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		<title><![CDATA[Star Trek GDR - Comunicazioni Interstellari]]></title>
		<link>https://forum.startrekgdr.it/</link>
		<description><![CDATA[Star Trek GDR - https://forum.startrekgdr.it]]></description>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:34:39 +0000</pubDate>
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			<title><![CDATA[Un Nuovo Inizio: Un Imprevisto Rifiuto]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-196.html</link>
			<pubDate>Tue, 26 Nov 2019 13:34:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=2">Neris</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-196.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolecode role6"><div class="role-info"><h6>I would rather suffer the end of Romulus a thousand times. I would rather die in agony than accept assistance from you.</h6><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/role/syvar.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/up/9ada481db070de592d68706b3230db3f.jpg';this.style.width=this.style.height"/><h1>Syvar S'chn R'xun | Vulcan/Romulan</h1></div><div class="role-text">Erano ormai tre anni che Syvar frequentava l'<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Accademia Vulcaniana delle Scienze</span>. Inizialmente gli era stata dura abituarsi al metodo d'insegnamento vulcaniano, troppo logico e matematico per i suoi gusti, ma col tempo si era scoperto ad apprezzarlo. Visto quanto aveva passato nell'Impero Romulano, un cambio di abitudini era proprio ciò di cui aveva bisogno. Non aveva più la necessità di guardarsi le spalle in ogni situazione, impossibilitato anche a fidarsi delle persone a lui più care, in quanto il massimo evento negativo che poteva aspettarsi all'Accademia era una strigliata da parte dei professori. Strigliate estremamente ragionevoli che vertevano sui tanti difetti nella sua educazione vulcaniana. Difetti la cui causa lui poteva convenientemente far ricadere sull'infanzia passata su Betazed. Dare la colpa ai betazoidi, dopotutto, era certamente meglio che darla ai romulani. Se i suoi docenti fossero venuti a conoscenza della sua identità romulana, l'espulsione dall'Accademia sarebbe stata la conseguenza minore che si sarebbe ritrovato ad affrontare.<br />
<br />
Se aveva cominciato sinceramente ad apprezzare la sua esperienza all'Accademia, quello a cui non si era ancora abituato era il suo dormitorio. Le sue camere non solo erano posizionate tutte su di un unico piano ma erano anche identiche l'una all'altra per forma e dimensione. Nulla, nemmeno una targhetta col nome degli studenti, le differenziava. Come potevano aspettarsi che lui riuscisse a ritrovare la sua basandosi soltanto sulle sottili differenze di orientamento e di tonalità di colore delle pareti? Era decisamente assurdo. Così, era per lui un vero sollievo poter passare qualche giorno di riposo al di fuori del campus, anche se questo significava ritrovarsi nuovamente nelle grinfie dell'Ambasciatore Spock. Perché sì, da quando era stato costretto a tornare su New Vulcano in quella specie di esilio, Syvar non era nemmeno riuscito a mettere piede nella sua abitazione. L'ambasciatore era stato irremovibile: o stava all'Accademia, o stava nella sua dimora. A quanto sembrava, il vecchio vulcaniano non si fidava del suo autocontrollo... come se sarebbe ricaduto nelle sue <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">brutte abitudini romulane</span> se solo non fosse stato tenuto d'occhio per qualche giorno! Diamine, perché tutti lo consideravano un caso perso irrecuperabile?<br />
<br />
Disteso sul letto con un PADD tra le mani, il mezzo romulano era intento a leggere un saggio di antropologia vulcaniana, uno dei libri di testo di quell'anno, quando il caratteristico suono dell'<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Intercom</span> lo distolse dal tentativo di comprendere l'approccio estremamente logico di quel testo nei confronti delle tradizioni terrestri. Un suono che avrebbe volentieri ignorato se non fosse stato per il fatto che si trattava di quello di una comunicazione interstellare in arrivo... da Romulus. <span class="parlato">Fvadt!