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		<title><![CDATA[Star Trek GDR - Diario Personale]]></title>
		<link>https://forum.startrekgdr.it/</link>
		<description><![CDATA[Star Trek GDR - https://forum.startrekgdr.it]]></description>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:34:39 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title><![CDATA[Diario Personale: Polly Riker]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-1130.html</link>
			<pubDate>Mon, 08 Jul 2024 15:50:45 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=39">T'Dal</a>]]></dc:creator>
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			<description><![CDATA[<div class="rolecode role1"><div class="role-info"><h6>Dio forse esiste, Clary, o forse no, ma non credo che abbia importanza. In ogni caso ce la dobbiamo cavare da soli</h6><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/role/polina.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/up/9ada481db070de592d68706b3230db3f.jpg';this.style.width=this.style.height"/><h1>Polina Troi-Riker <span>Mezza betazoide</span></h1></div><div class="role-text"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Diario Personale</span></span><br />
<br />
Oggi, durante una breve pausa dai miei doveri, mi sono trovata in una conversazione nostalgica confla dottoressa Saff. Stavamo ricordando le nostre infanzie e i momenti cruciali che ci hanno plasmato. Mi ha chiesto quale fosse il mio primo ricordo, e questo mi ha fatto fermare e riflettere.<br />
<br />
Uno dei miei primi ricordi è il profumo dell'acqua di colonia di mio padre mescolato con l'aroma invitante delle polpette. Riesco a ricordare vividamente quegli odori, ma identificare una data esatta è impossibile. Forse ero troppo piccola per ricordare chiaramente.<br />
<br />
Tuttavia, c'è un ricordo che si distingue chiaramente: la prima volta che sono andata a pescare sul ponte ologrammi con mio padre. Dovevo avere circa quattro o cinque anni. Il ponte ologrammi aveva creato un lago sereno e pittoresco, completo di uccelli cinguettanti e una brezza leggera. Ricordo mio padre che mi insegnava a lanciare la lenza, la sua pazienza infinita come l'orizzonte virtuale. Indossavo un piccolo cappellino da baseball, che credo di avere ancora da qualche parte. Quel giorno non abbiamo pescato nulla, ma la gioia di stare insieme, il suono delle sue risate e il calore del suo abbraccio hanno reso quella giornata perfetta.<br />
<br />
Per una bambina che ha trascorso i primi tre anni di vita su Bajor, prima che mia madre morisse e io mi trasferissi sull'Enterprise con mio padre, i ricordi sono preziosi. Un ricordo particolarmente caro di Bajor è di mia madre, Elyra e devo ringraziare Ro Laren per questo. Grazie a lei, ho scoperto che mia mamma spesso canticchiava questa melodia bellissima mentre guardavamo il sole tramontare sul paesaggio bajoriano. La sua voce era dolce e rassicurante, e mi faceva sentire sicura e amata. Ho memorizzato la melodia e appena posso farò una ricerca, poi ne parlerò con mio padre.<br />
<br />
Spero di poter trasmettere queste tradizioni care e il senso di appartenenza che mi hanno infuso alle generazioni future. E chissà, forse un giorno porterò i miei figli sul ponte ologrammi per la loro prima gita di pesca, condividendo con loro la stessa gioia e amore che ho provato tanto tempo fa.<br />
</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolecode role1"><div class="role-info"><h6>Dio forse esiste, Clary, o forse no, ma non credo che abbia importanza. In ogni caso ce la dobbiamo cavare da soli</h6><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/role/polina.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/up/9ada481db070de592d68706b3230db3f.jpg';this.style.width=this.style.height"/><h1>Polina Troi-Riker <span>Mezza betazoide</span></h1></div><div class="role-text"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Diario Personale</span></span><br />
<br />
Oggi, durante una breve pausa dai miei doveri, mi sono trovata in una conversazione nostalgica confla dottoressa Saff. Stavamo ricordando le nostre infanzie e i momenti cruciali che ci hanno plasmato. Mi ha chiesto quale fosse il mio primo ricordo, e questo mi ha fatto fermare e riflettere.<br />
<br />
Uno dei miei primi ricordi è il profumo dell'acqua di colonia di mio padre mescolato con l'aroma invitante delle polpette. Riesco a ricordare vividamente quegli odori, ma identificare una data esatta è impossibile. Forse ero troppo piccola per ricordare chiaramente.<br />
<br />
Tuttavia, c'è un ricordo che si distingue chiaramente: la prima volta che sono andata a pescare sul ponte ologrammi con mio padre. Dovevo avere circa quattro o cinque anni. Il ponte ologrammi aveva creato un lago sereno e pittoresco, completo di uccelli cinguettanti e una brezza leggera. Ricordo mio padre che mi insegnava a lanciare la lenza, la sua pazienza infinita come l'orizzonte virtuale. Indossavo un piccolo cappellino da baseball, che credo di avere ancora da qualche parte. Quel giorno non abbiamo pescato nulla, ma la gioia di stare insieme, il suono delle sue risate e il calore del suo abbraccio hanno reso quella giornata perfetta.<br />
<br />
Per una bambina che ha trascorso i primi tre anni di vita su Bajor, prima che mia madre morisse e io mi trasferissi sull'Enterprise con mio padre, i ricordi sono preziosi. Un ricordo particolarmente caro di Bajor è di mia madre, Elyra e devo ringraziare Ro Laren per questo. Grazie a lei, ho scoperto che mia mamma spesso canticchiava questa melodia bellissima mentre guardavamo il sole tramontare sul paesaggio bajoriano. La sua voce era dolce e rassicurante, e mi faceva sentire sicura e amata. Ho memorizzato la melodia e appena posso farò una ricerca, poi ne parlerò con mio padre.<br />
