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		<title><![CDATA[Star Trek GDR - Stazione Midway]]></title>
		<link>https://forum.startrekgdr.it/</link>
		<description><![CDATA[Star Trek GDR - https://forum.startrekgdr.it]]></description>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 06:19:08 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title><![CDATA[Risvegliando la bella addormentata]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-225.html</link>
			<pubDate>Tue, 06 Aug 2013 10:36:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=3">Master</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-225.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-midway.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Alexander Isaac Midway</h1><h2>Human</h2></div></div><div class="role-text">Una volta completata la riparazione dell'A.I. della U.S.S. Constellation e la riattivazione del suo androide, mi sono ritrovato quasi abbandonato da Sheppard. Quando ho recuperato il fotogramma della sabotatrice, infatti, l'ammiraglio è partito in quinta alla sua ricerca, cosa che mi ha permesso di comprendere che la conosce. Ma la mancanza di Sheppard non mi dispiace per niente: ciò che mi serve ce l'ho già, ed è l'androide della Constellation, gentilmente concessomi dall'ammiraglio.<br />
<br />
Così, dopo aver preso con l'avatar la prima nave per New Vulcano disponibile, ora sono arrivato sulla stazione Midway e su permesso del Comandante Volkov mi sto dirigendo insieme a 'Constellation' verso la sala del nucleo. Assieme a noi ci sono due agenti della sicurezza, che squadrano l'avatar evidentemente preoccupati, e un ingegnere, che sta conducendo un carrello galleggiante a dieci centimetri dal pavimento, su cui è posizionata una specie di bara. Il contenuto della 'bara' è l'androide che andrà a sostituire quello distrutto di Mid... e, visto la fretta, son stato costretto a sceglierne uno tra quelli pre-preparati da mio figlio. Un androide femminile che non ha la minima somiglianza con quello originario di Mid. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Ma, a mali estremi...</span><br />
<br />
Mentre ci avviciniamo alla sala posso notare che la sua porta è pattugliata da un agente della sicurezza che, una volta che siamo arrivati, ce la apre, permettendoci l'accesso. Una volta che il nostro gruppetto - compreso di ufficiali della sicurezza e ingegnere con 'bara' - è entrato nella sala, la porta viene chiusa.<br />
<br />
Mi avvicino al nucleo centrale dell'A.I. e faccio cenno a Constellation di seguirmi. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Posa la mano qui, per favore."</span> Gli dico, indicandogli un punto del terminale. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"E sii pronto ad installare l'antivirus nel nucleo appena lo avvierò."</span> Aspetto che l'avatar faccia ciò che gli ho chiesto, poi avvio il sistema in modalità manutenzione.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-midway.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Alexander Isaac Midway</h1><h2>Human</h2></div></div><div class="role-text">Una volta completata la riparazione dell'A.I. della U.S.S. Constellation e la riattivazione del suo androide, mi sono ritrovato quasi abbandonato da Sheppard. Quando ho recuperato il fotogramma della sabotatrice, infatti, l'ammiraglio è partito in quinta alla sua ricerca, cosa che mi ha permesso di comprendere che la conosce. Ma la mancanza di Sheppard non mi dispiace per niente: ciò che mi serve ce l'ho già, ed è l'androide della Constellation, gentilmente concessomi dall'ammiraglio.<br />
<br />
Così, dopo aver preso con l'avatar la prima nave per New Vulcano disponibile, ora sono arrivato sulla stazione Midway e su permesso del Comandante Volkov mi sto dirigendo insieme a 'Constellation' verso la sala del nucleo. Assieme a noi ci sono due agenti della sicurezza, che squadrano l'avatar evidentemente preoccupati, e un ingegnere, che sta conducendo un carrello galleggiante a dieci centimetri dal pavimento, su cui è posizionata una specie di bara. Il contenuto della 'bara' è l'androide che andrà a sostituire quello distrutto di Mid... e, visto la fretta, son stato costretto a sceglierne uno tra quelli pre-preparati da mio figlio. Un androide femminile che non ha la minima somiglianza con quello originario di Mid. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Ma, a mali estremi...</span><br />
<br />
Mentre ci avviciniamo alla sala posso notare che la sua porta è pattugliata da un agente della sicurezza che, una volta che siamo arrivati, ce la apre, permettendoci l'accesso. Una volta che il nostro gruppetto - compreso di ufficiali della sicurezza e ingegnere con 'bara' - è entrato nella sala, la porta viene chiusa.<br />
<br />
Mi avvicino al nucleo centrale dell'A.I. e faccio cenno a Constellation di seguirmi. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Posa la mano qui, per favore."</span> Gli dico, indicandogli un punto del terminale. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"E sii pronto ad installare l'antivirus nel nucleo appena lo avvierò."</span> Aspetto che l'avatar faccia ciò che gli ho chiesto, poi avvio il sistema in modalità manutenzione.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il risveglio della Constellation: Problemi sulla Stazione Midway]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-201.html</link>
			<pubDate>Thu, 04 Oct 2012 15:05:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=3">Master</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-201.html</guid>
