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		<title><![CDATA[Star Trek GDR - Vulcano]]></title>
		<link>https://forum.startrekgdr.it/</link>
		<description><![CDATA[Star Trek GDR - https://forum.startrekgdr.it]]></description>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 04:31:27 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title><![CDATA[Conversando con il Futuro]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-1086.html</link>
			<pubDate>Sat, 30 Dec 2023 13:21:22 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=39">T'Dal</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-1086.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolecode role1"><div class="role-info"><h6>Logic is the beginning of wisdom, not the end of it</h6><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/role/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/up/9ada481db070de592d68706b3230db3f.jpg';this.style.width=this.style.height"/><h1>T'Dal Zayrus <span>Vulcaniana</span></h1></div><div class="role-text">Sentivo il silenzio della nostra casa su Vulcano, un silenzio che era profondo, quasi tangibile; mentre io e Pavel aspettavamo l'arrivo del nostro bisnipote Haru, mi trovai a riflettere sulla mia lunga vita e sui percorsi che avevamo intrapreso, io e Pavel.<br />
Pavel era tornato a casa dopo la sua visita ai Sulu, ancora fervente di idee e progetti. Nonostante il mio suggerimento di prendersi una pausa, aveva deciso di iniziare un'ultima opera. Il suo entusiasmo per la scrittura era inesauribile, una scintilla che non si era mai spenta. Io, nel frattempo, ero immersa nel controllo di alcuni dati che mi erano stati mandati dall'Accademia delle Scienze Vulcaniane. Un lavoro meticoloso e impegnativo, ma che trovavo estremamente gratificante. I nostri mondi, seppur diversi, si intrecciavano in un equilibrio perfetto tra arte e scienza.<br />
Pavel, ancora profondamente immerso nel suo lavoro, ad un certo punto mi chiese «<span style="color: #1E90FF;" class="mycode_color">T'Dal, pensi che avremo influenzato il giovane Haru, come i nostri nipoti, con le nostre storie del passato?</span>» il suo tono era pensoso.<br />
Sorrisi appena, un gesto più umano che vulcaniano, forse un'influenza del mio tempo con lui. «<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Pavel, il nostro bisnipote porterà con sé le nostre esperienze come un tesoro nascosto, come la tua intraprendenza e il mio equilibrio, ha trovato da solo la sua strada, come hanno fatto i nostri figli e gli altri nipoti.</span>»<br />
<br />
Pavel annuì. «<span style="color: #1E90FF;" class="mycode_color">Ricordo quando i trigemini hanno scelto le loro strade, diverse ma tutti mossi dalla stessa passione e curiosità.</span>»<br />
<br />
«<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Sì, ognuno ha seguito il proprio cammino, ma tutti hanno portato con sé una parte di noi.</span>» risposi e alzai lo sguardo, guardandolo negli occhi.<br />
<br />
<span style="color: #1E90FF;" class="mycode_color">Ma T'Dal, non ti manca mai l'emozione, l'avventura?</span>» chiese Pavel con un sorrisetto.<br />
<br />
«<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">La mia più grande avventura è stata gestire te e le tue 'brillanti' idee, Pavel</span>» risposi, alzando un sopracciglio in modo teatrale.<br />
<br />
Lui rise. «<span style="color: #1E90FF;" class="mycode_color"> Ah, ma senza le mie idee, la vita sarebbe stata noiosa, non credi?</span>»<br />
<br />
«<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Preferirei chiamarla 'tranquilla'</span>» ribatto con un mezzo sorriso.<br />
</div></div>
<br />
<br />