<br />
Spero di poter trasmettere queste tradizioni care e il senso di appartenenza che mi hanno infuso alle generazioni future. E chissà, forse un giorno porterò i miei figli sul ponte ologrammi per la loro prima gita di pesca, condividendo con loro la stessa gioia e amore che ho provato tanto tempo fa.<br />
</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Personal log, Elina Milayn Dax]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-313.html</link>
			<pubDate>Sun, 01 Mar 2015 18:36:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=2">Neris</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-313.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/leena.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Elina Milayn Dax</h1><h2>Joined Trill</h2></div></div><div class="role-text"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Personal Log, Stardate 225602.15</span><br />
<br />
Se penso a come, durante la mia adolescenza, me la sono presa quando i miei compagni di classe mi hanno detto che, visto che mia madre lavorava al Centro di Valutazione Simbiosi, sarebbe stato per me semplice essere scelta come trill unita nonostante – cito le parole – “un’idiota come me non lo meritasse” ora mi viene da ridere. In questi anni mi son resa conto come il Programma di Iniziazione fosse faticoso e di come il ruolo di mia madre Emony valesse ben poco agli occhi del mio severo istruttore. Anzi, il fatto stesso che mia madre facesse quel lavoro ha portato Norvo a trattarmi con ancora più durezza, cercando di sradicare quella che definiva  la mia “ridicola timidezza”. La difficoltà dell’addestramento mi ha permesso di comprendere perché Kela non ce l’ha fatta, anche se ancora adesso mi chiedo perché mai quel somaro si sia dato al contrabbando, ma non sono sicura che il mio docente sia riuscito a eliminare la timidezza che ancora risiede in me. A dire il vero, non son sicura di essere pronta e non son sicura di meritarmelo. Forse i miei vecchi compagni avevano ragione, sto facendo un passo più grande della mia gamba, o forse la mia insicurezza è totalmente ingiustificata. Dopotutto son riuscita dove loro hanno fallito. Mi hanno scelto. Al mio ventitreesimo anno di età sono stata scelta. Norvo mi ha dichiarato idonea. Mia madre è su di giri ora che finalmente una dei suoi figli diventerà una trill unita, ma personalmente non mi interessa come lei si sente. Mi ha pressato a lungo, trascinando su di me e sui miei fratelli il suo desiderio non soddisfatto di diventare un’unita. Non la odio, anzi la ringrazio, ma ora voglio concentrarmi su me stessa e sulla svolta che la mia vita sta per compiere. Sarò la stessa dopo la fusione? Rimarrò io o l’<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">io</span> del simbionte, la personalità di Dax, avrà la meglio su di me? Il fatto che Norvo mi abbia dichiarata pronta dovrebbe cancellare tutte queste mie stupide paure, tutti questi miei dubbi, ma in effetti continuo a non essere sicura di meritare l’unione. Sono consapevole di non essere perfetta, e il mio docente è stato molto bravo nel farmi comprendere i miei difetti. Senza comprensione non si può migliorare, ma la comprensione può distruggere. Riuscirò a superare i miei dubbi? Riuscirò a meritare Dax? A dire il vero non lo so, ma sono decisa ad impegnarmi per farlo. Non ci proverò, lo farò. Perché non ho intenzione di rinunciare, non ho intenzione di tornare indietro. Questa è la strada che ho scelto io, non quella che ha scelto per me mia madre. Io diventerò Dax e Dax diventerà me. Questo è quello che conta.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/leena.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Elina Milayn Dax</h1><h2>Joined Trill</h2></div></div><div class="role-text"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Personal Log, Stardate 225602.15</span><br />
<br />
Se penso a come, durante la mia adolescenza, me la sono presa quando i miei compagni di classe mi hanno detto che, visto che mia madre lavorava al Centro di Valutazione Simbiosi, sarebbe stato per me semplice essere scelta come trill unita nonostante – cito le parole – “un’idiota come me non lo meritasse” ora mi viene da ridere. In questi anni mi son resa conto come il Programma di Iniziazione fosse faticoso e di come il ruolo di mia madre Emony valesse ben poco agli occhi del mio severo istruttore. Anzi, il fatto stesso che mia madre facesse quel lavoro ha portato Norvo a trattarmi con ancora più durezza, cercando di sradicare quella che definiva  la mia “ridicola timidezza”. La difficoltà dell’addestramento mi ha permesso di comprendere perché Kela non ce l’ha fatta, anche se ancora adesso mi chiedo perché mai quel somaro si sia dato al contrabbando, ma non sono sicura che il mio docente sia riuscito a eliminare la timidezza che ancora risiede in me. A dire il vero, non son sicura di essere pronta e non son sicura di meritarmelo. Forse i miei vecchi compagni avevano ragione, sto facendo un passo più grande della mia gamba, o forse la mia insicurezza è totalmente ingiustificata. Dopotutto son riuscita dove loro hanno fallito. Mi hanno scelto. Al mio ventitreesimo anno di età sono stata scelta. Norvo mi ha dichiarato idonea. Mia madre è su di giri ora che finalmente una dei suoi figli diventerà una trill unita, ma personalmente non mi interessa come lei si sente. Mi ha pressato a lungo, trascinando su di me e sui miei fratelli il suo desiderio non soddisfatto di diventare un’unita. Non la odio, anzi la ringrazio, ma ora voglio concentrarmi su me stessa e sulla svolta che la