			<description><![CDATA[La USS Constellation e la USS Eternity sono attraccate alla stazione. Fyodor Volkov, comandante della Stazione Midway, ha chiesto all'ammiraglio Sheppard e al suo equipaggio di plancia di scendere dalla Constellation e di recarsi in una sala riunioni della stazione, in modo da poter parlare liberamente di quanto è successo e comprendere se l'equipaggio era o meno informato dell'insubordinazione del suo capitano. Ovviamente, anche il capitano Harris è stato invitato alla 'riunione', e gli è stata data la possibilità di portare con sé eventuali membri del suo equipaggio, ma - per prima cosa - Harris ha preferito contattare il comando privatamente, per informarli della situazione attuale.<br />
<br />
<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-volkov.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Fyodor Volkov</h1><h2>Human</h2></div></div><div class="role-text">Devo ammettere che la situazione non mi piace: ora che Sheppard e parte dell'equipaggio si trovano in questa sala, non posso più limitarmi ad osservare la situazione ma devo espormi in prima persona. Cosa che non mi dispiacerebbe, se solo sapessi cosa diavolo sta succedendo e non avessi a che fare con un ammiraglio... ossia con un mio superiore. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Un superiore che ha violato gli ordini...</span> E Harris, naturalmente, ha in primis il dovere di informare il Comando, quindi - almeno per ora - di questa situazione assurda me ne devo occupare io.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Bene."</span> Esordisco, dunque, per quanto di 'bene' ci sia ben poco. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Sedetevi pure."</span> Aggiungo, indicando con un cenno della mano il tavolo ovale e le sue sedie. Lascio un attimo di tempo per permettere, a chi desidera farlo, di sedersi, poi torno a parlare.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Sono stato informato che la U.S.S. Constellation ha ricevuto l'ordine di raggiungere l'ammiraglio di flotta Yoshida ai confini della zona neutrale, per monitorare i movimenti romulani. Quindi, credo che la domanda sia d'obbligo: ammiraglio Sheppard, perché lei e la sua nave siete qui?"</span></div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[La USS Constellation e la USS Eternity sono attraccate alla stazione. Fyodor Volkov, comandante della Stazione Midway, ha chiesto all'ammiraglio Sheppard e al suo equipaggio di plancia di scendere dalla Constellation e di recarsi in una sala riunioni della stazione, in modo da poter parlare liberamente di quanto è successo e comprendere se l'equipaggio era o meno informato dell'insubordinazione del suo capitano. Ovviamente, anche il capitano Harris è stato invitato alla 'riunione', e gli è stata data la possibilità di portare con sé eventuali membri del suo equipaggio, ma - per prima cosa - Harris ha preferito contattare il comando privatamente, per informarli della situazione attuale.<br />
<br />
<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-volkov.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Fyodor Volkov</h1><h2>Human</h2></div></div><div class="role-text">Devo ammettere che la situazione non mi piace: ora che Sheppard e parte dell'equipaggio si trovano in questa sala, non posso più limitarmi ad osservare la situazione ma devo espormi in prima persona. Cosa che non mi dispiacerebbe, se solo sapessi cosa diavolo sta succedendo e non avessi a che fare con un ammiraglio... ossia con un mio superiore. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Un superiore che ha violato gli ordini...</span> E Harris, naturalmente, ha in primis il dovere di informare il Comando, quindi - almeno per ora - di questa situazione assurda me ne devo occupare io.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Bene."</span> Esordisco, dunque, per quanto di 'bene' ci sia ben poco. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Sedetevi pure."</span> Aggiungo, indicando con un cenno della mano il tavolo ovale e le sue sedie. Lascio un attimo di tempo per permettere, a chi desidera farlo, di sedersi, poi torno a parlare.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Sono stato informato che la U.S.S. Constellation ha ricevuto l'ordine di raggiungere l'ammiraglio di flotta Yoshida ai confini della zona neutrale, per monitorare i movimenti romulani. Quindi, credo che la domanda sia d'obbligo: ammiraglio Sheppard, perché lei e la sua nave siete qui?"</span></div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Agitazione nell'aria?]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-115.html</link>
			<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 08:14:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=2">Neris</a>]]></dc:creator>
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			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/mid-jl.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Marjorie Midway</h1><h2>Avatar</h2></div></div><div class="role-text">La stazione è abbastanza tranquilla, se si considera la situazione attuale. Ora che la Federazione è terribilmente vicina ad entrare in guerra con l'Impero Romulano, gli abitanti e i passeggeri di Deep Space Three hanno perso buona parte della loro spensieratezza. Non posso fare a meno di notare che sono tutti più silenziosi e che alcuni sono piuttosto agitati. Mio padre direbbe che l'agitazione si sente nell'aria... frase che, devo ammettere, non ho ancora capito. Grazie ai dati dei miei sensori sono certa che la composizione dell'aria della stazione non è cambiata a causa dell'agitazione delle persone. È identica a quella che c'era prima che fosse scoperto il piano dei romulani.<br />
<br />