Per <dvz_me_placeholder id="0" /> <img src="https://img.blackhaze.it/emoji/heart.svg" alt="Heart" title="Heart" class="smilie smilie_16" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolecode role1"><div class="role-info"><h6>Logic is the beginning of wisdom, not the end of it</h6><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/role/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/up/9ada481db070de592d68706b3230db3f.jpg';this.style.width=this.style.height"/><h1>T'Dal Zayrus <span>Vulcaniana</span></h1></div><div class="role-text">Sentivo il silenzio della nostra casa su Vulcano, un silenzio che era profondo, quasi tangibile; mentre io e Pavel aspettavamo l'arrivo del nostro bisnipote Haru, mi trovai a riflettere sulla mia lunga vita e sui percorsi che avevamo intrapreso, io e Pavel.<br />
Pavel era tornato a casa dopo la sua visita ai Sulu, ancora fervente di idee e progetti. Nonostante il mio suggerimento di prendersi una pausa, aveva deciso di iniziare un'ultima opera. Il suo entusiasmo per la scrittura era inesauribile, una scintilla che non si era mai spenta. Io, nel frattempo, ero immersa nel controllo di alcuni dati che mi erano stati mandati dall'Accademia delle Scienze Vulcaniane. Un lavoro meticoloso e impegnativo, ma che trovavo estremamente gratificante. I nostri mondi, seppur diversi, si intrecciavano in un equilibrio perfetto tra arte e scienza.<br />
Pavel, ancora profondamente immerso nel suo lavoro, ad un certo punto mi chiese «<span style="color: #1E90FF;" class="mycode_color">T'Dal, pensi che avremo influenzato il giovane Haru, come i nostri nipoti, con le nostre storie del passato?</span>» il suo tono era pensoso.<br />
Sorrisi appena, un gesto più umano che vulcaniano, forse un'influenza del mio tempo con lui. «<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Pavel, il nostro bisnipote porterà con sé le nostre esperienze come un tesoro nascosto, come la tua intraprendenza e il mio equilibrio, ha trovato da solo la sua strada, come hanno fatto i nostri figli e gli altri nipoti.</span>»<br />
<br />
Pavel annuì. «<span style="color: #1E90FF;" class="mycode_color">Ricordo quando i trigemini hanno scelto le loro strade, diverse ma tutti mossi dalla stessa passione e curiosità.</span>»<br />
<br />
«<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Sì, ognuno ha seguito il proprio cammino, ma tutti hanno portato con sé una parte di noi.</span>» risposi e alzai lo sguardo, guardandolo negli occhi.<br />
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<span style="color: #1E90FF;" class="mycode_color">Ma T'Dal, non ti manca mai l'emozione, l'avventura?</span>» chiese Pavel con un sorrisetto.<br />
<br />
«<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">La mia più grande avventura è stata gestire te e le tue 'brillanti' idee, Pavel</span>» risposi, alzando un sopracciglio in modo teatrale.<br />
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Lui rise. «<span style="color: #1E90FF;" class="mycode_color"> Ah, ma senza le mie idee, la vita sarebbe stata noiosa, non credi?</span>»<br />
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«<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Preferirei chiamarla 'tranquilla'</span>» ribatto con un mezzo sorriso.<br />
</div></div>
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Per <dvz_me_placeholder id="0" /> <img src="https://img.blackhaze.it/emoji/heart.svg" alt="Heart" title="Heart" class="smilie smilie_16" />]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Yen-tor]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-222.html</link>
			<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 09:52:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">jenny penny</a>]]></dc:creator>
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			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/dharma.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Dharma Yamaoka</h1><h2>Human</h2></div></div><div class="role-text">Stavo meditando.<br />
Anche sulla Terra, il mio Pieta natale, è conosciuta la meditazione, ma non è intensa come quella vulcaniana.<br />
I vulcaniani hanno un completo controllo sulla loro mente mentre noi umani non possiamo mai riuscirci completamente...ed io lo sapevo bene...io la mia mente l'avevo persa...l'avevo dimenticata.<br />
Non so chi sono, che cosa sia successo nella storia, che cosa sta succedendo e che cosa dovrà succedere.<br />
