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TSE Fortune favors the bold, part II: "Terra Prime, forever"
#21

Let's make a deal: I'll spare you the 'ends justify the means'-speech and you spare me the 'we must do what's right'-speech. You and I are not going to see eye to eye on this subject, so I suggest we stop discussing it.
Sai Fujiwara | Human
Gli umani? Sul volto di Sai comparve una voluta espressione perplessa. Sono desolato, ma temo che ci sia un equivoco. Non sono un umano, sono un betazoide. Una menzogna plateale ma l'uomo aveva bisogno di tenere l'attenzione dei terroristi su di lui. Il motivo era semplice: era arrivato tardi. Aveva pensato di poter raggiungere l'ambasciatrice prima dell'eventuale attacco ma così non era stato. Visto che era in parte colpevole della sua permanenza nel luogo, doveva fare in modo di assicurarsi la sua sopravvivenza. Se in più riusciva a salvare anche i civili presenti ancora meglio. Lo so, le mie iridi non sono nere ma non sono un purosangue. Continuò a blaterare parole senza senso mentre avanzava verso i terroristi, fingendo una sicurezza che non aveva. Mio nonno era un uma... no, chiedo perdono: un tavniano. Ma non è questo il punto...

Con la coda dell'occhio, Sai notò con interesse che l'aenar vicino all'ambasciatrice era scattata verso uno dei terroristi. L'attacco dell'aenar prese l'uomo del tutto alla sprovvista, in quanto la sua attenzione si era spostata su Sai e sul suo insensato monologo. Al colpo al braccio, Austin premette involontariamente il grilletto del phaser e un raggio letale partì in direzione di Sai, che lo schivò con agilità mentre scattava in avanti. Poi, forse a causa dell'improvviso dolore, la presa dell'umano sul phaser si allentò: se l'arma fosse caduta a terra o sarebbe stata presa al volto da Jhamel sarebbe dipeso tutto dalla sua rapidità di reazione.

...il punto è che sono un ex-ufficiale della flotta stellare. Proseguì mentre estraeva dalla tasca un piccolo phaser di tipo 1, settato su stordimento. Un'arma che deteneva legalmente, al contrario di molte altre, e che quindi non gli era stata sequestrata alla fine del breve conflitto a fuoco che aveva seguito l'attracco. Quando sparò, il suo phaser non era rivolto verso l'uomo con l'ostaggio ma verso quello al suo fianco, che aveva appena estratto un phaser e si stava preparando a sparare.

Lascio a te la scelta di come va a finire l'attacco di Sai. Sentiti libera anche di muovere i due terroristi, tanto questa non è una vera quest. ^^
#22

La pittura è una professione da cieco: uno non dipinge ciò che vede, ma ciò che sente, ciò che dice a se stesso riguardo a ciò che ha visto.
Jhamel Sorichas | Andorian
Mi sentii morire quando dal phaser partì un colpo ma non ebbi il tempo per preoccuparmi delle condizioni dell'autoproclamato betazoide. Sperando che fosse sopravvissuto all'attacco, presi al volo il phaser che stava cadendo e cambiai il suo settaggio, mettendolo su stordimento. A quel punto avrei voluto salvare la cameriera ma l'umano si era già ripreso: in qualche modo aveva recuperato un coltellino svizzero e ora lo stava premendo contro la gola della povera ragazzina. Non muoverti, appoggia il phaser a terra o la uccido. Mi minacciò il terrorista. La situazione non era buona ma almeno il mio collega (o ex-collega visto che si era definito un ex-ufficiale della flotta stellare) era riuscito a mettere ko il secondo umano, colpendolo in pieno con un raggio phaser in modalità stordimento.

Così può andare?
#23

Let's make a deal: I'll spare you the 'ends justify the means'-speech and you spare me the 'we must do what's right'-speech. You and I are not going to see eye to eye on this subject, so I suggest we stop discussing it.
Sai Fujiwara | Human
Sì, è perfetto. ^^
La situazione non era buona, per niente. Loro erano armati di phaser mentre il nemico di coltello. Teoricamente sarebbero dovuti essere in vantaggio ma così non era, perché il terrorista aveva in ostaggio una civile. In quel breve attimo che gli servì per prendere una decisione, diverse possibilità gli attraversarono la mente. La più adatta per completare la sua missione era semplicemente sparare, fregandosene delle eventuali conseguenze. L'adolescente in ostaggio avrebbe rischiato di rimanere ferita, forse uccisa, ma era certo che lo staff medico della stazione sarebbe stato in grado di salvarla o resuscitarla. Altrimenti c'era l'opzione di trattare, ma com'era possibile trattare con un pazzo assetato di sangue alieno?

