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		<title><![CDATA[Star Trek GDR - Il Futuro ha Inizio (TFB)]]></title>
		<link>https://forum.startrekgdr.it/</link>
		<description><![CDATA[Star Trek GDR - https://forum.startrekgdr.it]]></description>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:15:45 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title><![CDATA[Ho sempre pensato che la speranza fosse un sentimento tipicamente umano]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-1078.html</link>
			<pubDate>Wed, 25 Oct 2023 21:40:49 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=39">T'Dal</a>]]></dc:creator>
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			<description><![CDATA[Role per <dvz_me_placeholder id="0" /><br />
<br />
<div class="rolecode role1"><div class="role-info"><h6>Logic is the beginning of wisdom, not the end of it</h6><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/role/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/up/9ada481db070de592d68706b3230db3f.jpg';this.style.width=this.style.height"/><h1>T'Dal Zayrus | Vulcan</h1></div><div class="role-text">Oggi è stata una giornata straordinaria nel ponte ologrammi della Saratoga. Dopo l'allenamento intensivo di Suus Mahna, una forma di combattimento vulcaniana concepita per lo scontro a lunga distanza, ho finalmente avuto l'opportunità di confrontarmi con il dottor Dakona. Devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso dai progressi che ha fatto. Ero certo che avrei mantenuto il mio titolo di maestro indiscusso, ma la realtà è stata diversa.<br />
<br />
Durante il nostro incontro, Dakona ha dimostrato una notevole abilità nel Suus Mahna, superando le mie aspettative. In particolare, ha perfezionato la tecnica del Navorkot, una mossa fondamentale in questa forma di combattimento. Il Navorkot consiste nel saltare di lato e rotolare per eludere una lama in arrivo, consentendo al praticante di leggere i movimenti dell'avversario e prevedere dove intende colpire. Devo ammettere che Dakona ha eseguito questa mossa con una maestria e una fluidità che non avrei mai immaginato e dovevo ammettere che non avevo mai potuto fare a meno di essere colpita dalla sua dedizione e impegno nell'apprendere questa arte vulcaniana. È evidente che ha investito tempo ed energia considerevoli per raggiungere questo livello di competenza. Ho sempre creduto che l'allievo debba aspirare a superare il maestro, e oggi ho visto questo principio in azione.<br />
«<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Devo dire che oggi hai dimostrato un notevole miglioramento nel Suus Mahna, e sono veramente impressionato dalla tua abilità nel Navorkot. Hai fatto onore a questa antica arte vulcaniana. La tua dedizione e la tua volontà di apprendere sono veramente ammirabili, Dakona. Devo dire che sono fiera di averti insegnato tutto ciò che so.</span>» ammisi. Il mio orgoglio è stato leggermente ferito, ma la mia ammirazione per il suo impegno e la sua determinazione era cresciuta notevolmente nel tempo. Non vedo l'ora di continuare ad allenarci insieme e imparare ancora di più da questo eccezionale allievo che, evidentemente, iniziava a superare il maestro.<br />
per poi pensare che fosse il momento giusto per condividere alcune novità importanti con lui, quali il divorzio da Mestral. Ho atteso un momento appropriato, poi gli ho detto: «<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Dakona, prima di proseguire, ci sono alcune novità di cui vorrei parlarti in privato. Preferisci fare una doccia e poi rivederci qui nella sala ologrammi, oppure potremmo discutere altrove, magari nel tuo ufficio o nel mio?</span>» </div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Role per <dvz_me_placeholder id="0" /><br />
<br />
<div class="rolecode role1"><div class="role-info"><h6>Logic is the beginning of wisdom, not the end of it</h6><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/role/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/up/9ada481db070de592d68706b3230db3f.jpg';this.style.width=this.style.height"/><h1>T'Dal Zayrus | Vulcan</h1></div><div class="role-text">Oggi è stata una giornata straordinaria nel ponte ologrammi della Saratoga. Dopo l'allenamento intensivo di Suus Mahna, una forma di combattimento vulcaniana concepita per lo scontro a lunga distanza, ho finalmente avuto l'opportunità di confrontarmi con il dottor Dakona. Devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso dai progressi che ha fatto. Ero certo che avrei mantenuto il mio titolo di maestro indiscusso, ma la realtà è stata diversa.<br />
<br />
Durante il nostro incontro, Dakona ha dimostrato una notevole abilità nel Suus Mahna, superando le mie aspettative. In particolare, ha perfezionato la tecnica del Navorkot, una mossa fondamentale in questa forma di combattimento. Il Navorkot consiste nel saltare di lato e rotolare per eludere una lama in arrivo, consentendo al praticante di leggere i movimenti dell'avversario e prevedere dove intende colpire. Devo ammettere che Dakona ha eseguito questa mossa con una maestria e una fluidità che non avrei mai immaginato e dovevo ammettere che non avevo mai potuto fare a meno di essere colpita dalla sua dedizione e impegno nell'apprendere questa arte vulcaniana. È evidente che ha investito tempo ed energia considerevoli per raggiungere questo livello di competenza. Ho sempre creduto che l'allievo debba aspirare a superare il maestro, e oggi ho visto questo principio in azione.<br />
«<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Devo dire che oggi hai dimostrato un notevole miglioramento nel Suus Mahna, e sono veramente impressionato dalla tua abilità nel Navorkot. Hai fatto onore a questa antica arte vulcaniana. La tua dedizione e la tua volontà di apprendere sono veramente ammirabili, Dakona. Devo dire che sono fiera di averti insegnato tutto ciò che so.</span>» ammisi. Il mio orgoglio è stato leggermente ferito, ma la mia ammirazione per il suo impegno e la sua determinazione era cresciuta notevolmente nel tempo. Non vedo l'ora di continuare ad allenarci insieme e imparare ancora di più da questo eccezionale allievo che, evidentemente, iniziava a superare il maestro.<br />
per poi pensare che fosse il momento giusto per condividere alcune novità importanti con lui, quali il divorzio da Mestral. Ho atteso un momento appropriato, poi gli ho detto: «<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Dakona, prima di proseguire, ci sono alcune novità di cui vorrei parlarti in privato. Preferisci fare una doccia e poi rivederci qui nella sala ologrammi, oppure potremmo discutere altrove, magari nel tuo ufficio o nel mio?</span>» </div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Io non sono una spia klingon]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-1019.html</link>
			<pubDate>Thu, 13 Apr 2023 15:23:53 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=2">Neris</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-1019.html</guid>
			<description><![CDATA[Role per <dvz_me_placeholder id="1" /> <dvz_me_placeholder id="2" /> <br />
Continua da "<a href="https://forum.startrekgdr.it/showthread.php?tid=1008" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">Sei mai salito a bordo di una nave klingon?</a>"<br />
<br />
<div class="rolecode role6"><div class="role-info"><h6>Victory is not achieved if an Empire is destroyed in order to win a war, and it is not failure if a battle is backed away from in order to preserve an Empire.</h6><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/role/seeth.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/up/9ada481db070de592d68706b3230db3f.jpg';this.style.width=this.style.height"/><h1>Seeth Rahnaz <span>Mezza Klingon</span></h1></div><div class="role-text"><div style="text-align: right;" class="mycode_align">Settore Betazoide<br />
Navetta klingon in avvicinamento alla USS Saratoga</div>
<br />
Seeth aveva scelto nuovamente di muoversi in navetta, nonostante la gentile offerta della USS Saratoga di accettare il suo teletrasporto direttamente dalla IKS Kal'Ruq. La mezza klingon aveva i suoi buoni motivi per rifiutare l'istantaneo teletrasporto per uno scomodo, per quanto breve, viaggio in navetta ma non era sua intenzione spiegarli ai federali. Poteva solo sperare che il Console Suder prendesse quella sua decisione come semplice diffidenza klingon. La diplomatica betazoide sapeva fin troppo sulla società trill, tra cui il suo segreto più grande, quindi difficilmente le avrebbe potuto rifilare la sua solita scusa di voler rispettare le norme del popolo di sua madre. Aveva poco senso che una mezzosangue come lei, dall'aspetto decisamente più klingon che trill, seguisse l'abitudine trill di rifiutare il teletrasporto "per motivi culturali" allo scopo di proteggere il segreto e l'incolumità dei trill uniti.<br />
<br />
Era passata poco più di una settimana dalla chiamata che aveva involontariamente causato la scoperta di un agente dormiente klingon sulla Saratoga. Seeth aveva lasciato le indagini interne riguardanti "Jor Erulen" ai suoi colleghi dell'Intelligence, sperando di cavarsela con un rimprovero ufficiale e una macchia sullo stato di servizio a cui avrebbe potuto rimediare una volta scoperta la mente criminale dietro alla droga <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">San</span>. Invece, si era ritrovata incaricata di risolvere anche quel nuovo incidente diplomatico. Come se l'indagine sulla droga non la tenesse già sufficientemente impegnata.<br />
<br />
Non che l'indagine stesse andando bene. La recente visita alla Stazione Orion si era rivelata l'ennesimo buco nell'acqua. Se non si considerava la flebile pista che conduceva ad Erulen, Seeth non sapeva più da che parte indagare. Cominciava a capire perché la Guardia Imperiale si stava concentrando così tanto su Kela Idaris: era l'unico collegamento coi criminali in loro possesso. Quasi cominciava a dispiacersi per il contrabbandiere trill, considerando il guaio in cui si era cacciato.<br />
<br />
<span class="parlato"><span style="color: #87CEEB;" class="mycode_color">Saratoga, qui è la navetta klingon <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Suv'chu</span> con a bordo il diplomatico Rahnaz.</span></span> La voce del pilota riportò l'attenzione di Seeth sulla situazione attuale. Mentre lei stava riflettendo sulla situazione, la navetta si era avvicinata alla USS Saratoga. <span class="parlato"><span style="color: #87CEEB;" class="mycode_color">Chiedo il permesso di attracco.</span></span><br />
</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Role per <dvz_me_placeholder id="1" /> <dvz_me_placeholder id="2" /> <br />
Continua da "<a href="https://forum.startrekgdr.it/showthread.php?tid=1008" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">Sei mai salito a bordo di una nave klingon?</a>"<br />