mia vita sta per compiere. Sarò la stessa dopo la fusione? Rimarrò io o l’<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">io</span> del simbionte, la personalità di Dax, avrà la meglio su di me? Il fatto che Norvo mi abbia dichiarata pronta dovrebbe cancellare tutte queste mie stupide paure, tutti questi miei dubbi, ma in effetti continuo a non essere sicura di meritare l’unione. Sono consapevole di non essere perfetta, e il mio docente è stato molto bravo nel farmi comprendere i miei difetti. Senza comprensione non si può migliorare, ma la comprensione può distruggere. Riuscirò a superare i miei dubbi? Riuscirò a meritare Dax? A dire il vero non lo so, ma sono decisa ad impegnarmi per farlo. Non ci proverò, lo farò. Perché non ho intenzione di rinunciare, non ho intenzione di tornare indietro. Questa è la strada che ho scelto io, non quella che ha scelto per me mia madre. Io diventerò Dax e Dax diventerà me. Questo è quello che conta.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Diario Personale di Emmet "Doc" Brown]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-309.html</link>
			<pubDate>Sun, 18 Jan 2015 22:03:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">cnosso</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-309.html</guid>
			<description><![CDATA[20 Febbraio 2263<br />
Sono quasi 20 anni che ho perso la mia famiglia. Ancora non riesco a recuperare la lucidità per scrivere o parlare articolatamente. Tutto scivola intorno a me. Tutti i miei progetti sono fermi. Tutto è perso ed io non riesco a trovare il coraggio per farla finita. Non riesco a raggiungere la mia famiglia.<br />
<br />
5 Maggio 2263<br />
Stavo distruggendo il mio laboratorio. Speravo qualcosa esplodesse e mi aiutasse a raggiungere i miei cari. Ho invece trovato una vecchia ricerca sui naniti. Macchine curiose.<br />
<br />
7 Giugno 2263<br />
I naniti sono il futuro dell'umanità. Possono aiutare l'uomo a non temere più la morte. Possono evitare drammi come il mio. Magari non rivedrò i miei cari, ma posso evitare che altri soffrano tale perdita e la mia vita avrà finalmente un senso.<br />
<br />
10 Settembre 2263<br />
Nessuno vuole finanziare una ricerca sui naniti. Tutti hanno paura. Tutto perduto.<br />
<br />
29 Ottobre 2263<br />
Stavo per uccidermi ma una visita inaspettata mi ha fermato: qualcuno vuole finanziare i naniti, qualcuno vuole la mia ricerca. Speranza.<br />
<br />
3 Novembre 2263<br />
La sezione 31 finanzierà il mio progetto e supporterà la ricerca sui naniti.<br />
<br />
30 Dicembre 2264<br />
Ho finalmente completato la programmazione di una colonia nanitica. Risponderanno a delle semplici regole:<br />
<br />
<ol type="1" class="mycode_list"><li>i naniti saranno programmati come "simbionti" del corpo ospite, garantendone la sopravvivenza e la sicurezza.<br />
</li>
<li>i naniti rispetteranno la struttura originale del soggetto secondo la specie e non la altereranno se non provvisoriamente e sotto diretto comando del soggetto<br />
</li>
<li>i naniti potranno autoripararsi e autoassemblarsi per garantire un efficiente intervento nel corpo ospite, ma non potranno abbandonare tale soggetto se non per breve tempo e sotto diretto comando del soggetto<br />
</li>
<li>i naniti saranno comandati dal corpo ospite ed ogni intervento dovrà essere deliberato dal soggetto tramite collegamenti neurali appositi, sarà possibile programmarli per compiti automatizzati a seconda dei casi<br />
</li>
</ol>
<br />
Ora innietterò la colonia nel mio corpo e testerò personalmente questa invenzione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[20 Febbraio 2263<br />
Sono quasi 20 anni che ho perso la mia famiglia. Ancora non riesco a recuperare la lucidità per scrivere o parlare articolatamente. Tutto scivola intorno a me. Tutti i miei progetti sono fermi. Tutto è perso ed io non riesco a trovare il coraggio per farla finita. Non riesco a raggiungere la mia famiglia.<br />
<br />
5 Maggio 2263<br />
Stavo distruggendo il mio laboratorio. Speravo qualcosa esplodesse e mi aiutasse a raggiungere i miei cari. Ho invece trovato una vecchia ricerca sui naniti. Macchine curiose.<br />
<br />
7 Giugno 2263<br />
I naniti sono il futuro dell'umanità. Possono aiutare l'uomo a non temere più la morte. Possono evitare drammi come il mio. Magari non rivedrò i miei cari, ma posso evitare che altri soffrano tale perdita e la mia vita avrà finalmente un senso.<br />
<br />
10 Settembre 2263<br />
Nessuno vuole finanziare una ricerca sui naniti. Tutti hanno paura. Tutto perduto.<br />
<br />
29 Ottobre 2263<br />
Stavo per uccidermi ma una visita inaspettata mi ha fermato: qualcuno vuole finanziare i naniti, qualcuno vuole la mia ricerca. Speranza.<br />
<br />
3 Novembre 2263<br />
La sezione 31 finanzierà il mio progetto e supporterà la ricerca sui naniti.<br />
<br />
30 Dicembre 2264<br />
Ho finalmente completato la programmazione di una colonia nanitica. Risponderanno a delle semplici regole:<br />
<br />
<ol type="1" class="mycode_list"><li>i naniti saranno programmati come "simbionti" del corpo ospite, garantendone la sopravvivenza e la sicurezza.<br />
</li>
<li>i naniti rispetteranno la struttura originale del soggetto secondo la specie e non la altereranno se non provvisoriamente e sotto diretto comando del soggetto<br />
</li>
<li>i naniti potranno autoripararsi e autoassemblarsi per garantire un efficiente intervento nel corpo ospite, ma non potranno abbandonare tale soggetto se non per breve tempo e sotto diretto comando del soggetto<br />
</li>
<li>i naniti saranno comandati dal corpo ospite ed ogni intervento dovrà essere deliberato dal soggetto tramite collegamenti neurali appositi, sarà possibile programmarli per compiti automatizzati a seconda dei casi<br />