Cammino per i corridoi della passeggiata, col compito di assicurarmi che l'agitazione non si trasformi in qualcosa di peggiore. In realtà, basterebbe il sistema di sorveglianza della stazione per localizzare qualsiasi scoppio d'ira, ma ci sono cose che una micro-telecamera non può fare, come chiacchierare o intervenire per fermare una lite in corso.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/mid-jl.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Marjorie Midway</h1><h2>Avatar</h2></div></div><div class="role-text">La stazione è abbastanza tranquilla, se si considera la situazione attuale. Ora che la Federazione è terribilmente vicina ad entrare in guerra con l'Impero Romulano, gli abitanti e i passeggeri di Deep Space Three hanno perso buona parte della loro spensieratezza. Non posso fare a meno di notare che sono tutti più silenziosi e che alcuni sono piuttosto agitati. Mio padre direbbe che l'agitazione si sente nell'aria... frase che, devo ammettere, non ho ancora capito. Grazie ai dati dei miei sensori sono certa che la composizione dell'aria della stazione non è cambiata a causa dell'agitazione delle persone. È identica a quella che c'era prima che fosse scoperto il piano dei romulani.<br />
<br />
Cammino per i corridoi della passeggiata, col compito di assicurarmi che l'agitazione non si trasformi in qualcosa di peggiore. In realtà, basterebbe il sistema di sorveglianza della stazione per localizzare qualsiasi scoppio d'ira, ma ci sono cose che una micro-telecamera non può fare, come chiacchierare o intervenire per fermare una lite in corso.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Le nuove armi]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-82.html</link>
			<pubDate>Thu, 23 Sep 2010 04:45:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">NikLoc</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-82.html</guid>
			<description><![CDATA[Il mercantile ci mise un po' ad arrivare sulla stazione midway ma l' importante è che ci fosse arrivato.<br />
Le armi erano nella stiva della nave, il comandante della stessa attendeva dal controllo transito merci l' autorizzazzione per scaricare le nuove armi nella stiva. Regal stava cercando di affrettare un po' le cose facendo intervenire l' IA per tutte le operazioni necessarie, quelle armi erano oltre che dei prototipi anche molto ma molto costose e delicate, non ci si poteva affidare alla mente umana in quell' operazione.<br />
Aspettare l' avatar della midway sulla banchina per dirgli che operazione eseguire era frustrante.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Il mercantile ci mise un po' ad arrivare sulla stazione midway ma l' importante è che ci fosse arrivato.<br />
Le armi erano nella stiva della nave, il comandante della stessa attendeva dal controllo transito merci l' autorizzazzione per scaricare le nuove armi nella stiva. Regal stava cercando di affrettare un po' le cose facendo intervenire l' IA per tutte le operazioni necessarie, quelle armi erano oltre che dei prototipi anche molto ma molto costose e delicate, non ci si poteva affidare alla mente umana in quell' operazione.<br />
Aspettare l' avatar della midway sulla banchina per dirgli che operazione eseguire era frustrante.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Una vulcaniana al Silver Latinuum]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-69.html</link>
			<pubDate>Sat, 11 Sep 2010 17:54:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=39">T'Dal</a>]]></dc:creator>
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			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>T'Dal Zayrus</h1><h2>Vulcan</h2></div></div><div class="role-text">Cosa ci faceva una vulcaniana alla Stazione Midway? Ero uscita da una conferenza della federazione riguardanti delle armi di ultima generazione. Avevo ascoltato tutti i discorsi, di cui provavo solo un parziale interesse, avevo memorizzato le informazioni più utili che era riuscita a memorizzare. In ogni caso, aveva preso degli appunti ed ero uscita con il mio passo calmo, militaresco, seppur cadenzato avevo il rientro non prima di due ore, così avevo deciso di approfittarne, per prendere un pò di pausa. Si era diretta al locale, che sapevo molto apprezzato da alcuni cadetti e colleghi della federazione, era illogico non provare a passare.<br />
<br />
Pensavo a Surak, era da qualche tempo che non lo vedevo, avrei voluto ancora la sua compagnia, soltanto per scambiare due chiacchiere. Iniziavo un pò a soffrire della lontananza dei miei simili. Con chi parlavo, diceva che mi ero probabilmente innamorata, ma cos'era l'amore? Certo non lo provavo, analizzando quello che provava era quasi impossibile!<br />
<br />
Entrata, mi sedetti ad uno dei tavolini. Tirai fuori i miei appunti e presi a leggerli con un certo interesse, mentre attendevo che venissi servita.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>T'Dal Zayrus</h1><h2>Vulcan</h2></div></div><div class="role-text">Cosa ci faceva una vulcaniana alla Stazione Midway? Ero uscita da una conferenza della federazione riguardanti delle armi di ultima generazione. Avevo ascoltato tutti i discorsi, di cui provavo solo un parziale interesse, avevo memorizzato le informazioni più utili che era riuscita a memorizzare. In ogni caso, aveva preso degli appunti ed ero uscita con il mio passo calmo, militaresco, seppur cadenzato avevo il rientro non prima di due ore, così avevo deciso di approfittarne, per prendere un pò di pausa. Si era diretta al locale, che sapevo molto apprezzato da alcuni cadetti e colleghi della federazione, era illogico non provare a passare.<br />
<br />
Pensavo a Surak, era da qualche tempo che non lo vedevo, avrei voluto ancora la sua compagnia, soltanto per scambiare due chiacchiere. Iniziavo un pò a soffrire della lontananza dei miei simili. Con chi parlavo, diceva che mi ero probabilmente innamorata, ma cos'era l'amore? Certo non lo provavo, analizzando quello che provava era quasi impossibile!<br />
<br />