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<div class="rolecode role6"><div class="role-info"><h6>Victory is not achieved if an Empire is destroyed in order to win a war, and it is not failure if a battle is backed away from in order to preserve an Empire.</h6><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/role/seeth.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/up/9ada481db070de592d68706b3230db3f.jpg';this.style.width=this.style.height"/><h1>Seeth Rahnaz <span>Mezza Klingon</span></h1></div><div class="role-text"><div style="text-align: right;" class="mycode_align">Settore Betazoide<br />
Navetta klingon in avvicinamento alla USS Saratoga</div>
<br />
Seeth aveva scelto nuovamente di muoversi in navetta, nonostante la gentile offerta della USS Saratoga di accettare il suo teletrasporto direttamente dalla IKS Kal'Ruq. La mezza klingon aveva i suoi buoni motivi per rifiutare l'istantaneo teletrasporto per uno scomodo, per quanto breve, viaggio in navetta ma non era sua intenzione spiegarli ai federali. Poteva solo sperare che il Console Suder prendesse quella sua decisione come semplice diffidenza klingon. La diplomatica betazoide sapeva fin troppo sulla società trill, tra cui il suo segreto più grande, quindi difficilmente le avrebbe potuto rifilare la sua solita scusa di voler rispettare le norme del popolo di sua madre. Aveva poco senso che una mezzosangue come lei, dall'aspetto decisamente più klingon che trill, seguisse l'abitudine trill di rifiutare il teletrasporto "per motivi culturali" allo scopo di proteggere il segreto e l'incolumità dei trill uniti.<br />
<br />
Era passata poco più di una settimana dalla chiamata che aveva involontariamente causato la scoperta di un agente dormiente klingon sulla Saratoga. Seeth aveva lasciato le indagini interne riguardanti "Jor Erulen" ai suoi colleghi dell'Intelligence, sperando di cavarsela con un rimprovero ufficiale e una macchia sullo stato di servizio a cui avrebbe potuto rimediare una volta scoperta la mente criminale dietro alla droga <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">San</span>. Invece, si era ritrovata incaricata di risolvere anche quel nuovo incidente diplomatico. Come se l'indagine sulla droga non la tenesse già sufficientemente impegnata.<br />
<br />
Non che l'indagine stesse andando bene. La recente visita alla Stazione Orion si era rivelata l'ennesimo buco nell'acqua. Se non si considerava la flebile pista che conduceva ad Erulen, Seeth non sapeva più da che parte indagare. Cominciava a capire perché la Guardia Imperiale si stava concentrando così tanto su Kela Idaris: era l'unico collegamento coi criminali in loro possesso. Quasi cominciava a dispiacersi per il contrabbandiere trill, considerando il guaio in cui si era cacciato.<br />
<br />
<span class="parlato"><span style="color: #87CEEB;" class="mycode_color">Saratoga, qui è la navetta klingon <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Suv'chu</span> con a bordo il diplomatico Rahnaz.</span></span> La voce del pilota riportò l'attenzione di Seeth sulla situazione attuale. Mentre lei stava riflettendo sulla situazione, la navetta si era avvicinata alla USS Saratoga. <span class="parlato"><span style="color: #87CEEB;" class="mycode_color">Chiedo il permesso di attracco.</span></span><br />
</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ricominciare a lavorare con un nuovo sottoposto]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-1014.html</link>
			<pubDate>Sun, 12 Mar 2023 22:27:53 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=39">T'Dal</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-1014.html</guid>
			<description><![CDATA[Per <dvz_me_placeholder id="0" /> <img src="https://img.blackhaze.it/emoji21/chiare/biggrin.svg" alt=":D" title=":D" class="smilie smilie_4" /><br />
<br />
<div class="rolecode role1"><div class="role-info"><h6>Logic is the beginning of wisdom, not the end of it</h6><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/role/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/up/9ada481db070de592d68706b3230db3f.jpg';this.style.width=this.style.height"/><h1>T'Dal Zayrus | Vulcan</h1></div><div class="role-text">Per la prima volta da quando ero tornata su New Vulcano per la licenza ero riluttante a ricominciare al lavoro. Non mi era mai capitato ma nei giorni di licenza, mi sembrava di non essere stata affatto produttiva, ma sapevo che non era affatto vero. Ero stata da Korinna che nonostante i momenti di tensione mi fece riflettere - e ragione - che dovevo essere chiara con me stessa e con le persone che mi stavano intorno, tenni un paio di seminari all'accademia e lavorai sul mio PADD quando Mestral era al lavoro, mangiai al ristorante L'Oasi alcune volte tra pranzo e cena, da sola o in compagnia della mia famiglia e passai molto tempo con i miei fratelli e i miei nipoti: grazie a questi incontri mi ero ricaricata. Segretamente mi mancava da sempre la loro compagnia che non veniva minimamente lenita dal parlarsi a settimane alterne. Adoravo che loro fossero più logici della sottoscritta che mi bastava affidarmi a loro perché i miei dubbi o perplessità venissero ridimensionati o guidati logicamente verso una soluzione. Quando quello accadeva, per un istante ad essere la T'Dal prima dell'accademia, prima del matrimonio. Una parte di me avrebbe voluto entrambi sulla Saratoga perché mi dessero più alternative, più opzioni, ma sapevo che non era possibile ed era un attaccamento illogico. Riuscivo a sentirmi più... rilassata e concentrata, cosa che non mi sembrava accadere da molto tempo. <br />
<br />
Quando mi proposero il trasferimento di T'Mihn sulla Saratoga guadai il suo curriculum e accettai immediatamente, era una vulcaniana giovane dal futuro brillante, sperai in cuor mio che la ragazza potesse diventare lei stessa un capitano un giorno. Avevamo lavorato qualche tempo insieme e credevo che le sue competenze sarebbero state sicuramente utili a guidare una nave, ma non ero certa fosse il suo desiderio. Persino io ero arrivata a patti con la questione che nonostante amassi il mio lavoro da navigatore, adoravo il mio attuale compito da capitano. <br />
<br />
Andai in sala mensa con la mia arpa vulcaniana e suonai: non mi capitava da molto tempo di suonarla e mi riportava indietro di anni, quando questo desiderio di diventare capitano, mi risultava ancora un sogno da perseguire. <br />
<br />
</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Per <dvz_me_placeholder id="0" /> <img src="https://img.blackhaze.it/emoji21/chiare/biggrin.svg" alt=":D" title=":D" class="smilie smilie_4" /><br />
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<div class="rolecode role1"><div class="role-info"><h6>Logic is the beginning of wisdom, not the end of it</h6><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/role/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/up/9ada481db070de592d68706b3230db3f.jpg';this.style.width=this.style.height"/><h1>T'Dal Zayrus | Vulcan</h1></div><div class="role-text">Per la prima volta da quando ero tornata su New Vulcano per la licenza ero riluttante a ricominciare al lavoro. Non mi era mai capitato ma nei giorni di licenza, mi sembrava di non essere stata affatto produttiva, ma sapevo che non era affatto vero. Ero stata da Korinna che nonostante i momenti di tensione mi fece riflettere - e ragione - che dovevo essere chiara con me stessa e con le persone che mi stavano intorno, tenni un paio di seminari all'accademia e lavorai sul mio PADD quando Mestral era al lavoro, mangiai al ristorante L'Oasi alcune volte tra pranzo e cena, da sola o in compagnia della mia famiglia e passai molto tempo con i miei fratelli e i miei nipoti: grazie a questi incontri mi ero ricaricata. Segretamente mi mancava da sempre la loro compagnia che non veniva minimamente lenita dal parlarsi a settimane alterne. Adoravo che loro fossero più logici della sottoscritta che mi bastava affidarmi a loro perché i miei dubbi o perplessità venissero ridimensionati o guidati logicamente verso una soluzione. Quando quello accadeva, per un istante ad essere la T'Dal prima dell'accademia, prima del matrimonio. Una parte di me avrebbe voluto entrambi sulla Saratoga perché mi dessero più alternative, più opzioni, ma sapevo che non era possibile ed era un attaccamento illogico. Riuscivo a sentirmi più... rilassata e concentrata, cosa che non mi sembrava accadere da molto tempo. <br />
<br />
Quando mi proposero il trasferimento di T'Mihn sulla Saratoga guadai il suo curriculum e accettai immediatamente, era una vulcaniana giovane dal futuro brillante, sperai in cuor mio che la ragazza potesse diventare lei stessa un capitano un giorno. Avevamo lavorato qualche tempo insieme e credevo che le sue competenze sarebbero state sicuramente utili a guidare una nave, ma non ero certa fosse il suo desiderio. Persino io ero arrivata a patti con la questione che nonostante amassi il mio lavoro da navigatore, adoravo il mio attuale compito da capitano. <br />
<br />
Andai in sala mensa con la mia arpa vulcaniana e suonai: non mi capitava da molto tempo di suonarla e mi riportava indietro di anni, quando questo desiderio di diventare capitano, mi risultava ancora un sogno da perseguire. <br />
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</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Richiedo permesso di salire a bordo.]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-294.html</link>
			<pubDate>Sat, 16 Aug 2014 22:47:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=39">T'Dal</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-294.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>T'Dal Zayrus</h1><h2>Vulcan</h2></div></div><div class="role-text">Il trasferimento era ufficialmente completato: io sarei diventata il primo ufficiale della USS Eternity, dovevo solo presentarmi ad Harris. Non avevo cambiato mai destinazione da quando ero stata assegnata alla Constellation. Ad inizio carriera avevo aiutato un pò l'accademia delle scienze vulcaniane ad inizio carriera; ma niente di particolare. Ora invece, grazie al suggerimento di Afon Sayer che mi aveva confidato di aver pensato a me come capitano in un primo momento, aveva creduto che la poltrona da primo ufficiale in una nave di classe Excelsior avrebbe potuto aiutarmi. Mi chiesi se non fosse d'aiuto anche alla nave, era logico che avrebbe aiutato entrambe le parti in una maniera sicuramente differente; ma credevo sarebbe avenuto in modo assolutamente interessante. Avevo cercato la logica di tutta la faccenda, trovandola solo in parte: la Eternity era una nave molto più grande, con più personale e se avessi di fatto dimostrato il mio valore, probabilmente avrei guadagnato rispetto in una nave che non mi aveva mai visto e che non aveva mai avuto tra gli ufficiali di plancia - per quanto ne sapevo - un vulcaniano. Su questo non avevo fatto accuratamente le mie ricerche e speravo di venire ben presto smentita.<br />
Mi ritrovai a pensare <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">quelli che mi conoscono dicono che sto crescendo ogni giorno, un bel vuoto mi circonda. Faccio piccoli passi e sto facendo progressi in una non meglio specificata via</span> ma contraddissi mentalmente l'ultima affermazione: avevo abbandonato quella di navigatore e addetto alle armi e stavo andando a diventare un primo ufficiale della flptta stellare. Stavo facendo progressi: ancora non avevo contattato Korinna, probabilmente si sarebbe congratulata con me e avrebbe deriso la mia impassibilità, come da nostra abitudine.<br />