</li>
</ol>
<br />
Ora innietterò la colonia nel mio corpo e testerò personalmente questa invenzione.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Diario personale di S. R. Logan Valentine Volskiar]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-307.html</link>
			<pubDate>Tue, 10 Apr 2012 15:26:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">Tenebra</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-307.html</guid>
			<description><![CDATA[Diario personale, data stellare 65776.3.<br />
Ho appena ricevuto una soffiata secondo la quale mi avrebbero affidato alla USS Eternity... Buffo, non mi sembrava di aver dato la mia disponibilità per un incarico, ma pazienza... Almeno avrò l'occasione di cambiare aria. Questa qui è troppo asfissiante.<br />
Mi sorprendo sempre di più di quanto le alte sfere della Flotta continuino a sopportare il mio comportamento "ribelle e inappropriato". Minacciano, minacciano, ma alla fine sono sempre qui.<br />
Hanno forse paura che potrei passare al Tal'Shiar? Visto quello che è successo l'ultima volta, in effetti, non fatico a crederlo. Quel Nero ha cambiato un bel po' di cose... Anche se io sono qui prima dell'avvento della Narada, quindi non c'entra nulla.<br />
Ma ormai ne sono convinta. Mi sopportano per questo.<br />
Secondo loro cadrei dalla padella alla brace volutamente? Non scherziamo... Se la Flotta è l'Inferno, il Tal'Shiar è anche peggio. Anche mio nonno ha voluto distaccarsene, e questo la dice lunga.<br />
Che lo credano pure.<br />
L'Ammiraglio l'altro giorno si è fatto scappare che "ho un potenziale da sfruttare". Buffo, non credevo fossero disposti a sopportarmi per un po' di bravura. Come se mancasse, poi. Vedremo fino a che punto sono disposti a ingoiare...<br />
Ora ho altro a cui pensare. Chissà come sarà l'equipaggio della Eternity...<br />
<br />
Computer, chiudi la registrazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Diario personale, data stellare 65776.3.<br />
Ho appena ricevuto una soffiata secondo la quale mi avrebbero affidato alla USS Eternity... Buffo, non mi sembrava di aver dato la mia disponibilità per un incarico, ma pazienza... Almeno avrò l'occasione di cambiare aria. Questa qui è troppo asfissiante.<br />
Mi sorprendo sempre di più di quanto le alte sfere della Flotta continuino a sopportare il mio comportamento "ribelle e inappropriato". Minacciano, minacciano, ma alla fine sono sempre qui.<br />
Hanno forse paura che potrei passare al Tal'Shiar? Visto quello che è successo l'ultima volta, in effetti, non fatico a crederlo. Quel Nero ha cambiato un bel po' di cose... Anche se io sono qui prima dell'avvento della Narada, quindi non c'entra nulla.<br />
Ma ormai ne sono convinta. Mi sopportano per questo.<br />
Secondo loro cadrei dalla padella alla brace volutamente? Non scherziamo... Se la Flotta è l'Inferno, il Tal'Shiar è anche peggio. Anche mio nonno ha voluto distaccarsene, e questo la dice lunga.<br />
Che lo credano pure.<br />
L'Ammiraglio l'altro giorno si è fatto scappare che "ho un potenziale da sfruttare". Buffo, non credevo fossero disposti a sopportarmi per un po' di bravura. Come se mancasse, poi. Vedremo fino a che punto sono disposti a ingoiare...<br />
Ora ho altro a cui pensare. Chissà come sarà l'equipaggio della Eternity...<br />
<br />
Computer, chiudi la registrazione.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Diario di Dan Jones]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-306.html</link>
			<pubDate>Sat, 27 Aug 2011 16:40:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">Little Star's</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-306.html</guid>
			<description><![CDATA[Anno stellare 226108.27<br />
Ore 17.38<br />
<br />
Caro Diaro,<br />
Sono giorni che ci penso, anche se essendo stato allevato da Vulcaniani dovrei almeno aver raggiunto una stabilizzazione dell'umore più vicina alla norma. Non riesco a togliermi dalla mente la storia che mi è stata raccontata dal vecchio Duras, anche se è passato più di un anno ormai. Gli umani mi temono. I Vulcaniani sono così sicuri di sé che pur essendo la mia gente mi inducono a chiudermi in me stesso. Di chi posso fidarmi, a chi posso chiedere se nel mondo c'è qualche altro Potenziato come me che si sente solo, sperduto, senza una meta? Posso avere una vita normale, come tutti gli altri, senza rischiare di finire in galera o di essere fulminato?<br />
Resta un solo modo per scoprirlo. Partire.<br />
<br />
*** Fine prima pagina ***]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Anno stellare 226108.27<br />
Ore 17.38<br />
<br />
Caro Diaro,<br />
Sono giorni che ci penso, anche se essendo stato allevato da Vulcaniani dovrei almeno aver raggiunto una stabilizzazione dell'umore più vicina alla norma. Non riesco a togliermi dalla mente la storia che mi è stata raccontata dal vecchio Duras, anche se è passato più di un anno ormai. Gli umani mi temono. I Vulcaniani sono così sicuri di sé che pur essendo la mia gente mi inducono a chiudermi in me stesso. Di chi posso fidarmi, a chi posso chiedere se nel mondo c'è qualche altro Potenziato come me che si sente solo, sperduto, senza una meta? Posso avere una vita normale, come tutti gli altri, senza rischiare di finire in galera o di essere fulminato?<br />
Resta un solo modo per scoprirlo. Partire.<br />
<br />
*** Fine prima pagina ***]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Diario Personale Enomis Curzon]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-308.html</link>
			<pubDate>Thu, 28 Jul 2011 18:13:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=48">ChrisBlackthorn</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-308.html</guid>