Entrata, mi sedetti ad uno dei tavolini. Tirai fuori i miei appunti e presi a leggerli con un certo interesse, mentre attendevo che venissi servita.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Una bevuta]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-55.html</link>
			<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 12:04:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">NikLoc</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-55.html</guid>
			<description><![CDATA[Regal stava eseguendo una "camminata esplorativa" per la stazione, voleva sapere tutto o quasi dei luoghi della stazione. Aveva iniziato dal luogo più frequentato ossia quello dei negozi e bar. In quel momento pensava a quanti commerciati e baristi lavorassero in quel luogo, quanti soldi circolassero ma non era quello che gli interessava sapere. Si chiedeva soprattuto avessero fatto gli ingegneri a creare un gioiellino del genere.<br />
Decise in quel preciso istante, proprio quando stava passando davanti ad un bar di bere qualcosa. Si sedette in un tavolo vuoto in disparte, non aveva voglia di passare il tempo a fare il saluto ad ogni ufficiale che sarebbe passato di li o ad ordinare "riposo" a qualunque marinaio.<br />
Si fece notare da una cameriera.<br />
<span style="color: #006400;" class="mycode_color">"Desidera, signore?"</span> chiese la cameriera con rispetto.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Mi porti un... alcolico non troppo forte"</span> rispose anche se non era del tutto sicuro <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"No, aspetti, mi porti un analcolico, sono in servizio."</span> rettificò.<br />
<span style="color: #006400;" class="mycode_color">"Subito"</span> rispose la cameriera andando al bancone per consegnare l' ordinazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Regal stava eseguendo una "camminata esplorativa" per la stazione, voleva sapere tutto o quasi dei luoghi della stazione. Aveva iniziato dal luogo più frequentato ossia quello dei negozi e bar. In quel momento pensava a quanti commerciati e baristi lavorassero in quel luogo, quanti soldi circolassero ma non era quello che gli interessava sapere. Si chiedeva soprattuto avessero fatto gli ingegneri a creare un gioiellino del genere.<br />
Decise in quel preciso istante, proprio quando stava passando davanti ad un bar di bere qualcosa. Si sedette in un tavolo vuoto in disparte, non aveva voglia di passare il tempo a fare il saluto ad ogni ufficiale che sarebbe passato di li o ad ordinare "riposo" a qualunque marinaio.<br />
Si fece notare da una cameriera.<br />
<span style="color: #006400;" class="mycode_color">"Desidera, signore?"</span> chiese la cameriera con rispetto.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Mi porti un... alcolico non troppo forte"</span> rispose anche se non era del tutto sicuro <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"No, aspetti, mi porti un analcolico, sono in servizio."</span> rettificò.<br />
<span style="color: #006400;" class="mycode_color">"Subito"</span> rispose la cameriera andando al bancone per consegnare l' ordinazione.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[L' ufficio del comandante]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-53.html</link>
			<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 01:40:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">NikLoc</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-53.html</guid>
			<description><![CDATA[L' ufficio del comandante era provvisto di tutto: al centro era disposta un enorme scrivania con dietro appeso alla parete un enorme stendardo portante il simbolo delal federazione, invidiabile perfino dall' ammiraglio di flotta, al lato sinistro era presente un incavatura fatta a mò di libreria molto bella e spaziosa ma la cosa che lo colpì di più era una porta sulla destra. Sopra di questa c' era una luce verde accesa, per la curiosità apri la porta ed era un piccolo bagno utilizzabile dal comandante per evitare di correre nelal sua stanza per fare i suoi bisogni impellenti. La luce verde si tramutava in rossa appena si premeva un pulsante vicino alla tazza ed appena premuto la luce diventa rossa e la porta si sigilla per non permettere agli estranei di disturbare le "sedute" del comandante. Oltre alla tazza c' era anche una vasca da bagno che correva lungo tutto il lato sinistro della piccola stanza ed un comodo lavandino.<br />
Uscì tutto felice di aver un bagno privato e vide che gli scatoloni erano arrivati, forse prima per l' eccitazione non gli aveva visti ma comunque aprì subito quello lungo.<br />
Estrasse con estrema delicatezza il suo contenuto, era un contenitore con base di legno sigillato con del vetro spesso al cui interno stava un' antica mitragliatrice M60, risalente alla guerra del Vietnam. Appoggiò questa reliquia da esposizione, sullo scaffale medio della libreria incavata. Poco a poco apriva tutti gli scatoloni mettendo dove sembravano meglio libri su libri, foto su foto ma alcune di queste le metteva sulla scrivania, comele foto dei suoi due figli e della sua vecchia moglio ormai deceduta.<br />
Un lavoraccio era stato però ne valeva la pena, una cosa sola lo faceva rimpiangere, perchè insieme al bagno, nell' ufficio, non avevano messo anche la stanza?<br />
Si sedette sulla comoda poltrona ed aprì un canale comunicativo con le autoparlanti della stazione.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Qui è l' ammiraglio Regal C. Dorn, prendo ufficialmente il comando della stazione spaziale. Chiudo"</span> era per lui una prassi.<br />