Raggiunsi per prima cosa l'ufficio del capitano, decisa che era la cosa più logica da fare: se non l'avessi trovato lì, mi sarei diretta verso la plancia.<br />
Suonai il campanello dell'ufficio, guardandomi intorno: era una bella nave, sapevo che mi sarei adattata in fretta.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>T'Dal Zayrus</h1><h2>Vulcan</h2></div></div><div class="role-text">Il trasferimento era ufficialmente completato: io sarei diventata il primo ufficiale della USS Eternity, dovevo solo presentarmi ad Harris. Non avevo cambiato mai destinazione da quando ero stata assegnata alla Constellation. Ad inizio carriera avevo aiutato un pò l'accademia delle scienze vulcaniane ad inizio carriera; ma niente di particolare. Ora invece, grazie al suggerimento di Afon Sayer che mi aveva confidato di aver pensato a me come capitano in un primo momento, aveva creduto che la poltrona da primo ufficiale in una nave di classe Excelsior avrebbe potuto aiutarmi. Mi chiesi se non fosse d'aiuto anche alla nave, era logico che avrebbe aiutato entrambe le parti in una maniera sicuramente differente; ma credevo sarebbe avenuto in modo assolutamente interessante. Avevo cercato la logica di tutta la faccenda, trovandola solo in parte: la Eternity era una nave molto più grande, con più personale e se avessi di fatto dimostrato il mio valore, probabilmente avrei guadagnato rispetto in una nave che non mi aveva mai visto e che non aveva mai avuto tra gli ufficiali di plancia - per quanto ne sapevo - un vulcaniano. Su questo non avevo fatto accuratamente le mie ricerche e speravo di venire ben presto smentita.<br />
Mi ritrovai a pensare <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">quelli che mi conoscono dicono che sto crescendo ogni giorno, un bel vuoto mi circonda. Faccio piccoli passi e sto facendo progressi in una non meglio specificata via</span> ma contraddissi mentalmente l'ultima affermazione: avevo abbandonato quella di navigatore e addetto alle armi e stavo andando a diventare un primo ufficiale della flptta stellare. Stavo facendo progressi: ancora non avevo contattato Korinna, probabilmente si sarebbe congratulata con me e avrebbe deriso la mia impassibilità, come da nostra abitudine.<br />
Raggiunsi per prima cosa l'ufficio del capitano, decisa che era la cosa più logica da fare: se non l'avessi trovato lì, mi sarei diretta verso la plancia.<br />
Suonai il campanello dell'ufficio, guardandomi intorno: era una bella nave, sapevo che mi sarei adattata in fretta.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Esplorando K-G]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-261.html</link>
			<pubDate>Tue, 13 May 2014 13:38:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=2">Neris</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-261.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/haruka.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Haruka Abe</h1><h2>Human</h2></div></div><div class="role-text">Haruka si trovava in plancia, seduta alla postazione scientifica. Era la prima volta, da quando era salita sulla USS Eternity, che aveva l'occasione di stare in quel luogo, il centro di comando della nave. Era il suo primo turno lì in plancia e, se non avesse fatto cavolate, probabilmente non sarebbe stato nemmeno l'ultimo. Altrimenti si sarebbe di certo ritrovata confinata nella sezione scientifica per parecchio tempo, come s'addice ad un novellino. Perché, anche se l'Eternity non era la prima nave a cui era stata assegnata dopo aver concluso l'accademia, non poteva certo dire di essere un'esperta. Magari aveva fatto le sue esperienze in campo antropologico, ma come membro dell'equipaggio di un'astronave della flotta era ancora agli esordi. E per quel motivo aveva intenzione di fare particolarmente attenzione ai suoi compiti e al comportamento del resto dei presenti in plancia: anche se non teneva eccessivamente a fare una buona figura di fronte al capitano Harris, non voleva nemmeno rischiare di mettere a repentaglio la sua carriera sull'Eternity per qualche errore che con solo un poco più di attenzione avrebbe potuto evitare. Si sarebbe impegnata al massimo, nonostante la missione in corso non fosse dello stesso livello di rischio e di importanza di quelle che la nave e il suo equipaggio avevano affrontato soltanto l'anno prima, quando lei non era ancora a bordo. Non si trattava di fermare un personaggio problematico o evitare una guerra con i romulani, ma di una semplice esplorazione di un pianeta. Un pianeta di classe M rilevato in un angolo poco esplorato del quadrante alpha da una sonda federale. Un pianeta che, dai dati inviati dalla sonda, era risultato talmente pieno di vegetazione da meritare l'appellativo di 'Kelly Green', una delle sfumature di verde, come la Terra era chiamata 'pianeta azzurro'. Così non era stato difficile per gli addetti dare una designazione a quel pianeta da poco scoperto: un pianeta dalla colorazione così Kelly Green non poteva che essere chiamato K-G. Magari Haruka non lo approvava, ma non poteva negare che almeno la designazione avesse un senso. Anche se, nel caso l'analisi avesse rivelato una forma di vita senziente nativa del pianeta, Haruka avrebbe di certo preferito chiamare il pianeta col nome indigeno. K-G era, alla fin fine, un nome freddo, una semplice designazione numerica: in confronto a quelle due semplici lettere, era sicuramente meglio un nome che era stato dato ad un pianeta dai suoi stessi abitanti. Sempre che ci fossero stati.<br />
<br />
Non che la giapponese avesse ancora molto da aspettare per scoprirlo: mancavano solo pochi minuti all'arrivo della nave a K-G. Allora i sensori, ed un'eventuale esplorazione del pianeta, avrebbero permesso all'equipaggio dell'Eternity di scoprire se il pianeta era abitato e se, in caso contrario, fosse eventualmente adatto per stabilirci una colonia.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/haruka.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Haruka Abe</h1><h2>Human</h2></div></div><div class="role-text">Haruka si trovava in plancia, seduta alla postazione scientifica. Era la prima volta, da quando era salita sulla USS Eternity, che aveva l'occasione di stare in quel luogo, il centro di comando della nave. Era il suo primo turno lì in plancia e, se non avesse fatto cavolate, probabilmente non sarebbe stato nemmeno l'ultimo. Altrimenti si sarebbe di certo ritrovata confinata nella sezione scientifica per parecchio tempo, come s'addice ad un novellino. Perché, anche se l'Eternity non era la prima nave a cui era stata assegnata dopo aver concluso l'accademia, non poteva certo dire di essere un'esperta. Magari aveva fatto le sue esperienze in campo antropologico, ma come membro dell'equipaggio di un'astronave della flotta era ancora agli esordi. E per quel motivo aveva intenzione di fare particolarmente attenzione ai suoi compiti e al comportamento del resto dei presenti in plancia: anche se non teneva eccessivamente a fare una buona figura di fronte al capitano Harris, non voleva nemmeno rischiare di mettere a repentaglio la sua carriera sull'Eternity per qualche errore che con solo un poco più di attenzione avrebbe potuto evitare. Si sarebbe impegnata al massimo, nonostante la missione in corso non fosse dello stesso livello di rischio e di importanza di quelle che la nave e il suo equipaggio avevano affrontato soltanto l'anno prima, quando lei non era ancora a bordo. Non si trattava di fermare un personaggio problematico o evitare una guerra con i romulani, ma di una semplice esplorazione di un pianeta. Un pianeta di classe M rilevato in un angolo poco esplorato del quadrante alpha da una sonda federale. Un pianeta che, dai dati inviati dalla sonda, era risultato talmente pieno di vegetazione da meritare l'appellativo di 'Kelly Green', una delle sfumature di verde, come la Terra era chiamata 'pianeta azzurro'. Così non era stato difficile per gli addetti dare una designazione a quel pianeta da poco scoperto: un pianeta dalla colorazione così Kelly Green non poteva che essere chiamato K-G. Magari Haruka non lo approvava, ma non poteva negare che almeno la designazione avesse un senso. Anche se, nel caso l'analisi avesse rivelato una forma di vita senziente nativa del pianeta, Haruka avrebbe di certo preferito chiamare il pianeta col nome indigeno. K-G era, alla fin fine, un nome freddo, una semplice designazione numerica: in confronto a quelle due semplici lettere, era sicuramente meglio un nome che era stato dato ad un pianeta dai suoi stessi abitanti. Sempre che ci fossero stati.<br />
<br />
Non che la giapponese avesse ancora molto da aspettare per scoprirlo: mancavano solo pochi minuti all'arrivo della nave a K-G. Allora i sensori, ed un'eventuale esplorazione del pianeta, avrebbero permesso all'equipaggio dell'Eternity di scoprire se il pianeta era abitato e se, in caso contrario, fosse eventualmente adatto per stabilirci una colonia.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Legami Familiari: Prosieguo]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-234.html</link>
			<pubDate>Tue, 01 Oct 2013 13:32:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=3">Master</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-234.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-maiek.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Maiek s'Rehu</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Dopo la breve conversazione con Neriòs, il Generale Vrih aveva contattato Maiek s'Rehu ed il Pretore.<br />
Era stato vago, chiedendo che entrambi lo raggiungessero nel più breve tempo possibile per un'emergenza, per una questione di vitale importanza per l'Impero Stellare Romulano.<br />
Il Pretore però disse di non riuscire a recarsi di persona presso la IRW Khazara, ma di poter mettersi in comunicazione con la suddetta nave.<br />
<br />
Maiek s'Rehu arrivò in breve tempo, salì sulla Khazara, e si trovò, pronto ad attenderlo, il Generale Vrih in persona.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Quale potrebbe essere questa emergenza?</span> Si chiese immediatamente.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-maiek.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Maiek s'Rehu</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Dopo la breve conversazione con Neriòs, il Generale Vrih aveva contattato Maiek s'Rehu ed il Pretore.<br />
Era stato vago, chiedendo che entrambi lo raggiungessero nel più breve tempo possibile per un'emergenza, per una questione di vitale importanza per l'Impero Stellare Romulano.<br />
Il Pretore però disse di non riuscire a recarsi di persona presso la IRW Khazara, ma di poter mettersi in comunicazione con la suddetta nave.<br />
<br />
Maiek s'Rehu arrivò in breve tempo, salì sulla Khazara, e si trovò, pronto ad attenderlo, il Generale Vrih in persona.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Quale potrebbe essere questa emergenza?</span> Si chiese immediatamente.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[L'Avvicendamento del Potere: La qualità della conversazione]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-229.html</link>