</span> Imprecò, costringendosi di malavoglia ad alzarsi. Dopo tutto quel tempo, il suo padre adottivo si degnava finalmente di ricontattarlo? La cosa avrebbe dovuto renderlo felice, eppure in lui non riusciva a trovare nemmeno un briciolo di voglia di parlargli. Con un sospiro, Syvar chiuse la finestra e si assicurò di attivare il sistema di sicurezza, poi si avvicinò all'Intercom e rispose alla chiamata. Conoscendo Maiek, se avesse tentato di ignorarlo avrebbe continuato a chiamarlo fino a quando lui avesse ceduto... o l'ambasciatore lo avesse tirato per le orecchie.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolecode role6"><div class="role-info"><h6>I would rather suffer the end of Romulus a thousand times. I would rather die in agony than accept assistance from you.</h6><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/role/syvar.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/up/9ada481db070de592d68706b3230db3f.jpg';this.style.width=this.style.height"/><h1>Syvar S'chn R'xun | Vulcan/Romulan</h1></div><div class="role-text">Erano ormai tre anni che Syvar frequentava l'<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Accademia Vulcaniana delle Scienze</span>. Inizialmente gli era stata dura abituarsi al metodo d'insegnamento vulcaniano, troppo logico e matematico per i suoi gusti, ma col tempo si era scoperto ad apprezzarlo. Visto quanto aveva passato nell'Impero Romulano, un cambio di abitudini era proprio ciò di cui aveva bisogno. Non aveva più la necessità di guardarsi le spalle in ogni situazione, impossibilitato anche a fidarsi delle persone a lui più care, in quanto il massimo evento negativo che poteva aspettarsi all'Accademia era una strigliata da parte dei professori. Strigliate estremamente ragionevoli che vertevano sui tanti difetti nella sua educazione vulcaniana. Difetti la cui causa lui poteva convenientemente far ricadere sull'infanzia passata su Betazed. Dare la colpa ai betazoidi, dopotutto, era certamente meglio che darla ai romulani. Se i suoi docenti fossero venuti a conoscenza della sua identità romulana, l'espulsione dall'Accademia sarebbe stata la conseguenza minore che si sarebbe ritrovato ad affrontare.<br />
<br />
Se aveva cominciato sinceramente ad apprezzare la sua esperienza all'Accademia, quello a cui non si era ancora abituato era il suo dormitorio. Le sue camere non solo erano posizionate tutte su di un unico piano ma erano anche identiche l'una all'altra per forma e dimensione. Nulla, nemmeno una targhetta col nome degli studenti, le differenziava. Come potevano aspettarsi che lui riuscisse a ritrovare la sua basandosi soltanto sulle sottili differenze di orientamento e di tonalità di colore delle pareti? Era decisamente assurdo. Così, era per lui un vero sollievo poter passare qualche giorno di riposo al di fuori del campus, anche se questo significava ritrovarsi nuovamente nelle grinfie dell'Ambasciatore Spock. Perché sì, da quando era stato costretto a tornare su New Vulcano in quella specie di esilio, Syvar non era nemmeno riuscito a mettere piede nella sua abitazione. L'ambasciatore era stato irremovibile: o stava all'Accademia, o stava nella sua dimora. A quanto sembrava, il vecchio vulcaniano non si fidava del suo autocontrollo... come se sarebbe ricaduto nelle sue <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">brutte abitudini romulane</span> se solo non fosse stato tenuto d'occhio per qualche giorno! Diamine, perché tutti lo consideravano un caso perso irrecuperabile?<br />
<br />
Disteso sul letto con un PADD tra le mani, il mezzo romulano era intento a leggere un saggio di antropologia vulcaniana, uno dei libri di testo di quell'anno, quando il caratteristico suono dell'<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Intercom</span> lo distolse dal tentativo di comprendere l'approccio estremamente logico di quel testo nei confronti delle tradizioni terrestri. Un suono che avrebbe volentieri ignorato se non fosse stato per il fatto che si trattava di quello di una comunicazione interstellare in arrivo... da Romulus. <span class="parlato">Fvadt!</span> Imprecò, costringendosi di malavoglia ad alzarsi. Dopo tutto quel tempo, il suo padre adottivo si degnava finalmente di ricontattarlo? La cosa avrebbe dovuto renderlo felice, eppure in lui non riusciva a trovare nemmeno un briciolo di voglia di parlargli. Con un sospiro, Syvar chiuse la finestra e si assicurò di attivare il sistema di sicurezza, poi si avvicinò all'Intercom e rispose alla chiamata. Conoscendo Maiek, se avesse tentato di ignorarlo avrebbe continuato a chiamarlo fino a quando lui avesse ceduto... o l'ambasciatore lo avesse tirato per le orecchie.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Dichiarazione di Guerra]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-319.html</link>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2015 13:50:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=3">Master</a>]]></dc:creator>