Hai intenzione di sacrificarti per Terra Prime? Senza ottenere nulla, per di più? Domandò, il phaser puntato sull'uomo. Credi davvero che prendendo una bambina in ostaggio cambierà qualcosa? Tu sarai arrestato e imprigionato per il resto della vita, mentre lei sarà salvata dallo staff medico. Ma io ti posso dare una possibilità di salvezza, ti posso garantire che te ne andrai di qui sulle tue gambe, libero. Devi solo lasciarla andare.

Sarebbe servito? Ne dubitava fermamente ma valeva la pena di tentare. Aveva appena finito di parlare, quando una voce a lui familiare risuonò nel locale. Lasciala andare e prendi me. Thantis si era alzata dal suo posto e stava camminando verso il terrorista, un'espressione decisa sul volto. Si era ripresa? E proprio in quel momento? Una sfilza d'imprecazioni attraversò la mente di Sai. Il mio nome è Thantis Valrass e sono una diplomatica andoriana. Se mi succedesse qualcosa, la flotta dovrebbe rispondere al Consolato Andoriano, quindi sono un ostaggio ben più utile di quella ragazzina. Se lasci andare lei e prendi me, sarai tu il vincitore.
#24

La pittura è una professione da cieco: uno non dipinge ciò che vede, ma ciò che sente, ciò che dice a se stesso riguardo a ciò che ha visto.
Jhamel Sorichas | Andorian
Thantis! Avevo sperato che se ne rimanesse ferma al suo posto, senza attirare l'attenzione ma la mia amica aveva deciso di agire. Se prima potevo sperare che i terroristi non conoscessero la sua identità, ora quella era una speranza inutile perché lei stessa si era presentata. Una diplomatica? Bene, accetto lo scambio d'ostaggi. Il sorriso dell'umano mi disgustò. Era evidente che non aveva in mente nulla di buono ma io non avevo intenzione di rimanere a guardare. Sapevo di non poter fermare Thantis ora che aveva preso una decisione (se l'avessi fatto probabilmente non sarebbe più riuscita a superare il trauma del rapimento) ma ero intenzionata a sparare appena ce ne fosse stata l'occasione. Ho detto di lasciar cadere a terra il phaser! O così avrei voluto. Mordendomi il labbro decisi di ubbidire: mettere in pericolo Thantis non mi piaceva ma era l'unico modo per salvare la ragazzina. Lasciai cadere il phaser e attesi che arrivasse il momento giusto per scattare.
#25

Who would've thought civilian life would be more dangerous than commanding a ship for the Imperial Guard.
Sessethantis "Thantis" sh'Valrass | Andorian
Solo Thantis poteva sapere quanto coraggio le c'era voluto per prendere quella decisione. Con degli adepti di Terra Prime lì, davanti a lei, nella mente dell'andoriana continuavano a ripetersi i fatti avvenuti alcuni anni prima. Se allora era sopravvissuta fino all'arrivo degli ostaggi, era stato solo ubbidendo. Eppure, non poteva rimanere rinchiusa nel suo guscio per il resto della sua vita, non poteva rimanere a guardare mentre i più deboli avevano bisogno del suo aiuto. Per evitare che il passato si ripetesse, Thantis aveva studiato le arti marziali. Magari non era un'esperta ma riteneva di essere in grado di proteggersi: così, l'unica opzione che le rimaneva era agire. Lei era una diplomatica e un'andoriana. Era la discendente di un popolo di guerrieri. Doveva comportarsi come tale.

Quando Sai e Jhamel lasciarono andare i loro phaser, l'uomo le fece cenno di continuare ad avvicinarsi. Quando fu ormai a pochi passi da lui, il terrorista lasciò andare la cameriera e cercò di afferrare lei. Thantis aspettò che la sua mano sinistra, quella disarmata, fosse a pochi centimetri da lei prima di reagire. E quando reagì lo fece con decisione, cercando di afferrare il braccio sinistro dell'aggressore in modo da limitare la sua libertà di movimento e controllato come scudo o barriera per proteggersi dal coltello che l'uomo teneva nell'altra mano.
#26

La pittura è una professione da cieco: uno non dipinge ciò che vede, ma ciò che sente, ciò che dice a se stesso riguardo a ciò che ha visto.
Jhamel Sorichas | Andorian
Ottimo lavoro, Thantis! Pensai, quando vidi che la mia amica aveva immobilizzato il terrorista. Recuperato da terra il phaser mi affrettai a sparare, stando attenta a non colpire Thantis. Quando l'uomo si accasciò a terra dissi: Sei stata brava Thantis ma ti prego, non farlo mai più: ho rischiato un infarto. Poi attivai il mio comunicatore e chiamai la flotta: Qui è il Marinaio Sorichas della Voyager, parlo dalla stanza 01-754. Ho appena arrestato due terroristi di Terra Prime che hanno tentato un attentato.
#27

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Sai Fujiwara | Human
Attenzione all'autoconclusività. Qui va bene, ma in una quest sarebbe un problema. ^^
Era stato indeciso se lasciare o meno il phaser ma alla fine aveva deciso di fidarsi dell'andoriana. Per quanto disarmato era stato pronto ad intervenire in qualsiasi momento per salvarla, ma la donna se l'era cavata egregiamente. Ritrovatosi con nulla da fare, osservò l'uomo venir stordito dalla aenor con un colpo di phaser e, dopo essersi assicurato che tutto fosse finito, recuperò il proprio phaser e, messa la sicura, lo ritirò.