			<pubDate>Tue, 10 Sep 2013 23:26:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">Egghy</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-229.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/edward.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Edward Alan Harris</h1><h2>Augmented Human</h2></div></div><div class="role-text">Edward se ne stava tranquillo, seduto alla scrivania del suo alloggio, ripensando agli ultimi avvenimenti che avevano scosso la Federazione ed i Quadranti conosciuti.<br />
La minaccia della guerra contro i Romulani aleggiava sullo spazio federale, così come su quello klingon, dato che le due fazioni, storicamente opposte, avevano raggiunto un accordo diplomatico, un'alleanza.<br />
Sarebbero intervenuti l'uno in sostegno dell'altro, in caso di attacco.<br />
Non era stato facile convincere un popolo guerriero e con un alto senso dell'onore a restare in attesa di un attacco da parte dei Romulani.<br />
Oltre a questo, il solito Sheppard aveva elegantemente disobbidito ad un ordine del Comando di Flotta dirigendosi, anzichè alla Zona Neutrale, alla Stazione Midway.<br />
Infine, Emil Sheppard era stato degradato, ed ora stava investigando insieme al Professor Isaac Midway, il creatore delle A.I., riguardo al malfunzionamento dell'A.I. della Uss Constellation e di quella della Stazione Midway.<br />
<br />
Ma Edward era preoccupato per qualcos'altro: prima di partire all'inseguimento di Sheppard, aveva saputo che l'Ammiraglio di Flotta John Ruthven, suo "sostenitore" e "datore di lavoro" di Edward stesso, era stato a sua volta degradato perchè coinvolto in un traffico di materiali illegali. Impossibile. Aveva subito pensato Edward. Conosceva l'Ammiraglio, persona di ottima fibra morale e corretta, nonchè legata alla sua posizione ed alla sicurezza della Federazione.<br />
Non c'era voluto il suo Intelletto Superiore per capire che era stata la Sezione 31, a metterlo nei guai.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Odio questi giochetti politici...</span> E li odiava davvero. Ma se voleva aiutare Ruthven, doveva mettere ancora più in cattiva luce Sheppard. E naturalmente, per fare ciò, gli servivano prove inconfutabili contro di lui e la Sezione 31. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Facile, specie quando la Sezione 31 protegge la Federazione quindi le teste del Comando di Flotta.</span><br />
<br />
A quello avrebbe pensato dopo. Ora, tra pochi minuti, avrebbe incontrato James Tiberius Kirk, l'uomo che cinque anni prima aveva sconfitto Nero, colui che aveva distrutto Vulcano.<br />
La Uss Enterprise era tornata da poco, ma nessun Capitano avrebbe negato, o rimandato l'invito di un altro Capitano ad incontrarsi.<br />
Specie se il Capitano che recapitava l'invito era Edward Alan Harris.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/edward.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Edward Alan Harris</h1><h2>Augmented Human</h2></div></div><div class="role-text">Edward se ne stava tranquillo, seduto alla scrivania del suo alloggio, ripensando agli ultimi avvenimenti che avevano scosso la Federazione ed i Quadranti conosciuti.<br />
La minaccia della guerra contro i Romulani aleggiava sullo spazio federale, così come su quello klingon, dato che le due fazioni, storicamente opposte, avevano raggiunto un accordo diplomatico, un'alleanza.<br />
Sarebbero intervenuti l'uno in sostegno dell'altro, in caso di attacco.<br />
Non era stato facile convincere un popolo guerriero e con un alto senso dell'onore a restare in attesa di un attacco da parte dei Romulani.<br />
Oltre a questo, il solito Sheppard aveva elegantemente disobbidito ad un ordine del Comando di Flotta dirigendosi, anzichè alla Zona Neutrale, alla Stazione Midway.<br />
Infine, Emil Sheppard era stato degradato, ed ora stava investigando insieme al Professor Isaac Midway, il creatore delle A.I., riguardo al malfunzionamento dell'A.I. della Uss Constellation e di quella della Stazione Midway.<br />
<br />
Ma Edward era preoccupato per qualcos'altro: prima di partire all'inseguimento di Sheppard, aveva saputo che l'Ammiraglio di Flotta John Ruthven, suo "sostenitore" e "datore di lavoro" di Edward stesso, era stato a sua volta degradato perchè coinvolto in un traffico di materiali illegali. Impossibile. Aveva subito pensato Edward. Conosceva l'Ammiraglio, persona di ottima fibra morale e corretta, nonchè legata alla sua posizione ed alla sicurezza della Federazione.<br />
Non c'era voluto il suo Intelletto Superiore per capire che era stata la Sezione 31, a metterlo nei guai.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Odio questi giochetti politici...</span> E li odiava davvero. Ma se voleva aiutare Ruthven, doveva mettere ancora più in cattiva luce Sheppard. E naturalmente, per fare ciò, gli servivano prove inconfutabili contro di lui e la Sezione 31. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Facile, specie quando la Sezione 31 protegge la Federazione quindi le teste del Comando di Flotta.</span><br />
<br />
A quello avrebbe pensato dopo. Ora, tra pochi minuti, avrebbe incontrato James Tiberius Kirk, l'uomo che cinque anni prima aveva sconfitto Nero, colui che aveva distrutto Vulcano.<br />
La Uss Enterprise era tornata da poco, ma nessun Capitano avrebbe negato, o rimandato l'invito di un altro Capitano ad incontrarsi.<br />
Specie se il Capitano che recapitava l'invito era Edward Alan Harris.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Legami Familiari: Prologo]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-720.html</link>
			<pubDate>Thu, 22 Aug 2013 15:16:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">Michael Hundin</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-720.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/vrih.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Vrih s'Kiell</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Seguimi.</span><br />
Raggiunge un'altra stanza, in effetti quella principale per le riunioni degli ufficiali superiori. Ma in quel momento è deserta. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Siediti pure.</span> Dice distrattamente a Neriòs.<br />
Il Generale attiva un dispositivo posto a ridosso del muro. Emette un debole suono acuto, poi si attiva.<br />
Si siede al suo posto, occupato per molte volte e per molte noiose questioni. Ma questa volta è diverso. Ha di fronte l'erede dell'Imperatore ma di fatto suo nipote nonchè erede naturale.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Anche io facevo parte della Tal Shiar, una volta. Per questo mi sono fatto rimuovere le creste.</span> Indica la sua fronte. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Ciò mi permette di confondermi con i Vulcaniani e con gli Umani. Come sia, sono proprio queste due specie a mantenere in auge l'odiata Federazione dei Pianeti Uniti. Ma se Vulcano è stato distrutto, gli umani e il loro pianeta sono rimasti al medesimo posto, continuando a sfornare navi sempre più grandi e potenti per combattere la guerra contro di noi. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Tuo padre</span> mi ha di recente inviato le specifiche della prima nave di Classe Excelsior, l'Eternity.</span><br />
Fa una pausa, osservando il ragazzo ed ogni sua possibile reazione. Di certo non si aspettava che il Generale avrebbe condiviso subito con lui informazioni così importanti.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">E i Klingon sono noti per la loro ferocia in battaglia nonchè per la potenza delle loro armi. Il danno provocato da quella tua collega è stato grande, però può ancora essere sanato.</span><br />
Si sposta al monitor, dove proietta sullo schermo la posizione della varie navi della Flotta Romulana. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Come vedi, la nostra Flotta è sparsa ai confini dell'Impero, pronta a respingere con coraggio un tentativo d'invasione da parte federale o klingoniana. Tuttavia...</span> Il Generale proietta una mappa virtuale dello Spazio Romulano, completa di ologrammi delle varie navi indicate prima. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">...in caso di un attacco deciso, prima di rispondere in modo efficiente alla seria minaccia e di fatto limitare i danni, occorrebbe troppo tempo ed una ventina di pianeti sarebbero bombardati e subirebbero ingenti danni.</span><br />
Spegne il monitor, e con esso lo schermo.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Con questo cosa voglio dire, Neriòs. Anzitutto, che il nostro Imperatore ha commesso un grandissimo errore a non attaccare la Federazione nel 2258 e, in secondo piano, che se adesso non deciderà di attaccare in modo rapido i nostri nemici, saremo presto distrutti.</span></div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/vrih.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Vrih s'Kiell</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Seguimi.</span><br />
Raggiunge un'altra stanza, in effetti quella principale per le riunioni degli ufficiali superiori. Ma in quel momento è deserta. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Siediti pure.</span> Dice distrattamente a Neriòs.<br />
Il Generale attiva un dispositivo posto a ridosso del muro. Emette un debole suono acuto, poi si attiva.<br />
Si siede al suo posto, occupato per molte volte e per molte noiose questioni. Ma questa volta è diverso. Ha di fronte l'erede dell'Imperatore ma di fatto suo nipote nonchè erede naturale.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Anche io facevo parte della Tal Shiar, una volta. Per questo mi sono fatto rimuovere le creste.</span> Indica la sua fronte. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Ciò mi permette di confondermi con i Vulcaniani e con gli Umani. Come sia, sono proprio queste due specie a mantenere in auge l'odiata Federazione dei Pianeti Uniti. Ma se Vulcano è stato distrutto, gli umani e il loro pianeta sono rimasti al medesimo posto, continuando a sfornare navi sempre più grandi e potenti per combattere la guerra contro di noi. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Tuo padre</span> mi ha di recente inviato le specifiche della prima nave di Classe Excelsior, l'Eternity.</span><br />
Fa una pausa, osservando il ragazzo ed ogni sua possibile reazione. Di certo non si aspettava che il Generale avrebbe condiviso subito con lui informazioni così importanti.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">E i Klingon sono noti per la loro ferocia in battaglia nonchè per la potenza delle loro armi. Il danno provocato da quella tua collega è stato grande, però può ancora essere sanato.</span><br />