Ora doveva solo attendere qualcosa da fare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[L' ufficio del comandante era provvisto di tutto: al centro era disposta un enorme scrivania con dietro appeso alla parete un enorme stendardo portante il simbolo delal federazione, invidiabile perfino dall' ammiraglio di flotta, al lato sinistro era presente un incavatura fatta a mò di libreria molto bella e spaziosa ma la cosa che lo colpì di più era una porta sulla destra. Sopra di questa c' era una luce verde accesa, per la curiosità apri la porta ed era un piccolo bagno utilizzabile dal comandante per evitare di correre nelal sua stanza per fare i suoi bisogni impellenti. La luce verde si tramutava in rossa appena si premeva un pulsante vicino alla tazza ed appena premuto la luce diventa rossa e la porta si sigilla per non permettere agli estranei di disturbare le "sedute" del comandante. Oltre alla tazza c' era anche una vasca da bagno che correva lungo tutto il lato sinistro della piccola stanza ed un comodo lavandino.<br />
Uscì tutto felice di aver un bagno privato e vide che gli scatoloni erano arrivati, forse prima per l' eccitazione non gli aveva visti ma comunque aprì subito quello lungo.<br />
Estrasse con estrema delicatezza il suo contenuto, era un contenitore con base di legno sigillato con del vetro spesso al cui interno stava un' antica mitragliatrice M60, risalente alla guerra del Vietnam. Appoggiò questa reliquia da esposizione, sullo scaffale medio della libreria incavata. Poco a poco apriva tutti gli scatoloni mettendo dove sembravano meglio libri su libri, foto su foto ma alcune di queste le metteva sulla scrivania, comele foto dei suoi due figli e della sua vecchia moglio ormai deceduta.<br />
Un lavoraccio era stato però ne valeva la pena, una cosa sola lo faceva rimpiangere, perchè insieme al bagno, nell' ufficio, non avevano messo anche la stanza?<br />
Si sedette sulla comoda poltrona ed aprì un canale comunicativo con le autoparlanti della stazione.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Qui è l' ammiraglio Regal C. Dorn, prendo ufficialmente il comando della stazione spaziale. Chiudo"</span> era per lui una prassi.<br />
Ora doveva solo attendere qualcosa da fare.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Nuova assegnazione]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-52.html</link>
			<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 09:34:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">NikLoc</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-52.html</guid>
			<description><![CDATA[L' ammiraglio Regal C. Dorn era stato nuovamente fatto "traslocare" ma questa era una soluzione definitiva, almeno così aveva detto l' ammiragliato, ed ora con un piccolo shuttle stava attraccando alla Stazione Midway per assumerne il comando. Gli avevano detto che questa stazione era all' avanguardia in fatto di tecnologia, infatti era presente in un intelligenza artificiale molto avanzata e questo lo incuriosiva però era anche turbato, l' idea che una stazione parlasse lo faceva rabbrividire.<br />
Il pilota stava come sempre iniziando a comunicare con gli addetti al traffico spaziale della stazione.<br />
<span style="color: #800000;" class="mycode_color">&lt;qui shuttle tre-cinque-zero-sette, chiediamo autorizzazzione per l' attracco. Provenienza: porto spaziale terrestre.&gt;</span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[L' ammiraglio Regal C. Dorn era stato nuovamente fatto "traslocare" ma questa era una soluzione definitiva, almeno così aveva detto l' ammiragliato, ed ora con un piccolo shuttle stava attraccando alla Stazione Midway per assumerne il comando. Gli avevano detto che questa stazione era all' avanguardia in fatto di tecnologia, infatti era presente in un intelligenza artificiale molto avanzata e questo lo incuriosiva però era anche turbato, l' idea che una stazione parlasse lo faceva rabbrividire.<br />
Il pilota stava come sempre iniziando a comunicare con gli addetti al traffico spaziale della stazione.<br />
<span style="color: #800000;" class="mycode_color">&lt;qui shuttle tre-cinque-zero-sette, chiediamo autorizzazzione per l' attracco. Provenienza: porto spaziale terrestre.&gt;</span>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Gioco... o lavoro?]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-84.html</link>
			<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 16:35:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=2">Neris</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-84.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/mid-jl.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Marjorie Midway</h1><h2>Avatar</h2></div></div><div class="role-text">Cammino per i corridoi dell'astronave Andromeda, osservandomi attentamente attorno. Questo è il terzo programma olografico che provo ed è ispirato ad una serie televisiva ideata tra il XX e il XXI secolo sulla Terra. La sua storia è molto interessante, visto che narra le vicende di un astronave e del suo equipaggio... astronave dotata di una sua intelligenza artificiale. Mi sento in sintonia col personaggio che interpreto, Rommie, l'androide dell'Andromeda, ma non abbastanza per mettermi l'abito che lei indossa, rosso e tremendamente scollato. Non ho so se mi piace o no, e non ha la minima importanza: io sono l'androide di una stazione spaziale della Federazione, e come tale porto la divisa. Cambierò lo stile dei miei abiti solo sotto un ordine diretto.<br />