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			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-khoal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Khoal s'Khev</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Il Pretore Khoal s'Khev si trovava nel suo ufficio. Mentre i tecnici preparavano tutto l’occorrente per il collegamento, il romulano stava controllando i rapporti. L’esercito era stato allertato e si stava organizzando, i cittadini in età di leva erano stati richiamati. Sicuramente già per tutto l’Impero Stellare Romulano stavano girando voci su questi spostamenti di truppe e, nonostante non fosse stata ancora dichiarata, a tutti era chiaro che stava per scoppiare una guerra. Non che, dopo i fatti di Carraya IV, il conflitto potesse essere evitato.<br />
<br />
Quando tutto fu pronto, il pretore consegnò il PADD che fino a quel momento aveva utilizzato ad uno dei suoi sottoposti, e si sedette alla scrivania. Appena gli fecero segno che la comunicazione era stata aperta e che tutto l’Impero e le potenze confinanti la stavano ricevendo, Khoal s'Khev cominciò a parlare:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">“Concittadini, mi duole avvisarvi che Carraya IV, pianeta di classe M ai margini del nostro glorioso Impero, è stato attaccato da una nave klingon. E questo mentre i loro alleati, i federali, ci ingannavano con parole di pace e trattati. Di fonte ad una simile azione, l’Impero Stellare Romulano non può rimanere a guardare. L’Impero non può perdonare un simile affronto!”</span><br />
<br />
Non c’era bisogno che il popolo sapesse tutto, non c’era bisogno che venisse informato del fatto che Federazione e Impero Klingon si erano dissociati dalle azioni di quella unica nave ribelle. Finalmente i nemici dell’impero avevano fatto un errore, e finalmente lui aveva il comando completo del governo e dell’esercito.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">“Io, Khoal s'Khev, Pretore dell’Impero Stellare Romulano, qui e ora dichiaro guerra all’alleanza tra la Federazione Unita dei Pianeti e l’Impero Klingon. L’Impero laverà col sangue l’affronto, distruggerà gli invasori!”</span></div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-khoal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Khoal s'Khev</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Il Pretore Khoal s'Khev si trovava nel suo ufficio. Mentre i tecnici preparavano tutto l’occorrente per il collegamento, il romulano stava controllando i rapporti. L’esercito era stato allertato e si stava organizzando, i cittadini in età di leva erano stati richiamati. Sicuramente già per tutto l’Impero Stellare Romulano stavano girando voci su questi spostamenti di truppe e, nonostante non fosse stata ancora dichiarata, a tutti era chiaro che stava per scoppiare una guerra. Non che, dopo i fatti di Carraya IV, il conflitto potesse essere evitato.<br />
<br />
Quando tutto fu pronto, il pretore consegnò il PADD che fino a quel momento aveva utilizzato ad uno dei suoi sottoposti, e si sedette alla scrivania. Appena gli fecero segno che la comunicazione era stata aperta e che tutto l’Impero e le potenze confinanti la stavano ricevendo, Khoal s'Khev cominciò a parlare:<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">“Concittadini, mi duole avvisarvi che Carraya IV, pianeta di classe M ai margini del nostro glorioso Impero, è stato attaccato da una nave klingon. E questo mentre i loro alleati, i federali, ci ingannavano con parole di pace e trattati. Di fonte ad una simile azione, l’Impero Stellare Romulano non può rimanere a guardare. L’Impero non può perdonare un simile affronto!”</span><br />
<br />