Si sposta al monitor, dove proietta sullo schermo la posizione della varie navi della Flotta Romulana. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Come vedi, la nostra Flotta è sparsa ai confini dell'Impero, pronta a respingere con coraggio un tentativo d'invasione da parte federale o klingoniana. Tuttavia...</span> Il Generale proietta una mappa virtuale dello Spazio Romulano, completa di ologrammi delle varie navi indicate prima. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">...in caso di un attacco deciso, prima di rispondere in modo efficiente alla seria minaccia e di fatto limitare i danni, occorrebbe troppo tempo ed una ventina di pianeti sarebbero bombardati e subirebbero ingenti danni.</span><br />
Spegne il monitor, e con esso lo schermo.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Con questo cosa voglio dire, Neriòs. Anzitutto, che il nostro Imperatore ha commesso un grandissimo errore a non attaccare la Federazione nel 2258 e, in secondo piano, che se adesso non deciderà di attaccare in modo rapido i nostri nemici, saremo presto distrutti.</span></div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Prendendo servizio...]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-190.html</link>
			<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 07:50:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=2">Neris</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-190.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/syvar.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Nérios Aev s'Rehu</h1><h2>Vulcan/Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Ultimamente mi è successo di tutto e di più. Se volessi usare un'espressione terrestre, potrei dire che mi è caduto il cielo addosso. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">E io che pensavo che, una volta tornato nell'Impero, mi sarei liberato di tutti i problemi!</span> Rifletto, mentre cammino per il boccaporto della stazione stellare Vault, diretto al boccaporto a cui è attraccata la IRW Khazara. Lasciare New Vulcano, in verità, si è rivelato l'inizio dei miei problemi: tra la scoperta che il mio padre adottivo è il presidente della Tal'Shiar e la richiesta dell'Imperatore, comincio seriamente a dispiacermi di non essere più su quel dannato pianeta pieno di nostri insopportabili cugini. Meglio essere considerato un povero vulcaniano con dei seri problemi comportamentali che ritrovarmi costretto a passare delle ore insieme alla principessa Raha s'Dor, cercando di comportarmi in modo conforme all'etichetta romulana. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Dovrei vederla come un'opportunità da prendere al volo...</span> Considero. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Non capita a tutti di avere la possibilità di diventare l'erede dell'Imperatore. Ma io lo desidero davvero? Insomma... io come imperatore? Mi vedrei meglio come presidente della Tal'Shiar. Sì, presidente sarebbe perfetto. Anche se... imperatore... ah! Chissà quanti obblighi avrei! Beh... anche se diventassi presidente ne avrei parecchi: il potere ha il suo prezzo, d'altronde.</span><br />
<br />
Quando raggiungo il portello di imbarco, mi presento agli ufficiali di guardia, senza degnarmi di salutarli. Dopotutto, sono un maggiore della Tal'Shiar: se volessi avrei il potere necessario per prendere il controllo dell'astronave... anche se... visto che c'è di mezzo un generale... <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Dannazione! Ma è possibile che mio padre mi debba trattare in questo modo!?</span> Penso, mentre oltrepasso gli ufficiali di guardia ed entro nella nave. In effetti, il solo ricordarmi della minaccia di Maiek mi rende furibondo... e un po' preoccupato. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Cavolo, venirmi a dire che se manco di rispetto al capitano mi rinchiuderà per una settimana in una stanza assieme a T'Shanik! Così mi lega le mani!</span><br />
<br />
In effetti, non mi farebbe per niente piacere passare troppo tempo con mia madre: per quanto la sua compagnia sarebbe utile per farmi passare per un vulcaniano (specie di cui, in un certo senso, faccio parte) la mia sopportazione è al limite. Su New Vulcano potevo permettermi di 'prendere in giro' i vulcaniani, di divertirmi a far finta di essere uno di loro... mentre con T'Shanik... no, quella donna mi conosce fin troppo bene. Mi può leggere dritto nell'anima, come se fossi un libro aperto. Cosa che a me non fa per niente piacere. Per non parlare del fatto che è convinta che dovrei impegnarmi di più per comprendere i vulcaniani e la loro filosofia... e per rigettare l'emotività ereditata da mio padre. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">E Surak e mio padre sono le uniche persone di cui non voglio sentir parlare!</span><br />
<br />
Una volta giunto in plancia mi presento: <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Maggiore Nérios s'Rehu a rapporto."</span></div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/syvar.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Nérios Aev s'Rehu</h1><h2>Vulcan/Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Ultimamente mi è successo di tutto e di più. Se volessi usare un'espressione terrestre, potrei dire che mi è caduto il cielo addosso. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">E io che pensavo che, una volta tornato nell'Impero, mi sarei liberato di tutti i problemi!</span> Rifletto, mentre cammino per il boccaporto della stazione stellare Vault, diretto al boccaporto a cui è attraccata la IRW Khazara. Lasciare New Vulcano, in verità, si è rivelato l'inizio dei miei problemi: tra la scoperta che il mio padre adottivo è il presidente della Tal'Shiar e la richiesta dell'Imperatore, comincio seriamente a dispiacermi di non essere più su quel dannato pianeta pieno di nostri insopportabili cugini. Meglio essere considerato un povero vulcaniano con dei seri problemi comportamentali che ritrovarmi costretto a passare delle ore insieme alla principessa Raha s'Dor, cercando di comportarmi in modo conforme all'etichetta romulana. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Dovrei vederla come un'opportunità da prendere al volo...</span> Considero. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Non capita a tutti di avere la possibilità di diventare l'erede dell'Imperatore. Ma io lo desidero davvero? Insomma... io come imperatore? Mi vedrei meglio come presidente della Tal'Shiar. Sì, presidente sarebbe perfetto. Anche se... imperatore... ah! Chissà quanti obblighi avrei! Beh... anche se diventassi presidente ne avrei parecchi: il potere ha il suo prezzo, d'altronde.</span><br />
<br />
Quando raggiungo il portello di imbarco, mi presento agli ufficiali di guardia, senza degnarmi di salutarli. Dopotutto, sono un maggiore della Tal'Shiar: se volessi avrei il potere necessario per prendere il controllo dell'astronave... anche se... visto che c'è di mezzo un generale... <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Dannazione! Ma è possibile che mio padre mi debba trattare in questo modo!?</span> Penso, mentre oltrepasso gli ufficiali di guardia ed entro nella nave. In effetti, il solo ricordarmi della minaccia di Maiek mi rende furibondo... e un po' preoccupato. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Cavolo, venirmi a dire che se manco di rispetto al capitano mi rinchiuderà per una settimana in una stanza assieme a T'Shanik! Così mi lega le mani!</span><br />
<br />
In effetti, non mi farebbe per niente piacere passare troppo tempo con mia madre: per quanto la sua compagnia sarebbe utile per farmi passare per un vulcaniano (specie di cui, in un certo senso, faccio parte) la mia sopportazione è al limite. Su New Vulcano potevo permettermi di 'prendere in giro' i vulcaniani, di divertirmi a far finta di essere uno di loro... mentre con T'Shanik... no, quella donna mi conosce fin troppo bene. Mi può leggere dritto nell'anima, come se fossi un libro aperto. Cosa che a me non fa per niente piacere. Per non parlare del fatto che è convinta che dovrei impegnarmi di più per comprendere i vulcaniani e la loro filosofia... e per rigettare l'emotività ereditata da mio padre. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">E Surak e mio padre sono le uniche persone di cui non voglio sentir parlare!</span><br />
<br />
Una volta giunto in plancia mi presento: <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Maggiore Nérios s'Rehu a rapporto."</span></div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Sospetti.]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-184.html</link>
			<pubDate>Wed, 06 Jun 2012 01:45:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">Salkahr</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-184.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/salkhar.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Salkhar</h1><h2>Vulcan/Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Quante ore erano, ormai, trascorse da quando il giovane Ufficiale Scientifico se ne stava seduto, immoto, alla sua postazione? Scorrevano le immagini sugli schermi ultratecnologici dei computer di bordo, raccontando di una galassia che solo da poco tempo aveva finalmente l’occasione di osservare come aveva sempre voluto. Le mani, fasciate dagli usuali guanti bianchi, pigiavano agilmente i tasti sui pannelli virtuali e, quando necessario, la penna scorreva sul display del PADD, sul quale segnava quei dati che l’intelletto suggeriva fossero i più significativi. Erano state rari i momenti in cui s’era concesso di guardare d’altra parte che non fosse dritta davanti a sé e tutti erano stati finalizzati ad informare il Capitano di eventuali anomalie. Per il momento, non ne aveva individuate di particolarmente rilevanti, ma era statisticamente assodato che sarebbero arrivati tempi migliori. Neonati passi verso un’evoluzione cognitiva sempre più sconfinata. Ma, per adesso, l’ignoto avrebbe dovuto attendere almeno l’indomani, da parte del vulcaniano. Terminato il suo turno, non gli restava che togliere silenziosamente il disturbo dalla Plancia, come di buona norma. Non che se ne fosse fatto una ragione della disposizione dei turni – che ancora, insisteva, fosse mal ripartita – tuttavia neppure lo sfiorò l’idea di tornare a protestare. Gli bastava già sapere che qualcun'altro condividesse la sua opinione. La mente volò al giovane Guardiamarina vulcaniano della palestra, frattanto che strisciava la punta della penna lungo la superficie plasticata, con brevi e precisi colpi di frusta. Come promesso, aveva reperito il suo fascicolo, memorizzandone le principali informazioni:<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">"Sottotenente T’Kaat, ufficiale scientifico assegnato alla U.S.S. Eternity NC-2001, primo incarico formale. Laurea in Scienze Astronomiche, idoneità in Probabilità Meccanica (attualmente in definizione)."</span><br />
Ora la giovane donna poteva dirsi soddisfatta. Era sicuro che al prossimo incontro ricreativo lei non avrebbe avuto più nulla da ridire, sempre che fosse ancora più interessata a quello, che a qualcos’altro. A dire il vero, la giovane vulcaniana non gli aveva dato l’impressione di essere così superficiale. Ma era… strana, proprio non riusciva a capirla. Prima sembrava offesa, un attimo dopo decisa e, quello dopo ancora, fragile e insicura. Diceva di apprezzare la sua parte romulana e poi gli chiedeva di raccontargli di Vulcano. Già... era proprio difficile darle un senso. Ma aveva comunque sentito il bisogno di accondiscendere al suo ultimo invito, la scorsa volta.<br />