Ho dimenticato anche come si suona il pianoforte, ma soprattutto ho dimenticato la mia lingua d'origine: il giapponese.<br />
La lingua d'origine determina il paese natale, la casa, la famiglia...ma io mi ero dimenticata anche della mia famiglia...dei miei amici.<br />
Tutto.<br />
Per questo non riuscivo mai a meditare veramente, i vulcaniani però sono pazienti e brave persone, meticolosamente cercano di insegnarmi cose che dovrei già sapere e tecniche vulcaniane per il recupero della memoria.<br />
Innanzitutto per recuperare la memoria bisogna avere una mente ordinata e la mia mente non lo è per niente quindi per ordinare la mente bisogna svuotarla e rimettere ogni cosa a suo posto.<br />
I vulcaniani usano la meditazione per tenere sotto controllo qualsiasi cosa nella loro mente, per tenerla ordinata e logica...la meditazione fa parte di loro...praticamente è nella loro natura.<br />
Ma io non sono una vulcaniana, non sono una telepate, io sono una umana, io sono illogica.<br />
Per questo adesso ero in seiza, tenendo gli occhi chiusi, ma senza riuscire a concentrarmi, praticamente avevo solo la posizione, ma non meditavo....anche se ripetevo a me stessa che meditare è essenziale per riordinare la mente...i vulcaniani hanno anche provato a farmi meditare all'aperto per entrare in contatto con la natura...ma questa è la natura di vulcano...e il pianeta mi ricorda in tutti i modi che non sono una vulcaniana: l'aria è rarefatta e difficile da respirare per un umano, fa molto caldo e nonostante ci fossero più soli di giorno durante la notte non c'è neanche una luna....non ci riesco...forse la mia natura umana me lo impedisce.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/dharma.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Dharma Yamaoka</h1><h2>Human</h2></div></div><div class="role-text">Stavo meditando.<br />
Anche sulla Terra, il mio Pieta natale, è conosciuta la meditazione, ma non è intensa come quella vulcaniana.<br />
I vulcaniani hanno un completo controllo sulla loro mente mentre noi umani non possiamo mai riuscirci completamente...ed io lo sapevo bene...io la mia mente l'avevo persa...l'avevo dimenticata.<br />
Non so chi sono, che cosa sia successo nella storia, che cosa sta succedendo e che cosa dovrà succedere.<br />
Ho dimenticato anche come si suona il pianoforte, ma soprattutto ho dimenticato la mia lingua d'origine: il giapponese.<br />
La lingua d'origine determina il paese natale, la casa, la famiglia...ma io mi ero dimenticata anche della mia famiglia...dei miei amici.<br />
Tutto.<br />
Per questo non riuscivo mai a meditare veramente, i vulcaniani però sono pazienti e brave persone, meticolosamente cercano di insegnarmi cose che dovrei già sapere e tecniche vulcaniane per il recupero della memoria.<br />
Innanzitutto per recuperare la memoria bisogna avere una mente ordinata e la mia mente non lo è per niente quindi per ordinare la mente bisogna svuotarla e rimettere ogni cosa a suo posto.<br />
I vulcaniani usano la meditazione per tenere sotto controllo qualsiasi cosa nella loro mente, per tenerla ordinata e logica...la meditazione fa parte di loro...praticamente è nella loro natura.<br />
Ma io non sono una vulcaniana, non sono una telepate, io sono una umana, io sono illogica.<br />
Per questo adesso ero in seiza, tenendo gli occhi chiusi, ma senza riuscire a concentrarmi, praticamente avevo solo la posizione, ma non meditavo....anche se ripetevo a me stessa che meditare è essenziale per riordinare la mente...i vulcaniani hanno anche provato a farmi meditare all'aperto per entrare in contatto con la natura...ma questa è la natura di vulcano...e il pianeta mi ricorda in tutti i modi che non sono una vulcaniana: l'aria è rarefatta e difficile da respirare per un umano, fa molto caldo e nonostante ci fossero più soli di giorno durante la notte non c'è neanche una luna....non ci riesco...forse la mia natura umana me lo impedisce.</div></div>]]></content:encoded>
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