Ricevuto, Marinaio Sorichas. Una squadra sta per arrivare per convalidare l'arresto. Potrebbero esserci ritardi a causa della situazione della stazione. Il vostro non è stato l'unico attentato: diverse attività commerciali gestite da non umani sono state colpite. C'è stato anche un tentativo d'attentato al consolato andoriano. Tutto ora è sotto controllo ma, ripeto, potrebbero esserci dei ritardi.

Alla risposta che si sentì dal comunicatore, Sai sospirò. Evidentemente, la situazione era peggiore del previsto. Ora poteva comprendere perché Controllo lo avesse inviato su Deep Space 9 ma non era sicuro di aver ottenuto i risultati desiderati. L'unica cosa positiva era che era riuscito a salvare l'ambasciatrice Valrass. Se sta arrivando la flotta, io vado. Preferisco non incontrare certe persone... e non c'è più nulla che io possa fare per aiutare. In qualche modo, da quando era entrato nella Sezione 31, aveva poca sopportazione degli ufficiali della flotta stellare e delle loro regole. No, probabilmente era così anche da prima che si dimettesse dalla flotta e quello era uno dei motivi per cui Controllo lo aveva scelto. Ricordatevi di far controllare da un Consigliere la cameriera. Dopo quello che ha passato, potrebbe aver bisogno di supporto psicologico. Detto quello, se nessuno l'avesse fermato, avrebbe lasciato il locale.
#28

La pittura è una professione da cieco: uno non dipinge ciò che vede, ma ciò che sente, ciò che dice a se stesso riguardo a ciò che ha visto.
Jhamel Sorichas | Andorian
Ok, sarò più attenta la prossima volta. <3
Capisco, allora attenderò sul luogo. Risposi, mentre legavo i due terroristi ancora incoscienti usando del materiale di fortuna. Posso avere maggiori informazioni sulla situazione al consolato. Qui con me c'è l'ambasciatrice Valrass, sicuramente vorrà sapere cosa è successo. Domandai, mentre mi giravo verso il finto betazoide che, dopo aver borbottato contro la flotta stellare, aveva lasciato di volata il locale. Diamine... non poteva rimanere ancora un po'? Avrei voluto fargli delle domande. Pensai, maledicendo la sua rapida reazione. Un ex-ufficiale della flotta stellare... visto la grande fretta di andarsene, che sia stato congedato con disonore? No, aspetta... non doveva arrivare... Fujiwara? Domandai in un sussurro a Thantis, chiedendo conferma sull'identità dell'uomo.
#29

Who would've thought civilian life would be more dangerous than commanding a ship for the Imperial Guard.
Sessethantis "Thantis" sh'Valrass | Andorian
Esatto, era proprio lui. Confermò Thantis, mentre si avvicinava all'adolescente andoriana, ancora scioccata per quanto accaduto. È tutto a posto cara, ora sei al sicuro. Le disse, l'orecchio teso ad ascoltare l'eventuale risposta alla domanda di Jhamel.

L'ambasciatrice Valrass è con lei, marinaio? Segnalo subito al consolato la sua posizione, è segnata tra i possibili dispersi. Fu la risposta che arrivò dal comunicatore. Per quanto riguarda quanto è accaduto al consolato, un uomo ha cercato di infiltrarsi con una bomba ma è stato fermato dalla Guardia Imperiale Andoriana. Ci sono stati alcuni feriti ma nessun morto, quindi la prego di rassicurare l'ambasciatrice: la situazione è sotto controllo.

Decisamente un sollievo per l'andoriana scoprire che i suoi colleghi stavano bene. Senza più fare attenzione all'eventuale proseguimento della conversazione, Thantis aiutò la ragazza a sedersi su di una sedia, chiedendo ad un cameriere di portarle un bicchiere d'acqua. Con anche l'aiuto del proprietario del locale, l'adolescente si calmò, arrivando anche a sorridere con gratitudine a lei e Jhamel. Ci sarebbe voluto del tempo perché si riprendesse, Thantis lo sapeva bene, ma quello era già un primo passo.
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