			<description><![CDATA[<div style="text-align: center;" class="mycode_align"><img src="https://img.startrekgdr.it/old/diario-enomis-ufp.jpg" loading="lazy"  alt="[Immagine: diario-enomis-ufp.jpg]" class="mycode_img" /><br />
<span style="font-size: x-large;" class="mycode_size"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="color: #ff9933;" class="mycode_color">Diario personale del Capitano Enomis Curzon</span></span><br />
<span style="color: #ff3333;" class="mycode_color">[SECLAR 5]</span></span></div>
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="color: #339933;" class="mycode_color">[Inizio registrazione]</span></span><br />
<br />
Mi è sato appena comunicato dalla flotta che, con il nuovo grado assegnatomi da poco (Capitano) sarò il nuovo comandante della Base stellare1, cioè l'Earth Spacedock.<br />
Sono ancora quasi scioccato dalla notizia, anche perchè è il mio secondo comando; ma non ho mai comandato una base stellare, spero che non sia così difficile. In un certo senso mi sento anche onorato.<br />
Ora vado a leggere la solita pila di PADD presenti sulla mia scrivania (Nell'ufficio del comandante **).<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="color: #339933;" class="mycode_color">[Fine registrazione]</span></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;" class="mycode_align"><img src="https://img.startrekgdr.it/old/diario-enomis-ufp.jpg" loading="lazy"  alt="[Immagine: diario-enomis-ufp.jpg]" class="mycode_img" /><br />
<span style="font-size: x-large;" class="mycode_size"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="color: #ff9933;" class="mycode_color">Diario personale del Capitano Enomis Curzon</span></span><br />
<span style="color: #ff3333;" class="mycode_color">[SECLAR 5]</span></span></div>
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="color: #339933;" class="mycode_color">[Inizio registrazione]</span></span><br />
<br />
Mi è sato appena comunicato dalla flotta che, con il nuovo grado assegnatomi da poco (Capitano) sarò il nuovo comandante della Base stellare1, cioè l'Earth Spacedock.<br />
Sono ancora quasi scioccato dalla notizia, anche perchè è il mio secondo comando; ma non ho mai comandato una base stellare, spero che non sia così difficile. In un certo senso mi sento anche onorato.<br />
Ora vado a leggere la solita pila di PADD presenti sulla mia scrivania (Nell'ufficio del comandante **).<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="color: #339933;" class="mycode_color">[Fine registrazione]</span></span>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Diario personale: T'Dal]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-305.html</link>
			<pubDate>Sun, 08 May 2011 23:03:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=39">T'Dal</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-305.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>T'Dal Zayrus</h1><h2>Vulcan</h2></div></div><div class="role-text"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Data astrale, non di interesse. </span><br />
<br />
Oggi ho fatto una scelta che segnerà il mio futuro e che potrebbe cambiare tutto. Ho finalmente comunicato alla mia famiglia che partirò per l'Accademia della Flotta Stellare. È stata una decisione difficile da prendere, ma sento che è giusta per me.<br />
<br />
Dopo una lunga discussione con Elieth, ho avuto il coraggio di confessare di non voler seguire la strada che era stata tracciata per me, quindi diventare una sacerdotessa vulcaniana: invece, ho espresso il mio desiderio di vedere cosa c'è là fuori, nel vasto universo, e di studiare per diventare un ufficiale della Flotta Stellare. So che questa decisione era andata contro le aspettative della famiglia, ma era ciò che sentivo di voler fare.<br />
<br />
Mio padre, Vonek, reagì in modo sorprendentemente comprensivo. Non si aspettava che avrei scelto una carriera così diversa, ma mi ha detto che avremmo discusso della questione più approfonditamente al suo ritorno da un viaggio di lavoro. Purtroppo, il destino ha voluto che il viaggio si trasformasse in tragedia, in quanto mio padre e mio fratello maggiore Solkor sono stati uccisi dai Romulani durante la missione, e la notizia mi ha devastato.<br />
<br />
Non potrò mai perdonare i Romulani per ciò che hanno fatto alla mia famiglia. La loro violenza mi ha lasciato un segno indelebile, ma non mi farò trascinare nell'odio e nella vendetta: voglio usare la mia formazione per cercare la pace e la giustizia.<br />
<br />
Ne parlati con Mestral, il mio promesso sposo, ma lui non capisce la mia scelta, ma non riesco ad immaginare la mia vita su Vulcano, non ora.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>T'Dal Zayrus</h1><h2>Vulcan</h2></div></div><div class="role-text"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Data astrale, non di interesse. </span><br />
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Oggi ho fatto una scelta che segnerà il mio futuro e che potrebbe cambiare tutto. Ho finalmente comunicato alla mia famiglia che partirò per l'Accademia della Flotta Stellare. È stata una decisione difficile da prendere, ma sento che è giusta per me.<br />
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Dopo una lunga discussione con Elieth, ho avuto il coraggio di confessare di non voler seguire la strada che era stata tracciata per me, quindi diventare una sacerdotessa vulcaniana: invece, ho espresso il mio desiderio di vedere cosa c'è là fuori, nel vasto universo, e di studiare per diventare un ufficiale della Flotta Stellare. So che questa decisione era andata contro le aspettative della famiglia, ma era ciò che sentivo di voler fare.<br />