Non c’era bisogno che il popolo sapesse tutto, non c’era bisogno che venisse informato del fatto che Federazione e Impero Klingon si erano dissociati dalle azioni di quella unica nave ribelle. Finalmente i nemici dell’impero avevano fatto un errore, e finalmente lui aveva il comando completo del governo e dell’esercito.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">“Io, Khoal s'Khev, Pretore dell’Impero Stellare Romulano, qui e ora dichiaro guerra all’alleanza tra la Federazione Unita dei Pianeti e l’Impero Klingon. L’Impero laverà col sangue l’affronto, distruggerà gli invasori!”</span></div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Un favore personale...]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-146.html</link>
			<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 08:22:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=3">Master</a>]]></dc:creator>
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			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-maiek.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Maiek s'Rehu</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Ki Baratan, Quartier Generale della Tal'Shiar<br />
Ufficio del Presidente<br />
<br />
<br />
Tamburello con le dita sulla scrivania, fissando il terminale del computer quasi con sguardo vacuo. Se devo essere sincero, la situazione attuale mi preoccupa. L'alleanza tra Klingon e Federazione potrebbe darci qualche problema e l'Imperatore sembra non avere intenzione di fare alcun passo indietro. Ma non è tanto questo il problema fondamentale: come ha detto il Rhiyrh, 'basterà che la Tal'Shiar rimedi ai suoi errori' per riportarci in una posizione di potere nei confronti dei due nuovi alleati. Anche se non mi è piaciuto per niente il suo sottolineare che la colpa del fallimento del piano sia tutta della Tal'Shiar, non posso farci molto: conosco abbastanza l'Imperatore da sapere che in certi momenti è meglio ignorare qualsiasi sua parola offensiva. E devo ammettere che ha ragione nel dire che si può ancora recuperare il vantaggio perduto: non sarà difficile portare discordia tra due storici nemici che si sono temporaneamente alleati.<br />
<br />
No, il problema non è tanto la guerra che sta per iniziare: il problema è Syvar, il mio figlioccio. L'imperatore ha deciso che è ora che entri a far parte della famiglia imperiale, e vuole organizzare il fidanzamento con la Prima Principessa. Questa repentina decisione mi preoccupa non poco: l'imperatore ha sempre mostrato di non apprezzare che gli si parlasse del nipote... perché d'un tratto, e in una situazione simile, ha deciso di fare quel passo che ha sempre rimandato? È possibile che si tratti semplicemente di un modo come un altro per garantirsi la mia assoluta fedeltà in un momento critico, in cui l'appoggio della Tal'Shiar gli farebbe molto comodo, ma potrebbe anche essere il primo passo di un piano più vasto. Semplicemente, non son sicuro di potermi fidare di Terrh: vuole realmente rendere suo nipote suo erede? E, se fosse così, perché ha deciso che, appena la Ti'Mur - il 'mercantile' su cui il ragazzo è imbarcato - giungerà a Romulus, Syvar dovrà presentarsi sulla IRW Khazara per prendere posto come ufficiale politico? Tralasciando il fatto che certe decisioni dovrei prenderle io... perché l'Imperatore dovrebbe mandare il suo erede a prestar servizio sulla nave ammiraglia quando sta per scoppiare una guerra? <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Sembra quasi che speri che sia vittima di qualche incidente.</span> Rifletto. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Ma se fosse così... perché gli vorrebbe assegnare una guardia imperiale?</span><br />
<br />
Smetto di tamburellare, e - dal terminale - accedo ai dati della guardia imperiale in questione. Mi fermo a analizzarli per qualche istante. Sembra tutto in regola, e la maggior parte delle informazioni sul romulano sono state recuperate dalla Tal'Shiar, cosa che è già di per sé una garanzia di qualità. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Ok, è inutile che cerco di sondare la psiche dell'Imperatore: non sono uno psicologo e ho altri modi per assicurarmi che Syvar non corra troppi rischi. Il comandante della IRW Khazara, il generale Vrih, ha già dimostrato di essere affidabile. Mi scoccia di chiedergli un favore, ma a questo punto è l'unica cosa che posso fare senza andare contro alla volontà dell'Imperatore.</span><br />