Finalmente, si decise ad abbandonare la sua postazione, il giovane Comandante, gli occhi che, per l’ultima volta, in revisione definitiva, scorrevano le informazioni raccolte all’interno del dispositivo. Non che l’idea di tornarsene al suo alloggio lo allettasse particolarmente, ma era conscio di non avere scelta. Qualcosa da fare lo avrebbe certamente trovato – da quanto non riusciva a trovare del tempo per strimpellare con la sua chitarra? E poi, c’era ancora quella questione di cui doveva discutere col Capitano. Nei pochi giorni che avevano preso servizio, non aveva avuto occasione di restare solo col suo più diretto superiore e, forse, neppure ne avrebbe avuta stasera, ma valeva almeno la pena tentare.<br />
Furono sufficienti un paio di ampie falcate per raggiungere la poltrona, posta proprio al centro della Plancia di Comando.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">«Signore...»</span> la voce, ferma e sterile, richiamava l’attenzione di Harris, quando gli fu al fianco. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">«… il rapporto che aveva richiesto.»</span> Porse, a lui, il PADD, poi tacque per qualche istante. Riorganizzava i pensieri, pesava le parole, perché non era sicuro di quanto potersi spingere oltre. Elina Dax gli aveva parlato di massima segretezza, ma non sapeva se crederci o meno. Di segretezza, lei, non ne aveva dimostrata, ma poteva pure trattarsi della disattenzione di un ufficiale poco esperto. In ogni caso, era inutile rimuginarci. Presto o tardi, avrebbe ottenuto le sue risposte.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">«Capitano, se possibile, vorrei discutere con Lei in merito ad una questione importante. In privato.»</span> Piatto, avanzò la sua istanza, evitando inutili preamboli. Attese ancora un breve momento, prima di continuare. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">«Riguarda l’incidente del Settore 001.»</span> Aggiunse quella come sola specifica, così che fosse Harris stesso a valutare le potenzialità dell’argomento e a decidere se valesse la pena prestargli ascolto o meno. Le mani dietro la schiena, sollevò leggermente il mento, prologo di un’ultima richiesta, che giunse semplice e repentina.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">«Se mi permette, suggerirei che fosse presente anche il Comandante Heparel.»</span> La sua non era una pretesa casuale. La Heparel era presente ad Earth Spacedock e aveva sentito qualcosa che neppure le sue orecchie vulcaniane erano state in grado di captare. Qualcosa di cui lei sembrava molto preoccupata, quando gliene aveva parlato, ma – nonostante mal giudicasse quel comportamento troppo emotivo – non poteva darle torto: non quando c’erano i romulani di mezzo.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/salkhar.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Salkhar</h1><h2>Vulcan/Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Quante ore erano, ormai, trascorse da quando il giovane Ufficiale Scientifico se ne stava seduto, immoto, alla sua postazione? Scorrevano le immagini sugli schermi ultratecnologici dei computer di bordo, raccontando di una galassia che solo da poco tempo aveva finalmente l’occasione di osservare come aveva sempre voluto. Le mani, fasciate dagli usuali guanti bianchi, pigiavano agilmente i tasti sui pannelli virtuali e, quando necessario, la penna scorreva sul display del PADD, sul quale segnava quei dati che l’intelletto suggeriva fossero i più significativi. Erano state rari i momenti in cui s’era concesso di guardare d’altra parte che non fosse dritta davanti a sé e tutti erano stati finalizzati ad informare il Capitano di eventuali anomalie. Per il momento, non ne aveva individuate di particolarmente rilevanti, ma era statisticamente assodato che sarebbero arrivati tempi migliori. Neonati passi verso un’evoluzione cognitiva sempre più sconfinata. Ma, per adesso, l’ignoto avrebbe dovuto attendere almeno l’indomani, da parte del vulcaniano. Terminato il suo turno, non gli restava che togliere silenziosamente il disturbo dalla Plancia, come di buona norma. Non che se ne fosse fatto una ragione della disposizione dei turni – che ancora, insisteva, fosse mal ripartita – tuttavia neppure lo sfiorò l’idea di tornare a protestare. Gli bastava già sapere che qualcun'altro condividesse la sua opinione. La mente volò al giovane Guardiamarina vulcaniano della palestra, frattanto che strisciava la punta della penna lungo la superficie plasticata, con brevi e precisi colpi di frusta. Come promesso, aveva reperito il suo fascicolo, memorizzandone le principali informazioni:<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">"Sottotenente T’Kaat, ufficiale scientifico assegnato alla U.S.S. Eternity NC-2001, primo incarico formale. Laurea in Scienze Astronomiche, idoneità in Probabilità Meccanica (attualmente in definizione)."</span><br />
Ora la giovane donna poteva dirsi soddisfatta. Era sicuro che al prossimo incontro ricreativo lei non avrebbe avuto più nulla da ridire, sempre che fosse ancora più interessata a quello, che a qualcos’altro. A dire il vero, la giovane vulcaniana non gli aveva dato l’impressione di essere così superficiale. Ma era… strana, proprio non riusciva a capirla. Prima sembrava offesa, un attimo dopo decisa e, quello dopo ancora, fragile e insicura. Diceva di apprezzare la sua parte romulana e poi gli chiedeva di raccontargli di Vulcano. Già... era proprio difficile darle un senso. Ma aveva comunque sentito il bisogno di accondiscendere al suo ultimo invito, la scorsa volta.<br />
Finalmente, si decise ad abbandonare la sua postazione, il giovane Comandante, gli occhi che, per l’ultima volta, in revisione definitiva, scorrevano le informazioni raccolte all’interno del dispositivo. Non che l’idea di tornarsene al suo alloggio lo allettasse particolarmente, ma era conscio di non avere scelta. Qualcosa da fare lo avrebbe certamente trovato – da quanto non riusciva a trovare del tempo per strimpellare con la sua chitarra? E poi, c’era ancora quella questione di cui doveva discutere col Capitano. Nei pochi giorni che avevano preso servizio, non aveva avuto occasione di restare solo col suo più diretto superiore e, forse, neppure ne avrebbe avuta stasera, ma valeva almeno la pena tentare.<br />
Furono sufficienti un paio di ampie falcate per raggiungere la poltrona, posta proprio al centro della Plancia di Comando.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">«Signore...»</span> la voce, ferma e sterile, richiamava l’attenzione di Harris, quando gli fu al fianco. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">«… il rapporto che aveva richiesto.»</span> Porse, a lui, il PADD, poi tacque per qualche istante. Riorganizzava i pensieri, pesava le parole, perché non era sicuro di quanto potersi spingere oltre. Elina Dax gli aveva parlato di massima segretezza, ma non sapeva se crederci o meno. Di segretezza, lei, non ne aveva dimostrata, ma poteva pure trattarsi della disattenzione di un ufficiale poco esperto. In ogni caso, era inutile rimuginarci. Presto o tardi, avrebbe ottenuto le sue risposte.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">«Capitano, se possibile, vorrei discutere con Lei in merito ad una questione importante. In privato.»</span> Piatto, avanzò la sua istanza, evitando inutili preamboli. Attese ancora un breve momento, prima di continuare. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">«Riguarda l’incidente del Settore 001.»</span> Aggiunse quella come sola specifica, così che fosse Harris stesso a valutare le potenzialità dell’argomento e a decidere se valesse la pena prestargli ascolto o meno. Le mani dietro la schiena, sollevò leggermente il mento, prologo di un’ultima richiesta, che giunse semplice e repentina.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">«Se mi permette, suggerirei che fosse presente anche il Comandante Heparel.»</span> La sua non era una pretesa casuale. La Heparel era presente ad Earth Spacedock e aveva sentito qualcosa che neppure le sue orecchie vulcaniane erano state in grado di captare. Qualcosa di cui lei sembrava molto preoccupata, quando gliene aveva parlato, ma – nonostante mal giudicasse quel comportamento troppo emotivo – non poteva darle torto: non quando c’erano i romulani di mezzo.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Il risveglio della Constellation: Inseguendo la Constellation...]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-183.html</link>
			<pubDate>Tue, 05 Jun 2012 17:50:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=3">Master</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-183.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-ruthven.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>John Ruthven</h1><h2>Human</h2></div></div><div class="role-text">Terra, San Francisco<br />
Quartier Generale della Flotta Stellare<br />
Ufficio dell'Ammiraglio John Ruthven<br />
<br />
<br />
Sono scioccato. Posso capire - anche se non approvare - che Sheppard non ami prendere gli ordini da me... anzi, da tutto il Comando, ma non riesco proprio capire a che pro abbia disubbidito agli ordini. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Con tutti i guai che lui e la sua Sezione hanno combinato, non può per una buona volta ubbidire e dirigersi verso la zona neutrale? Invece, da quello che l'intelligence mi ha riferito, è più che evidente che la U.S.S. Constellation si sta dirigendo verso il quadrante beta, ma non di sicuro per raggiungere la zona neutrale. Se analizzo i dati che mi sono stati inviati, più che verso il settore 030, sembra che Sheppard si stia dirigendo verso il 005 o il 006. Il 008, al massimo.</span> Rifletto, osservando con attenzione il terminale del computer, dove è presente una mappa dei due quadranti con segnate tutte le posizioni in cui la Constellation è stata localizzata negli ultimi due giorni.<br />
<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Cosa ha intenzione di fare?</span> Mi domando. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">E io come posso fermarlo? Il Comando mi ha chiesto di indagare sulla cosa, dimostrando per l'ennesima volta che sono solo io quello che si occupa di Sheppard. È il loro modo di lavarsene le mani: occupatene te così la Sezione 31 ce l'avrà con te e non con noi. Assurdo.</span><br />
<br />
Metto da parte, almeno per il momento, la mappa, e accedo ai dati personali di Harris. Nonostante quello che mi ha detto Suder, sento di potermi fidare di quel comandante. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Anche se ci fosse stata una qualche influenza su di lui da parte del klingon, alla fine tutto è andato per il meglio. Se non si considera la situazione critica con i romulani, ovviamente. E, per di più, Harris è uno dei pochi 'pazzi' che - come me - non si fanno troppi problemi ad andare contro alla Sezione 31. Se devo chiedere supporto a qualcuno, l'unico di cui mi possa fidare è lui.</span><br />
<br />