<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i"><span style="color: #006400;" class="mycode_color">Rommie... stai perdendo tempo!</span></span> La voce del computer centrale della mia I.A. interrompe il mio giro per il ponte ologrammi e i miei pensieri. Non posso fare a meno di notare come mi ha chiamata. Una battuta? <span style="font-style: italic;" class="mycode_i"><span style="color: #006400;" class="mycode_color">Mentre tu stai giocando, una conduttura nella sezione A7 ha iniziato a perdere, c'è stato un sovraccarico ai fornelli del bar, i sensori della stiva fanno i capricci e ho ricevuto la segnalazione di ben tre replicatori mal funzionanti.</span></span><br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Manda le squadre di riparazione.</span> Penso, rispondendo così all'altra parte di me. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Io sto cotrollando la segnalazione di malfunzionamento del ponte ologrammi. Per gli ufficiali questo è questione di vita o di morte. C'è chi non riesce a sopportare non poter passare qualche ora alla settimana a divertirsi qua dentro.</span><br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i"><span style="color: #006400;" class="mycode_color">I nostri sensori non rilevano danni.</span></span><br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">I nostri sensori non sono infallibili.</span><br />
<span style="text-decoration: underline;" class="mycode_u"><span style="font-style: italic;" class="mycode_i">La smettete voi due?</span></span> Questa volta è la parte dell'intelligenza artificiale addetta alla difesa e alle armi a 'parlare', ovviamente solo nella mia mente. <span style="text-decoration: underline;" class="mycode_u"><span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Qui sono l'unica a lavorare? Sto facendo un controllo dei sistemi difensivi, e se voi due continuate a bisticciare come due umane mi tocca anche fare il vostro lavoro.</span></span><br />
Sento che il computer centrale si disconnette dai miei sistemi, ritornando a monitorizzare i sistemi vitali della stazione.<br />
Provo ad un tratto una strana sensazione. Se fossi umana - o almeno biologica - direi che si tratta di sollievo.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Io non sto giocando."</span> Affermo, forse rivolta alle altre I.A., forse solo per convincere me stessa.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/mid-jl.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Marjorie Midway</h1><h2>Avatar</h2></div></div><div class="role-text">Cammino per i corridoi dell'astronave Andromeda, osservandomi attentamente attorno. Questo è il terzo programma olografico che provo ed è ispirato ad una serie televisiva ideata tra il XX e il XXI secolo sulla Terra. La sua storia è molto interessante, visto che narra le vicende di un astronave e del suo equipaggio... astronave dotata di una sua intelligenza artificiale. Mi sento in sintonia col personaggio che interpreto, Rommie, l'androide dell'Andromeda, ma non abbastanza per mettermi l'abito che lei indossa, rosso e tremendamente scollato. Non ho so se mi piace o no, e non ha la minima importanza: io sono l'androide di una stazione spaziale della Federazione, e come tale porto la divisa. Cambierò lo stile dei miei abiti solo sotto un ordine diretto.<br />
<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i"><span style="color: #006400;" class="mycode_color">Rommie... stai perdendo tempo!</span></span> La voce del computer centrale della mia I.A. interrompe il mio giro per il ponte ologrammi e i miei pensieri. Non posso fare a meno di notare come mi ha chiamata. Una battuta? <span style="font-style: italic;" class="mycode_i"><span style="color: #006400;" class="mycode_color">Mentre tu stai giocando, una conduttura nella sezione A7 ha iniziato a perdere, c'è stato un sovraccarico ai fornelli del bar, i sensori della stiva fanno i capricci e ho ricevuto la segnalazione di ben tre replicatori mal funzionanti.</span></span><br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Manda le squadre di riparazione.</span> Penso, rispondendo così all'altra parte di me. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Io sto cotrollando la segnalazione di malfunzionamento del ponte ologrammi. Per gli ufficiali questo è questione di vita o di morte. C'è chi non riesce a sopportare non poter passare qualche ora alla settimana a divertirsi qua dentro.</span><br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i"><span style="color: #006400;" class="mycode_color">I nostri sensori non rilevano danni.</span></span><br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">I nostri sensori non sono infallibili.</span><br />
<span style="text-decoration: underline;" class="mycode_u"><span style="font-style: italic;" class="mycode_i">La smettete voi due?</span></span> Questa volta è la parte dell'intelligenza artificiale addetta alla difesa e alle armi a 'parlare', ovviamente solo nella mia mente. <span style="text-decoration: underline;" class="mycode_u"><span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Qui sono l'unica a lavorare? Sto facendo un controllo dei sistemi difensivi, e se voi due continuate a bisticciare come due umane mi tocca anche fare il vostro lavoro.</span></span><br />
Sento che il computer centrale si disconnette dai miei sistemi, ritornando a monitorizzare i sistemi vitali della stazione.<br />
Provo ad un tratto una strana sensazione. Se fossi umana - o almeno biologica - direi che si tratta di sollievo.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Io non sto giocando."</span> Affermo, forse rivolta alle altre I.A., forse solo per convincere me stessa.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Primo giorno alla stazione spaziale]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-50.html</link>