<br />
Chiudo il file e attivo le comunicazioni esterne, inserendo quasi meccanicamente la sfilza di password richiesta per connettere il mio terminale, solitamente isolato, a quelli esterni. Dopo aver criptato la comunicazione in modo che nessuno di indesiderato ascolti la conversazione, apro la comunicazione verso l'Ammiraglia.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-maiek.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Maiek s'Rehu</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Ki Baratan, Quartier Generale della Tal'Shiar<br />
Ufficio del Presidente<br />
<br />
<br />
Tamburello con le dita sulla scrivania, fissando il terminale del computer quasi con sguardo vacuo. Se devo essere sincero, la situazione attuale mi preoccupa. L'alleanza tra Klingon e Federazione potrebbe darci qualche problema e l'Imperatore sembra non avere intenzione di fare alcun passo indietro. Ma non è tanto questo il problema fondamentale: come ha detto il Rhiyrh, 'basterà che la Tal'Shiar rimedi ai suoi errori' per riportarci in una posizione di potere nei confronti dei due nuovi alleati. Anche se non mi è piaciuto per niente il suo sottolineare che la colpa del fallimento del piano sia tutta della Tal'Shiar, non posso farci molto: conosco abbastanza l'Imperatore da sapere che in certi momenti è meglio ignorare qualsiasi sua parola offensiva. E devo ammettere che ha ragione nel dire che si può ancora recuperare il vantaggio perduto: non sarà difficile portare discordia tra due storici nemici che si sono temporaneamente alleati.<br />
<br />
No, il problema non è tanto la guerra che sta per iniziare: il problema è Syvar, il mio figlioccio. L'imperatore ha deciso che è ora che entri a far parte della famiglia imperiale, e vuole organizzare il fidanzamento con la Prima Principessa. Questa repentina decisione mi preoccupa non poco: l'imperatore ha sempre mostrato di non apprezzare che gli si parlasse del nipote... perché d'un tratto, e in una situazione simile, ha deciso di fare quel passo che ha sempre rimandato? È possibile che si tratti semplicemente di un modo come un altro per garantirsi la mia assoluta fedeltà in un momento critico, in cui l'appoggio della Tal'Shiar gli farebbe molto comodo, ma potrebbe anche essere il primo passo di un piano più vasto. Semplicemente, non son sicuro di potermi fidare di Terrh: vuole realmente rendere suo nipote suo erede? E, se fosse così, perché ha deciso che, appena la Ti'Mur - il 'mercantile' su cui il ragazzo è imbarcato - giungerà a Romulus, Syvar dovrà presentarsi sulla IRW Khazara per prendere posto come ufficiale politico? Tralasciando il fatto che certe decisioni dovrei prenderle io... perché l'Imperatore dovrebbe mandare il suo erede a prestar servizio sulla nave ammiraglia quando sta per scoppiare una guerra? <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Sembra quasi che speri che sia vittima di qualche incidente.</span> Rifletto. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Ma se fosse così... perché gli vorrebbe assegnare una guardia imperiale?</span><br />
<br />
Smetto di tamburellare, e - dal terminale - accedo ai dati della guardia imperiale in questione. Mi fermo a analizzarli per qualche istante. Sembra tutto in regola, e la maggior parte delle informazioni sul romulano sono state recuperate dalla Tal'Shiar, cosa che è già di per sé una garanzia di qualità. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Ok, è inutile che cerco di sondare la psiche dell'Imperatore: non sono uno psicologo e ho altri modi per assicurarmi che Syvar non corra troppi rischi. Il comandante della IRW Khazara, il generale Vrih, ha già dimostrato di essere affidabile. Mi scoccia di chiedergli un favore, ma a questo punto è l'unica cosa che posso fare senza andare contro alla volontà dell'Imperatore.</span><br />
<br />
Chiudo il file e attivo le comunicazioni esterne, inserendo quasi meccanicamente la sfilza di password richiesta per connettere il mio terminale, solitamente isolato, a quelli esterni. Dopo aver criptato la comunicazione in modo che nessuno di indesiderato ascolti la conversazione, apro la comunicazione verso l'Ammiraglia.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Missione sulla Luna: Una missione per la U.S.S. Essex]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-95.html</link>