Attivo le comunicazioni esterne e mi metto in contatto con l'Eternity. Appenna l'addetto alle comunicazioni risponde, gli chiedo di passarmi - in privato - Harris.</div></div>
<br />
<div style="margin:20px; margin-top:5px"><div class="quotetitle"><input class="button2 btnlite" type="button" value="Vedi Spoiler" style="text-align:center;width:115px;margin:0px;padding:0px;" onclick="if (this.parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].getElementsByTagName('div')[0].style.display != '') { this.parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].getElementsByTagName('div')[0].style.display = '';      this.innerText = ''; this.value = 'Nascondi Spoiler'; } else { this.parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].getElementsByTagName('div')[0].style.display = 'none'; this.innerText = ''; this.value = 'Vedi Spoiler'; }" /></div><div class="quotecontent"><div style="display: none;">Alcune informazioni:<br />
- L'Eternity è attraccata a Earth Spacedock (Terra) quando riceve la chiamata di Ruthven;<br />
- Sheppard, come sapete, è diretto a New Vulcano, che è a sedici anni luce dalla Terra;<br />
- La velocità di emergenza dell'Eternity è di warp 8 per 2 ore. Visto che la Constellation è in viaggio da due giorni, per raggiungerla l'Eternity dovrà alternare il warp 7 al warp 8, raggiungendo la Constellation - ormai a New Vulcano - in circa sei giorni. È possibile aprire role ambientate in questi sei giorni di viaggio o prima della partenza: queste eventuali role saranno considerate esterne alla quest, quindi vi potranno partecipare anche pg non iscritti alla quest ma che fanno parte dell'equipaggio dell'Eternity. In questo topic verrà ruolata la partenza della nave e il suo arrivo alla Stazione Midway: i sei giorni di viaggio, quindi, saranno 'saltati' o riassunti dal master in un unico post;<br />
- Inizialmente deve rispondere solo Egghy (anche perché l'addetta alle comunicazioni non partecipa alla quest e, quindi, verrà sostituita da un png <img src="https://img.blackhaze.it/emoji21/chiare/laugh.svg" alt="XD" title="XD" class="smilie smilie_25" />), poiché Ruthven desidera parlare con il suo pg. Durante la conversazione, però, Harris è libero di chiamare qualsiasi altro ufficiale di cui senta il bisogno di sentire il parere (ad esempio i primo ufficiale o il capo ingegnere). ^^ Alla fine della conversazione si uniranno tutti gli altri;<br />
- Visto che non siete in pochi, appena finita la conversazione Harris-Ruthven varrà la regola 'non rispondi entro sette giorni = salti il turno o il tuo turno viene rimandato'). Ma di questo me ne occuperò io come master. ^^<br />
<br />
Legenda png:<br />
(Sostituto) Addetto alle Comunicazioni: Guardiamarina Baltasar Aiza (Maschio, Umano)<br />
(Sostituto) Navigatore e ufficiale alle armi: Tenente Edith Bohn (Femmina, Umana)</div></div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-ruthven.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>John Ruthven</h1><h2>Human</h2></div></div><div class="role-text">Terra, San Francisco<br />
Quartier Generale della Flotta Stellare<br />
Ufficio dell'Ammiraglio John Ruthven<br />
<br />
<br />
Sono scioccato. Posso capire - anche se non approvare - che Sheppard non ami prendere gli ordini da me... anzi, da tutto il Comando, ma non riesco proprio capire a che pro abbia disubbidito agli ordini. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Con tutti i guai che lui e la sua Sezione hanno combinato, non può per una buona volta ubbidire e dirigersi verso la zona neutrale? Invece, da quello che l'intelligence mi ha riferito, è più che evidente che la U.S.S. Constellation si sta dirigendo verso il quadrante beta, ma non di sicuro per raggiungere la zona neutrale. Se analizzo i dati che mi sono stati inviati, più che verso il settore 030, sembra che Sheppard si stia dirigendo verso il 005 o il 006. Il 008, al massimo.</span> Rifletto, osservando con attenzione il terminale del computer, dove è presente una mappa dei due quadranti con segnate tutte le posizioni in cui la Constellation è stata localizzata negli ultimi due giorni.<br />
<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Cosa ha intenzione di fare?</span> Mi domando. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">E io come posso fermarlo? Il Comando mi ha chiesto di indagare sulla cosa, dimostrando per l'ennesima volta che sono solo io quello che si occupa di Sheppard. È il loro modo di lavarsene le mani: occupatene te così la Sezione 31 ce l'avrà con te e non con noi. Assurdo.</span><br />
<br />
Metto da parte, almeno per il momento, la mappa, e accedo ai dati personali di Harris. Nonostante quello che mi ha detto Suder, sento di potermi fidare di quel comandante. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Anche se ci fosse stata una qualche influenza su di lui da parte del klingon, alla fine tutto è andato per il meglio. Se non si considera la situazione critica con i romulani, ovviamente. E, per di più, Harris è uno dei pochi 'pazzi' che - come me - non si fanno troppi problemi ad andare contro alla Sezione 31. Se devo chiedere supporto a qualcuno, l'unico di cui mi possa fidare è lui.</span><br />
<br />
Attivo le comunicazioni esterne e mi metto in contatto con l'Eternity. Appenna l'addetto alle comunicazioni risponde, gli chiedo di passarmi - in privato - Harris.</div></div>
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<div style="margin:20px; margin-top:5px"><div class="quotetitle"><input class="button2 btnlite" type="button" value="Vedi Spoiler" style="text-align:center;width:115px;margin:0px;padding:0px;" onclick="if (this.parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].getElementsByTagName('div')[0].style.display != '') { this.parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].getElementsByTagName('div')[0].style.display = '';      this.innerText = ''; this.value = 'Nascondi Spoiler'; } else { this.parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].getElementsByTagName('div')[0].style.display = 'none'; this.innerText = ''; this.value = 'Vedi Spoiler'; }" /></div><div class="quotecontent"><div style="display: none;">Alcune informazioni:<br />
- L'Eternity è attraccata a Earth Spacedock (Terra) quando riceve la chiamata di Ruthven;<br />
- Sheppard, come sapete, è diretto a New Vulcano, che è a sedici anni luce dalla Terra;<br />
- La velocità di emergenza dell'Eternity è di warp 8 per 2 ore. Visto che la Constellation è in viaggio da due giorni, per raggiungerla l'Eternity dovrà alternare il warp 7 al warp 8, raggiungendo la Constellation - ormai a New Vulcano - in circa sei giorni. È possibile aprire role ambientate in questi sei giorni di viaggio o prima della partenza: queste eventuali role saranno considerate esterne alla quest, quindi vi potranno partecipare anche pg non iscritti alla quest ma che fanno parte dell'equipaggio dell'Eternity. In questo topic verrà ruolata la partenza della nave e il suo arrivo alla Stazione Midway: i sei giorni di viaggio, quindi, saranno 'saltati' o riassunti dal master in un unico post;<br />
- Inizialmente deve rispondere solo Egghy (anche perché l'addetta alle comunicazioni non partecipa alla quest e, quindi, verrà sostituita da un png <img src="https://img.blackhaze.it/emoji21/chiare/laugh.svg" alt="XD" title="XD" class="smilie smilie_25" />), poiché Ruthven desidera parlare con il suo pg. Durante la conversazione, però, Harris è libero di chiamare qualsiasi altro ufficiale di cui senta il bisogno di sentire il parere (ad esempio i primo ufficiale o il capo ingegnere). ^^ Alla fine della conversazione si uniranno tutti gli altri;<br />
- Visto che non siete in pochi, appena finita la conversazione Harris-Ruthven varrà la regola 'non rispondi entro sette giorni = salti il turno o il tuo turno viene rimandato'). Ma di questo me ne occuperò io come master. ^^<br />
<br />
Legenda png:<br />
(Sostituto) Addetto alle Comunicazioni: Guardiamarina Baltasar Aiza (Maschio, Umano)<br />
(Sostituto) Navigatore e ufficiale alle armi: Tenente Edith Bohn (Femmina, Umana)</div></div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Off-duty]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-157.html</link>
			<pubDate>Mon, 28 May 2012 19:12:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">Ran Doom</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-157.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/tkaat.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>T'Kaat</h1><h2>Vulcan/Q</h2></div></div><div class="role-text">{ Ponte Due | Palestra } Se si vuole tener conto delle statistiche, scoprirete che l’ufficiale medio della Flotta Stellare dichiara di considerare il Ponte Due la parte migliore della nave. Il motivo? Beh, ma naturalmente perché quella è di regola la posizione dei saloni di riposo. E di riposo gli esseri umani ne hanno bisogno fin troppo, o per lo meno pretendono di averne bisogno, secondo il cinico giudizio di colei che vi è appena passata oltre per dirigersi verso una sala di gran lunga più confacente alle proprie necessità: la palestra per gli allenamenti.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">“Per quale motivo stabiliscono turni così corti, senza tenere conto delle possibilità di resa individuali dei membri dell’equipaggio? È estremamente improduttivo, ed ovviamente illogico. Elogio della pigrizia.”</span> Ecco un brandello del monologo mentale che avviene mentre la nostra (parzialmente) vulcaniana attraversa a testa alta l’entrata di quello che, ad un rapido esame, rivela d’essere un luogo completamente vuoto. Il suo obliquo sopracciglio sinistro si solleva appena, unica manifestazione esterna del suo stizzito disappunto.<br />
Con le mani dietro la schiena, si dirige verso la parete sulla quale si trovano esposti tutti i vari strumenti di supporto, e dopo una manciata di secondi ha in mano tutto ciò di cui ha bisogno: un bastone di legno. Ora può posizionarsi al centro della sala, di fronte allo specchio nel quale può trovare un ulteriore mezzo di controllo dei propri movimenti.<br />
L’immagine riflessa mostra un corpo che all’apparenza non si giudicherebbe affatto adatto ad un serio combattimento. Oltre la superficiale impressione di gracilità, tuttavia, la figura si presenta piuttosto come slanciata e tonica, e la muscolatura delicatamente ma perfettamente definita è intuibile sotto il sottile velo di stoffa sintetica grigio-blu che costituisce la sua aderente tuta andoriana, perfetta per gli allenamenti perché quasi impercettibile al contatto con la pelle, ma strategicamente rinforzata sui lati delle gambe e delle braccia con delle sottilissime placche di un metallo dall’elevatissimo peso specifico.<br />
