avere già risposto da un bel po'.. ed invece.. T_T

[Immagine: tumblr_mh7zp8gAXF1qa9jn1o1_500.gif]
#13

A cat has absolute emotional honesty: human beings, for one reason or another, may hide their feelings, but a cat does not.
S'rrel Erovan | Caitian
Per un attimo la collega che aveva chiamato Clem era rimasta interdetta, ma si era ripresa immediatamente. Probabilmente il fatto che lei l'avesse chiamata per nome l'aveva sorpresa, e le c'era voluto un attimo per ricordarsi di aver appena pronunciato il suo nome per farsi riconoscere dalla zaldan. Quella poteva essere considerata come una specie di presentazione? Probabilmente no.

Mm... che io abbia sbagliato a chiamarla per nome? Si domandò la caitiana, senza però esternare a parole il suo dubbio. Per quanto lavorassero sulla stessa astronave, probabilmente sarebbe stato più corretto chiamarla per cognome (che S'rrel non conosceva), visto che si trattava del loro primo incontro e non aveva idea del grado dell'altra. Anzi, S'rrel non sapeva neppure se "Clem" fosse un vero e proprio nome o una più o meno intima abbreviazione. Eppure Clem non sembrava essersi offesa, quindi probabilmente la caitiana non aveva provocato involontariamente una specie di incidente diplomatico. Magari era quello il reale obiettivo della simulazione: permettere all'equipaggio di relazionarsi senza preoccuparsi di differenze di grado e nomi, grazie all'anonimato garantito dalla maschera.

Piacerrre mio. Rispose a Clem, sperando che quelle semplici parole di cortesia non finissero per dar fastidio a Saff. Ma era davvero felice di far la conoscenza delle due, per quanto fosse un po' nervosa al pensiero di relazionarsi per la prima volta con una zaldan.

Le parole di Saff la stupirono alquanto. Era sconcertante quanto la zaldan fosse consapevole della sua situazione e facesse su se stessa dell'autoironia. Avrebbe voluto dirle di non preoccuparsi e rassicurarla che non era tanto un suo problema ma una consuetudine culturale, ma S'rrel era ben consapevole che pronunciare parole simili avrebbe significato toccare un nervo scoperto. Probabilmente una zaldan avrebbe potuto accettarle senza offendersi, ma era la caitiana che non si sentiva in grado di pronunciarle. Non era così facile spiegare l'impatto della cultura e della società in cui si è nati nel comportamento di una persona: era come colpire sul vivo la persona con cui si colloquiava, tentando di distruggere i concetti che considerava ovvi e sacrosanti.

Per fortuna, il cambio di argomento di Saff le permise di mettere da parte quei pensieri e limitarsi a non commentare le precedenti parole della zaldan. Sssì, questo posto è eccessssivamente affollato. Non immaginavo che potesssse essssere così. Anche consssiderando l'equipaggio della Voyager in pausssa durante questo turno, non dovrebbe esssserci così tanta gente. Chi ha progettato questa sssimulazione ha inserito troppi ologrammi. Sssì, così è più realistico ma è anche quasi sssoffocante. Commentò.

Le successive parole di Saff la costrinsero a riflettere un attimo. Ti direi di sssì, che puoi accarezzzzarlo, ma in realtà non ssso come potrebbe reagire. Rispose, abbassando lo sguardo su Rriarr e iniziando ad accarezzare l'animale sul muso, facendo scorrere il pollice verso l'alto a partire dal naso. Sembrava già più tranquillo, ma era ben lontano da essere rilassato. Potresssti provare ad avvicinare lentamente verssso di lui la tua mano, ssse te l'annusa dovresssti poterlo accarezzare sssenza rischi. Aggiunse, per quanto Saff - avendo quantomeno iniziato a studiare per diventare veterinaria - probabilmente aveva già qualche conoscenza su come trattare un animale spaventato o agitato.

[Immagine: 92d58391dc54e9750631236906947fa8.jpg]
#14

Dreams don't work unless you do
Clementia Adelina Monroe | Human Hybrid-Augment

Ormai avevo ripreso tutta la calma, o quasi, anche perché non l'avevo davero persa... Probabilmente la calma io non l'avevo mai avuta, un errore nella trascrizione del DNA dopotutto non era così improbabile quando il tuo intero DNA è stato modificato un po' a caso da qualche scienziato con le rotelle della testa non proprio a posto.

Oh, allora abbiamo più cose in comune di quanto pensi. Se tu sei la prima, io sono la seconda... A quando la finalissima? mi misi a ridere, osservando la mia amica cercando di coglierne l'espressione, sempre se da sotto la maschera ne avessi avuto la possibilità. Poi la mia attenzione tornò verso la caitiana. Che nomi i caitiani... - pensai, e in effetti cercai di rivolgermi a lei senza riprodurlo per non fare brutte figure con la pronuncia.

Ha ragione, secondo voi dispiacerà ai colleghi consiglieri se tolgo qualche personaggio? l'idea mi era appena balenata nella testa, sul mio volto si era creata quell'espressione sbarazzina della serie "che vuoi che sia?". In fondo provarci non costava assolutamente nulla. Sperando che non ci siano restrizioni alla modifica del programma... Ma dopo tutto sarebbe una modifica minore, no? ridacchiai, o forse era solo un ghigno, poi impostai la voce con il solito tono con cui ero solita - e non ero la sola - chiamare il Computer, ridurre il numero dei personaggi del 10 percento e rimasi a guardarmi attorno per vedere se funzionava o se il computer respingeva la richiesta. Nel frattempo, ignoravo amabilmente il gatto e la conversazione che le altre due stavano avendo su quanto fosse carino... Perché stavano parlando di quello, no?


"He’s so… human.” (She shudders.) "...Nobody’s perfect, Saavik."




Questa discussione è chiusa


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)