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Mio padre, Vonek, reagì in modo sorprendentemente comprensivo. Non si aspettava che avrei scelto una carriera così diversa, ma mi ha detto che avremmo discusso della questione più approfonditamente al suo ritorno da un viaggio di lavoro. Purtroppo, il destino ha voluto che il viaggio si trasformasse in tragedia, in quanto mio padre e mio fratello maggiore Solkor sono stati uccisi dai Romulani durante la missione, e la notizia mi ha devastato.<br />
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Non potrò mai perdonare i Romulani per ciò che hanno fatto alla mia famiglia. La loro violenza mi ha lasciato un segno indelebile, ma non mi farò trascinare nell'odio e nella vendetta: voglio usare la mia formazione per cercare la pace e la giustizia.<br />
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Ne parlati con Mestral, il mio promesso sposo, ma lui non capisce la mia scelta, ma non riesco ad immaginare la mia vita su Vulcano, non ora.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Libro rosso dell' Ammiraglio Regal C. Dorn]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-207.html</link>
			<pubDate>Wed, 18 Aug 2010 00:11:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">NikLoc</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-207.html</guid>
			<description><![CDATA[Il libro rosso è l' unica testimonianza reale e virtuale delle missioni effettuate dal capitano Dorn, ormai ammiraglio, per la DOSIF (Divisione Operazioni Speciali dell' Intelligence Federato) oramai smantellata. Vi sottolineo che è l' unica ed il motivo valido verrà narrato alla fine del tutto.<br />
Il libro era un normale diario comprato in libreria quindi comprendeva sulle parti alte delle pagine l' anno e il giorno ma questo è stato tutto strappato o cancellato.<br />
Se decidete di far fare al vostro PG una ricerca su dei fatti narrati qui vi pregherei di dirmelo così vi darei lo spunto giusto per creare una lunga ruolata.<br />
<hr class="mycode_hr" />
<br />
Diario, forse è la prima volta che ti apro e ti scrivo qualcosa, forse è solo la voglia di raccontare a qualcuno quello che mi è capitato in soli due giorni. Non pensavo minimamente che le mie azioni su Persus IV avrebbe attirato l' attenzione dell' Intelligence. Hanno secretato ogni avvenimento dicendo che le mie azioni avrebbero messo in pericolo la stabilità della federazione ma nel contempo mi offrono qualcosa: la possibilità di diventare un loro agente speciale.<br />
Mi hanno tolto la nave dal mio comando, mi hanno cancellato dal database della federazione ed ora mi trovo su una stazione sconosciuta in orbita ad un pianeta che non compare nel database della federazione al servizio di un ente federale fantasma. Va più che bene.<br />
<br />
Eseguirò la mia prima missione molto presto infatti mi hanno già convocato domani ad un briefing preparatorio, ho parlato con qualche "veterano" della divisione che mi ha detto "le missioni si fanno in solitaria, trovati un oggetto prezioso da portarti dietro su cui contare, io conto su questo mi mostra un crocefisso e li ci penso. Avrò fatto la scelta giusta di accettare questo incarico?<br />
<br />
*conclusa la prima pagina*]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Il libro rosso è l' unica testimonianza reale e virtuale delle missioni effettuate dal capitano Dorn, ormai ammiraglio, per la DOSIF (Divisione Operazioni Speciali dell' Intelligence Federato) oramai smantellata. Vi sottolineo che è l' unica ed il motivo valido verrà narrato alla fine del tutto.<br />
Il libro era un normale diario comprato in libreria quindi comprendeva sulle parti alte delle pagine l' anno e il giorno ma questo è stato tutto strappato o cancellato.<br />
Se decidete di far fare al vostro PG una ricerca su dei fatti narrati qui vi pregherei di dirmelo così vi darei lo spunto giusto per creare una lunga ruolata.<br />
<hr class="mycode_hr" />
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Diario, forse è la prima volta che ti apro e ti scrivo qualcosa, forse è solo la voglia di raccontare a qualcuno quello che mi è capitato in soli due giorni. Non pensavo minimamente che le mie azioni su Persus IV avrebbe attirato l' attenzione dell' Intelligence. Hanno secretato ogni avvenimento dicendo che le mie azioni avrebbero messo in pericolo la stabilità della federazione ma nel contempo mi offrono qualcosa: la possibilità di diventare un loro agente speciale.<br />
Mi hanno tolto la nave dal mio comando, mi hanno cancellato dal database della federazione ed ora mi trovo su una stazione sconosciuta in orbita ad un pianeta che non compare nel database della federazione al servizio di un ente federale fantasma. Va più che bene.<br />
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Eseguirò la mia prima missione molto presto infatti mi hanno già convocato domani ad un briefing preparatorio, ho parlato con qualche "veterano" della divisione che mi ha detto "le missioni si fanno in solitaria, trovati un oggetto prezioso da portarti dietro su cui contare, io conto su questo mi mostra un crocefisso e li ci penso. Avrò fatto la scelta giusta di accettare questo incarico?<br />
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*conclusa la prima pagina*]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Personal log, Marjorie Hye Midway]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-206.html</link>