			<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 20:01:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=3">Master</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-95.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-ruthven.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>John Ruthven</h1><h2>Human</h2></div></div><div class="role-text">Seduto nel suo ufficio nel Quartier Generale della Flotta stellare, l'ammiraglio Ruthven rifletteva sul da farsi. Come concordato col Comando, doveva contattare la U.S.S. Essex per chiedere al suo promettente capitano e al suo equipaggio di aiutare il capitano Korinna Suder nella missione seclar nove sulla Luna. Ma lui aveva il brutto sospetto che contattare la Essex non sarebbe bastato. Non conosceva personalmente l'ammiraglio Sheppard, ma da quanto aveva letto nel suo fascicolo e scoperto chiedendo all'Intelligence di Flotta, non si sarebbe messo da parte solamente perché il suo ufficiale medico capo l'aveva tolto temporaneamente dal servizio attivo. Emil Sheppard, il capo della Sezione 31, avrebbe sicuramente combinato qualcosa e Ruthven non voleva restare a vedere.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Credo proprio che dovrò intervenire personalmente."</span> Rifletté ad alta voce, quasi senza rendersene conto, ma completò la frase mentalmente, anche perché non poteva essere sicuro che non ci fossero 'cimici' della Sezione 31 anche nel suo ufficio. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Nel caso Sheppard desse problemi lo metterò agli arresti, non mi interessa se è una delle persone più potenti della Federazione. Ma non è il momento di pensare a questo: ora devo contattare il capitano Harris.</span><br />
<br />
Premette dei tasti sul suo terminal, aprendo una chiamata verso la U.S.S. Essex, nave che stava ritornando verso la Terra dopo una missione quinquennale. Una chiamata codificata in modo tale che non potesse essere facilmente intercettata e in modo che il computer della nave la passasse direttamente al capitano, come riservata, senza l'intervento di intermediari.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-ruthven.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>John Ruthven</h1><h2>Human</h2></div></div><div class="role-text">Seduto nel suo ufficio nel Quartier Generale della Flotta stellare, l'ammiraglio Ruthven rifletteva sul da farsi. Come concordato col Comando, doveva contattare la U.S.S. Essex per chiedere al suo promettente capitano e al suo equipaggio di aiutare il capitano Korinna Suder nella missione seclar nove sulla Luna. Ma lui aveva il brutto sospetto che contattare la Essex non sarebbe bastato. Non conosceva personalmente l'ammiraglio Sheppard, ma da quanto aveva letto nel suo fascicolo e scoperto chiedendo all'Intelligence di Flotta, non si sarebbe messo da parte solamente perché il suo ufficiale medico capo l'aveva tolto temporaneamente dal servizio attivo. Emil Sheppard, il capo della Sezione 31, avrebbe sicuramente combinato qualcosa e Ruthven non voleva restare a vedere.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Credo proprio che dovrò intervenire personalmente."</span> Rifletté ad alta voce, quasi senza rendersene conto, ma completò la frase mentalmente, anche perché non poteva essere sicuro che non ci fossero 'cimici' della Sezione 31 anche nel suo ufficio. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Nel caso Sheppard desse problemi lo metterò agli arresti, non mi interessa se è una delle persone più potenti della Federazione. Ma non è il momento di pensare a questo: ora devo contattare il capitano Harris.</span><br />
<br />
Premette dei tasti sul suo terminal, aprendo una chiamata verso la U.S.S. Essex, nave che stava ritornando verso la Terra dopo una missione quinquennale. Una chiamata codificata in modo tale che non potesse essere facilmente intercettata e in modo che il computer della nave la passasse direttamente al capitano, come riservata, senza l'intervento di intermediari.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
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