			<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 11:13:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">Macy McLaughlin</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-50.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/melissa.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Melissa Harris</h1><h2>Human</h2></div></div><div class="role-text">Sono seduta a un tavolino del bar, e guardo nervosamente il menù. È il mio primo giorno nella stazione spaziale Midway. Ho avuto modo di ambientarmi un poco, questa mattina, quanto bastava per sapere dove si trovano i luoghi di principale importanza, ma non mi sono ancora abituata alla vastità di quel luogo, al caleidoscopio di razze e oggetti che sembra ospitare. E’ tutto così grande, così bello, così vario…mi chiedo, per un istante, se anche quando salirò per la prima volta sull’astronave a cui sono stata assegnata mi sentirò così. Provo un brivido al pensiero. L’astronave alla quale sono stata assegnata. L’Enterprise. È a dir poco un onore poter essere parte del suo equipaggio. Non vedo l’ora che arrivi il momento di imbarcarmi. Ho sentito delle ottime voci sui membri dell’Enterprise, nonostante abbiano tutti all’incirca la mia età o poco più, e diventare una di loro mi sembra un sogno.<br />
Nervosamente, mi sistemo l’uniforme. Mi sento incredibilmente impacciata, vestita così, e spaventosamente rigida nei movimenti. Spero di non essere davvero ridicola come mi sento, perché al momento immagino di non apparire affatto professionale. E io voglio, disperatamente, fare una buona impressione, prima che qualcuno si renda conto di aver fatto un errore assegnando una ragazza così giovane e soprattutto così inesperta e impacciata all’Enterprise. Ero fra le migliori del mio corso, all’Accademia, o così mi era stato detto, ma non era assolutamente una garanzia. Basta un gesto, una parola sbagliata, e mi ritroverò di nuovo sulla Terra, sotto il caldo soffocante dell’Oklahoma. Lo sento.<br />
Un cameriere dall’aspetto gentile mi si avvicina, e a voce bassa ordino una bevanda un tè. Pochi secondi dopo torna, e prendendo il bicchiere che mi porge lo ringrazio con un sorriso tirato. Sono inequivocabilmente troppo nervosa, ho bisogno di rilassarmi. Quel povero cameriere deve aver pensato che ce l’avessi con lui, o qualcosa di simile, ma in verità ho davvero tanta, tanta paura di rovinare tutto.<br />
Mi guardo intorno, cercando di scorgere qualche viso familiare, ma non trovo nessuno. Mi agito un po’, chiedendomi cosa devo fare adesso, dove devo andare, e prego silenziosamente che arrivi qualcuno a darmi qualche dritta.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/melissa.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Melissa Harris</h1><h2>Human</h2></div></div><div class="role-text">Sono seduta a un tavolino del bar, e guardo nervosamente il menù. È il mio primo giorno nella stazione spaziale Midway. Ho avuto modo di ambientarmi un poco, questa mattina, quanto bastava per sapere dove si trovano i luoghi di principale importanza, ma non mi sono ancora abituata alla vastità di quel luogo, al caleidoscopio di razze e oggetti che sembra ospitare. E’ tutto così grande, così bello, così vario…mi chiedo, per un istante, se anche quando salirò per la prima volta sull’astronave a cui sono stata assegnata mi sentirò così. Provo un brivido al pensiero. L’astronave alla quale sono stata assegnata. L’Enterprise. È a dir poco un onore poter essere parte del suo equipaggio. Non vedo l’ora che arrivi il momento di imbarcarmi. Ho sentito delle ottime voci sui membri dell’Enterprise, nonostante abbiano tutti all’incirca la mia età o poco più, e diventare una di loro mi sembra un sogno.<br />
Nervosamente, mi sistemo l’uniforme. Mi sento incredibilmente impacciata, vestita così, e spaventosamente rigida nei movimenti. Spero di non essere davvero ridicola come mi sento, perché al momento immagino di non apparire affatto professionale. E io voglio, disperatamente, fare una buona impressione, prima che qualcuno si renda conto di aver fatto un errore assegnando una ragazza così giovane e soprattutto così inesperta e impacciata all’Enterprise. Ero fra le migliori del mio corso, all’Accademia, o così mi era stato detto, ma non era assolutamente una garanzia. Basta un gesto, una parola sbagliata, e mi ritroverò di nuovo sulla Terra, sotto il caldo soffocante dell’Oklahoma. Lo sento.<br />
Un cameriere dall’aspetto gentile mi si avvicina, e a voce bassa ordino una bevanda un tè. Pochi secondi dopo torna, e prendendo il bicchiere che mi porge lo ringrazio con un sorriso tirato. Sono inequivocabilmente troppo nervosa, ho bisogno di rilassarmi. Quel povero cameriere deve aver pensato che ce l’avessi con lui, o qualcosa di simile, ma in verità ho davvero tanta, tanta paura di rovinare tutto.<br />
Mi guardo intorno, cercando di scorgere qualche viso familiare, ma non trovo nessuno. Mi agito un po’, chiedendomi cosa devo fare adesso, dove devo andare, e prego silenziosamente che arrivi qualcuno a darmi qualche dritta.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Aspettando Sasha Williamson...]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-47.html</link>
			<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 23:16:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">Loki Saavik Laufeyson</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-47.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/spock.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Spock S'chn T'gai</h1><h2>Vulcan</h2></div></div><div class="role-text">Un bar, un tipico ritrovo umano<br />
mi sono lasciato persuadere dal cameriere a provare una tipica bevanda umana, quella che loro chiamano aranciata<br />
un nome illogico dato che, ad una breve analisi, direi che la percentuale di arancia effettivamente presente in questa bevanda non supera il 30% del totale...<br />
però gradevole devo dire, piuttosto gradevole....<br />
...il succo d’arancia, l’acqua, l’anidride carbonica e lo zucchero...<br />
non male. Ha un bel colore arancio che mi dico non può essere naturale.<br />
Il bar è poco affollato e ne sono lieto.... non amo il chiacchericcio confusionario umano...<br />
Il mio compito, affidatomi direttamente dal capitano Kirk è per me insolito, devo attendere un'umana che corrisponde al nome di Sasha Williamson che entrarà a far parte del nostro equipaggio.<br />