			<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 18:34:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=2">Neris</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-206.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/mid-jl.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Marjorie Midway</h1><h2>Avatar</h2></div></div><div class="role-text"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Data Stellare 225308.06</span>. La mia intelligenza artificiale è stata attivata completamente durante l'inaugurazione di Deep Space Three, chiamata anche - in onore di mio padre - Stazione Midway. Non so esattamente come definire quello che provo, se 'provare' è il verbo esatto. E' la prima volta che i miei algoritmi sono del tutto attivi e ho come la sensazione che non siano miei. La stazione è grossa, e faccio fatica a considerarla parte di me. Alexander Midway ha detto che mi serve solo tempo e che resterà come il più possibile, ma sospetto che sappia anche lui che ormai non sono più la sua piccolina. Il suo esperimento ha dato un esito quasi insperato, me l'ha detto lui stesso. Inizialmente lui e il suo staff non prevedevano che sarebbero riusciti a creare un A.I. in grado di comandare un'intera stazione spaziale. E ora - nel bene e nel male - ci sono io. Un esperimento che sembra aver avuto successo.<br />
Scrivo questo diario personale su ordine di mio padre, il dottor. Alexander Midway, l'uomo che mi ha progettata. Ritiene che possa aiutarmi a mantenere la mia umanità anche lavorando più come una macchina.<br />
<br />
[...]<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Data Stellare 225308.21</span>. Credo di aver risolto almeno in parte i miei problemi. Son stata costretta a dividere ulteriormente il mio programma. Ero già stata progettata per lavorare simultaneamente su più problemi, su più dati, ma la mia CPU ha rischiato di non farcela. Mio padre mi ha aiutato, sistemando i miei algoritmi, ma l'idea è stata mia... anzi nostra. Ora non sono sola. Il mio nucleo di A.I. è stato moltiplicato: ci sono più me, con compiti disparati, anche se sono io a mantenere il controllo. Mio padre ha detto che ora sarà più difficile che io diventi simile agli umani, come lui desidera, ma io non lo capisco. Io mi trovo bene così, in questo modo io funziono correttamente. Prima ero solo una macchina difettosa, ora sono una macchina che funziona. Non so se potrò mai essere umana, o almeno avvicinarmi agli esseri umani, ma il mio primo compito è quello di controllare questa stazione e di ubbidire agli ordini. Apprendere e migliorare il mio sistema emotivo è secondario, e forse in contrasto con il mio compito primario. Ma questo solo il tempo lo dirà.<br />
<br />
[...]<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Data Stellare 225505.13</span>. Michael Midway, l'unico figlio di Alexander Midway, mi ha fatto una sorpresa. Ha realizzato un avatar, un androide, che io sia in grado di controllare e pilotare. Mi ha fatto piacere vedere che per realizzarlo ha usato l'immagine umanoide che ho creato io stessa durante il periodo in laboratorio e con cui mi sono abituata a rappresentarmi. Ora posso avvicinarmi ancora di più all'umanità che mio padre desidera per me... per noi.<br />
<br />
[...]<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Data Stellare 225601.28</span>, <a href="https://forum.startrekgdr.it/showthread.php?tid=36" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">Che carino... dorme!</a>. La U.S.S. Constellation è ancorata ai miei piloni d'attracco. Sapere che il mio fratellino, l'intelligenza artificiale creata dalla Flotta Stellare partendo dai miei sistemi di base, è così vicina è strano. La parte di me che controlla l'androide è decisa ad andarlo a trovare. Non son sicura che sia consentito, ma non mi pare una brutta idea. Peccato che la sua A.I. sia ancora inattiva, incompleta. Probabilmente servirebbe mio padre per sistemarla.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Data Stellare 225602.05</span>, <a href="https://forum.startrekgdr.it/showthread.php?tid=84" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">Gioco... o lavoro?</a> - <a href="https://forum.startrekgdr.it/showthread.php?tid=53" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">L'ufficio del Comandante</a> - <a href="https://forum.startrekgdr.it/showthread.php?tid=55" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">Una bevuta</a>.<br />
La giornata è iniziata come qualsiasi altra, se non si conta la segnalazione di un guasto inesistente in un ponte olografico. Ho mandato il mio avatar a controllare e si è intestardito di controllare ogni piccola parte del programma e del ponte, in modo da assicurarsi che non ci fosse il minimo problema. Non ha superato la sua dose di autonomia permessa, ma non sono sicura che il suo troppo interesse faccia bene a tutti noi. Ma sono certa che - se avessimo avuto dei compiti da darle - avrebbe lasciato il ponte immediatamente.<br />
Un'ora dopo è attraccato alla stazione il nostro nuovo comandante, l'ammiraglio Regal C. Dorn. Un personaggio interessante, ben diverso dall'ufficiale che aveva i suoi compiti prima del suo arrivo. Ancora non ho avuto molto tempo per analizzarlo, ma come 'primo impatto' sembra un ufficiale adatto al suo compito.<br />