Devo metterla a suo agio e soprattutto risponedere alle sue domande, domande logiche mi auguro...<br />
<br />
So che ha ricevuto adeguata comunicazione del luogo e dell'ora di ritrovo e spero che sarà puntuale.<br />
Intanto bevo la mia arnciata e... aspetto.<br />
Non sono impaziente, l'impazienza è un'emozione umana che non dovrei nemmeno conoscere.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/spock.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Spock S'chn T'gai</h1><h2>Vulcan</h2></div></div><div class="role-text">Un bar, un tipico ritrovo umano<br />
mi sono lasciato persuadere dal cameriere a provare una tipica bevanda umana, quella che loro chiamano aranciata<br />
un nome illogico dato che, ad una breve analisi, direi che la percentuale di arancia effettivamente presente in questa bevanda non supera il 30% del totale...<br />
però gradevole devo dire, piuttosto gradevole....<br />
...il succo d’arancia, l’acqua, l’anidride carbonica e lo zucchero...<br />
non male. Ha un bel colore arancio che mi dico non può essere naturale.<br />
Il bar è poco affollato e ne sono lieto.... non amo il chiacchericcio confusionario umano...<br />
Il mio compito, affidatomi direttamente dal capitano Kirk è per me insolito, devo attendere un'umana che corrisponde al nome di Sasha Williamson che entrarà a far parte del nostro equipaggio.<br />
Devo metterla a suo agio e soprattutto risponedere alle sue domande, domande logiche mi auguro...<br />
<br />
So che ha ricevuto adeguata comunicazione del luogo e dell'ora di ritrovo e spero che sarà puntuale.<br />
Intanto bevo la mia arnciata e... aspetto.<br />
Non sono impaziente, l'impazienza è un'emozione umana che non dovrei nemmeno conoscere.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Appena arrivata...]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-32.html</link>
			<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 18:24:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=2">Neris</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-32.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/leena.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Elina Milayn Dax</h1><h2>Joined Trill</h2></div></div><div class="role-text">Sono seduta su un tavolino vuoto, con un drink analcolico dal nome strano davanti a me. L'ho solo assaggiato, quel che basta per sapere che ha un gusto particolare... buono ma troppo diverso da quello che sono abituata a bere. E' come questa stazione: così bella, così diversa. Eppure è questo che voglio: viaggiare nell'universo, fare scoperte nuove. Quello che mi fa sorridere è che prima dell'unione non mi sarei mai allontanata - almeno volontariamente - dalle mie amate piante, dal mio amato giardino, dal mio amato pianeta. E ora sono qui.<br />
Qui, seduta sul tavolino più vicino a una pianta in vaso, mentre osservo il vegetale con grande attenzione. Credo di sapere che cos'è: è una pianta originaria della Terra, un ficus microcarpa ginseng.<br />
Chissà, forse sarei dovuta diventare botanica... no, sbaglio: sarei divenuta botanica se non fosse stato per Lenara. E' sbagliato che io abbia seguito il suo cammino? Sì, forse sì. Non dovrei farmi influenzare dalle mie vite precedenti.<br />
Eppure lo trovo impossibile.<br />
<br />
Sfioro la divisa, un po' dispiaciuta dal colore molto acceso. Ricorda un poco gli abiti che amo indossare, visto quanto è corta la gonna. Mi mancano i miei pizzi e i colori scuri, ovviamente. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Rosso acceso... mah! Spero che non mi mandino in missione ridotta così: balzerei subito all'occhio!</span> Penso, leggermente divertita, ritornando a sorseggiare la bibita.<br />
<br />
Ma i miei pensieri vanno subito in un'altra direzione.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">La Constellation dovrebbe attraccare a momenti... chissà come sarà. E chissà se mi troverò bene...</span></div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/leena.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Elina Milayn Dax</h1><h2>Joined Trill</h2></div></div><div class="role-text">Sono seduta su un tavolino vuoto, con un drink analcolico dal nome strano davanti a me. L'ho solo assaggiato, quel che basta per sapere che ha un gusto particolare... buono ma troppo diverso da quello che sono abituata a bere. E' come questa stazione: così bella, così diversa. Eppure è questo che voglio: viaggiare nell'universo, fare scoperte nuove. Quello che mi fa sorridere è che prima dell'unione non mi sarei mai allontanata - almeno volontariamente - dalle mie amate piante, dal mio amato giardino, dal mio amato pianeta. E ora sono qui.<br />
Qui, seduta sul tavolino più vicino a una pianta in vaso, mentre osservo il vegetale con grande attenzione. Credo di sapere che cos'è: è una pianta originaria della Terra, un ficus microcarpa ginseng.<br />
Chissà, forse sarei dovuta diventare botanica... no, sbaglio: sarei divenuta botanica se non fosse stato per Lenara. E' sbagliato che io abbia seguito il suo cammino? Sì, forse sì. Non dovrei farmi influenzare dalle mie vite precedenti.<br />
Eppure lo trovo impossibile.<br />
<br />
Sfioro la divisa, un po' dispiaciuta dal colore molto acceso. Ricorda un poco gli abiti che amo indossare, visto quanto è corta la gonna. Mi mancano i miei pizzi e i colori scuri, ovviamente. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Rosso acceso... mah! Spero che non mi mandino in missione ridotta così: balzerei subito all'occhio!</span> Penso, leggermente divertita, ritornando a sorseggiare la bibita.<br />
<br />
Ma i miei pensieri vanno subito in un'altra direzione.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">La Constellation dovrebbe attraccare a momenti... chissà come sarà. E chissà se mi troverò bene...</span></div></div>]]></content:encoded>
		</item>
	</channel>
</rss>