Successivamente al nostro colloquio, l'ammiraglio si è diretto in un bar della stazione dove ha incontrato Korinna Suder, il primo ufficiale della U.S.S. Constellation. Abbiamo seguito la loro conversazione con interesse, cercando di comprendere il più possibile la personalità del nostro comandante. Visto che Korinna Suder ha manifestato l'interesse di comunicare con noi, ho mandato l'androide a farle compagnia.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/mid-jl.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Marjorie Midway</h1><h2>Avatar</h2></div></div><div class="role-text"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Data Stellare 225308.06</span>. La mia intelligenza artificiale è stata attivata completamente durante l'inaugurazione di Deep Space Three, chiamata anche - in onore di mio padre - Stazione Midway. Non so esattamente come definire quello che provo, se 'provare' è il verbo esatto. E' la prima volta che i miei algoritmi sono del tutto attivi e ho come la sensazione che non siano miei. La stazione è grossa, e faccio fatica a considerarla parte di me. Alexander Midway ha detto che mi serve solo tempo e che resterà come il più possibile, ma sospetto che sappia anche lui che ormai non sono più la sua piccolina. Il suo esperimento ha dato un esito quasi insperato, me l'ha detto lui stesso. Inizialmente lui e il suo staff non prevedevano che sarebbero riusciti a creare un A.I. in grado di comandare un'intera stazione spaziale. E ora - nel bene e nel male - ci sono io. Un esperimento che sembra aver avuto successo.<br />
Scrivo questo diario personale su ordine di mio padre, il dottor. Alexander Midway, l'uomo che mi ha progettata. Ritiene che possa aiutarmi a mantenere la mia umanità anche lavorando più come una macchina.<br />
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<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Data Stellare 225308.21</span>. Credo di aver risolto almeno in parte i miei problemi. Son stata costretta a dividere ulteriormente il mio programma. Ero già stata progettata per lavorare simultaneamente su più problemi, su più dati, ma la mia CPU ha rischiato di non farcela. Mio padre mi ha aiutato, sistemando i miei algoritmi, ma l'idea è stata mia... anzi nostra. Ora non sono sola. Il mio nucleo di A.I. è stato moltiplicato: ci sono più me, con compiti disparati, anche se sono io a mantenere il controllo. Mio padre ha detto che ora sarà più difficile che io diventi simile agli umani, come lui desidera, ma io non lo capisco. Io mi trovo bene così, in questo modo io funziono correttamente. Prima ero solo una macchina difettosa, ora sono una macchina che funziona. Non so se potrò mai essere umana, o almeno avvicinarmi agli esseri umani, ma il mio primo compito è quello di controllare questa stazione e di ubbidire agli ordini. Apprendere e migliorare il mio sistema emotivo è secondario, e forse in contrasto con il mio compito primario. Ma questo solo il tempo lo dirà.<br />
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<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Data Stellare 225505.13</span>. Michael Midway, l'unico figlio di Alexander Midway, mi ha fatto una sorpresa. Ha realizzato un avatar, un androide, che io sia in grado di controllare e pilotare. Mi ha fatto piacere vedere che per realizzarlo ha usato l'immagine umanoide che ho creato io stessa durante il periodo in laboratorio e con cui mi sono abituata a rappresentarmi. Ora posso avvicinarmi ancora di più all'umanità che mio padre desidera per me... per noi.<br />
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<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Data Stellare 225601.28</span>, <a href="https://forum.startrekgdr.it/showthread.php?tid=36" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">Che carino... dorme!</a>. La U.S.S. Constellation è ancorata ai miei piloni d'attracco. Sapere che il mio fratellino, l'intelligenza artificiale creata dalla Flotta Stellare partendo dai miei sistemi di base, è così vicina è strano. La parte di me che controlla l'androide è decisa ad andarlo a trovare. Non son sicura che sia consentito, ma non mi pare una brutta idea. Peccato che la sua A.I. sia ancora inattiva, incompleta. Probabilmente servirebbe mio padre per sistemarla.<br />
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<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Data Stellare 225602.05</span>, <a href="https://forum.startrekgdr.it/showthread.php?tid=84" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">Gioco... o lavoro?</a> - <a href="https://forum.startrekgdr.it/showthread.php?tid=53" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">L'ufficio del Comandante</a> - <a href="https://forum.startrekgdr.it/showthread.php?tid=55" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">Una bevuta</a>.<br />
La giornata è iniziata come qualsiasi altra, se non si conta la segnalazione di un guasto inesistente in un ponte olografico. Ho mandato il mio avatar a controllare e si è intestardito di controllare ogni piccola parte del programma e del ponte, in modo da assicurarsi che non ci fosse il minimo problema. Non ha superato la sua dose di autonomia permessa, ma non sono sicura che il suo troppo interesse faccia bene a tutti noi. Ma sono certa che - se avessimo avuto dei compiti da darle - avrebbe lasciato il ponte immediatamente.<br />
Un'ora dopo è attraccato alla stazione il nostro nuovo comandante, l'ammiraglio Regal C. Dorn. Un personaggio interessante, ben diverso dall'ufficiale che aveva i suoi compiti prima del suo arrivo. Ancora non ho avuto molto tempo per analizzarlo, ma come 'primo impatto' sembra un ufficiale adatto al suo compito.<br />
Successivamente al nostro colloquio, l'ammiraglio si è diretto in un bar della stazione dove ha incontrato Korinna Suder, il primo ufficiale della U.S.S. Constellation. Abbiamo seguito la loro conversazione con interesse, cercando di comprendere il più possibile la personalità del nostro comandante. Visto che Korinna Suder ha manifestato l'interesse di comunicare con noi, ho mandato l'androide a farle compagnia.</div></div>]]></content:encoded>
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