La neo Guardiamarina chiude gli occhi e controlla la respirazione: se non può né occuparsi del timone, né gironzolare intorno alla stazione scientifica della Plancia, allora... i suoi tendini scattano all’improvviso, dando inizio a fluidi movimenti del capo sottile, sormontato da un alto <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">chignon</span>. Lentamente, i movimenti si propagano al resto del corpo, cominciando a coinvolgere in sequenza le spalle, le braccia, il busto, le gambe.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/tkaat.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>T'Kaat</h1><h2>Vulcan/Q</h2></div></div><div class="role-text">{ Ponte Due | Palestra } Se si vuole tener conto delle statistiche, scoprirete che l’ufficiale medio della Flotta Stellare dichiara di considerare il Ponte Due la parte migliore della nave. Il motivo? Beh, ma naturalmente perché quella è di regola la posizione dei saloni di riposo. E di riposo gli esseri umani ne hanno bisogno fin troppo, o per lo meno pretendono di averne bisogno, secondo il cinico giudizio di colei che vi è appena passata oltre per dirigersi verso una sala di gran lunga più confacente alle proprie necessità: la palestra per gli allenamenti.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">“Per quale motivo stabiliscono turni così corti, senza tenere conto delle possibilità di resa individuali dei membri dell’equipaggio? È estremamente improduttivo, ed ovviamente illogico. Elogio della pigrizia.”</span> Ecco un brandello del monologo mentale che avviene mentre la nostra (parzialmente) vulcaniana attraversa a testa alta l’entrata di quello che, ad un rapido esame, rivela d’essere un luogo completamente vuoto. Il suo obliquo sopracciglio sinistro si solleva appena, unica manifestazione esterna del suo stizzito disappunto.<br />
Con le mani dietro la schiena, si dirige verso la parete sulla quale si trovano esposti tutti i vari strumenti di supporto, e dopo una manciata di secondi ha in mano tutto ciò di cui ha bisogno: un bastone di legno. Ora può posizionarsi al centro della sala, di fronte allo specchio nel quale può trovare un ulteriore mezzo di controllo dei propri movimenti.<br />
L’immagine riflessa mostra un corpo che all’apparenza non si giudicherebbe affatto adatto ad un serio combattimento. Oltre la superficiale impressione di gracilità, tuttavia, la figura si presenta piuttosto come slanciata e tonica, e la muscolatura delicatamente ma perfettamente definita è intuibile sotto il sottile velo di stoffa sintetica grigio-blu che costituisce la sua aderente tuta andoriana, perfetta per gli allenamenti perché quasi impercettibile al contatto con la pelle, ma strategicamente rinforzata sui lati delle gambe e delle braccia con delle sottilissime placche di un metallo dall’elevatissimo peso specifico.<br />
La neo Guardiamarina chiude gli occhi e controlla la respirazione: se non può né occuparsi del timone, né gironzolare intorno alla stazione scientifica della Plancia, allora... i suoi tendini scattano all’improvviso, dando inizio a fluidi movimenti del capo sottile, sormontato da un alto <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">chignon</span>. Lentamente, i movimenti si propagano al resto del corpo, cominciando a coinvolgere in sequenza le spalle, le braccia, il busto, le gambe.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Missione sulla Luna: Il rovescio della medaglia]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-103.html</link>
			<pubDate>Wed, 10 Aug 2011 22:35:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">Michael Hundin</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-103.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/vrih.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Vrih s'Kiell</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Vrih osserva sul pannello affianco al sedile di comando l'ubicazione del chip situato sotto la pelle di Donatra. L'occultamento è attivo e la Khazara è ancora in curvatura.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Spero solo che Donatra non abbia svelato nulla. Però so che la Sezione 31 ha dei metodi particolari per estorcere informazioni. Devo recuperarla il prima possibile.</span><br />
Il timoniere annuncia. Tra qualche istante saremo nel Settore 001 della Federazione, Earth Spacedock, Generale.<br />
Perfetto. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Una volta arrivati, agganciate l'agente della Tal Shiar e teletrasportatela in plancia.</span><br />
Pochi secondi dopo, l'astronave esce dalla curvatura. <span style="color: #800080;" class="mycode_color">Ho agganciato l'agente, signore.</span><br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Portatela sulla nave dei suoi confratelli. Energia.</span><br />
<span style="color: #800080;" class="mycode_color">Signore il teletrasporto è in atto ma secondo i dati sembra che abbia vagato nello...</span> Il corpo di Donatra appare sul pavimento della plancia, senza vita. <span style="color: #800080;" class="mycode_color">...spazio aperto.</span><br />
Vrih osserva il cadavere della Romulana. Si china, mette una mano sotto la testa e la solleva. Ha una ferita di arma da taglio sulla gamba destra ed è bianca, pallida come un lenzuolo. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">L'hanno ferita e poi lanciata nello spazio!</span><br />
Il Generale impreca in romulano. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">La Sezione 31 la pagherà per questo! Sono certo che non abbia svelato niente, nemmeno sotto tortura. Donatra, sei stata un'abile agente, anche se la Sezione 31 alla fine ti ha scoperta. Ora, spero che non vogliano rendere vano quello per cui sei morta.</span><br />
Lascia lentamente la testa della donna e torna a sedersi al suo sedile. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Impostare la rotta per la Luna terrestre. Facciamo vedere alla Federazione di che pasta siamo fatti!</span></div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/vrih.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Vrih s'Kiell</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Vrih osserva sul pannello affianco al sedile di comando l'ubicazione del chip situato sotto la pelle di Donatra. L'occultamento è attivo e la Khazara è ancora in curvatura.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Spero solo che Donatra non abbia svelato nulla. Però so che la Sezione 31 ha dei metodi particolari per estorcere informazioni. Devo recuperarla il prima possibile.</span><br />
Il timoniere annuncia. Tra qualche istante saremo nel Settore 001 della Federazione, Earth Spacedock, Generale.<br />
Perfetto. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Una volta arrivati, agganciate l'agente della Tal Shiar e teletrasportatela in plancia.</span><br />
Pochi secondi dopo, l'astronave esce dalla curvatura. <span style="color: #800080;" class="mycode_color">Ho agganciato l'agente, signore.</span><br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Portatela sulla nave dei suoi confratelli. Energia.</span><br />
<span style="color: #800080;" class="mycode_color">Signore il teletrasporto è in atto ma secondo i dati sembra che abbia vagato nello...</span> Il corpo di Donatra appare sul pavimento della plancia, senza vita. <span style="color: #800080;" class="mycode_color">...spazio aperto.</span><br />
Vrih osserva il cadavere della Romulana. Si china, mette una mano sotto la testa e la solleva. Ha una ferita di arma da taglio sulla gamba destra ed è bianca, pallida come un lenzuolo. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">L'hanno ferita e poi lanciata nello spazio!</span><br />
Il Generale impreca in romulano. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">La Sezione 31 la pagherà per questo! Sono certo che non abbia svelato niente, nemmeno sotto tortura. Donatra, sei stata un'abile agente, anche se la Sezione 31 alla fine ti ha scoperta. Ora, spero che non vogliano rendere vano quello per cui sei morta.</span><br />
Lascia lentamente la testa della donna e torna a sedersi al suo sedile. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Impostare la rotta per la Luna terrestre. Facciamo vedere alla Federazione di che pasta siamo fatti!</span></div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Missione sulla Luna: Decisioni importanti]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-102.html</link>
			<pubDate>Wed, 10 Aug 2011 21:35:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">Matthew Corvin</a>]]></dc:creator>
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			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/alexander.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Alexander Davis</h1><h2>Klingon/Human</h2></div></div><div class="role-text">Sono ormai passate delle ore da quando Itachi è sceso sulla Luna con la navetta. L'occultamento è ancora attivo e così rimarrà fin quando egli ci fornirà sue notizie oppure importanti sviluppi della missione. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Ha detto che sarebbe andato sulla Luna e avrebbe stipulato un patto con i federali per combattere i Romulani, ma temo che le mie peggiori paure si siano concretizzate. Itachi è stato o ucciso, oppure imprigionato. Ha detto che avrebbe negato fino all'ultimo un coinvolgimento dei Klingon. Ha detto che dalla Luna non sarebbe uscito vivo, ma che se avesse creato un accordo ce l'avrebbe fatto sapere. Invece niente. Ancora niente.</span><br />
Improvvisamente, il tenente navigatore rileva un'astronave della Flotta Stellare, di classe Constitution. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Cazzo, ci mancava solo questa!</span><br />
Ovviamente non riesce a rilevare la Korinar, nascosta dal dispositivo di occultamento, ma staziona nell'orbita lunare vicino a loro. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Sicuramente avranno visto la navetta usata da Itachi...</span><br />
Alex, con voce autoritaria ma allo stesso momento spaventata ordina. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Accendete i motori, tracciare una rotta per Qo'Nos e prepararsi a partire alla massima velocità!</span></div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/alexander.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Alexander Davis</h1><h2>Klingon/Human</h2></div></div><div class="role-text">Sono ormai passate delle ore da quando Itachi è sceso sulla Luna con la navetta. L'occultamento è ancora attivo e così rimarrà fin quando egli ci fornirà sue notizie oppure importanti sviluppi della missione. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Ha detto che sarebbe andato sulla Luna e avrebbe stipulato un patto con i federali per combattere i Romulani, ma temo che le mie peggiori paure si siano concretizzate. Itachi è stato o ucciso, oppure imprigionato. Ha detto che avrebbe negato fino all'ultimo un coinvolgimento dei Klingon. Ha detto che dalla Luna non sarebbe uscito vivo, ma che se avesse creato un accordo ce l'avrebbe fatto sapere. Invece niente. Ancora niente.</span><br />
Improvvisamente, il tenente navigatore rileva un'astronave della Flotta Stellare, di classe Constitution. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Cazzo, ci mancava solo questa!</span><br />
Ovviamente non riesce a rilevare la Korinar, nascosta dal dispositivo di occultamento, ma staziona nell'orbita lunare vicino a loro. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Sicuramente avranno visto la navetta usata da Itachi...</span><br />
Alex, con voce autoritaria ma allo stesso momento spaventata ordina. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Accendete i motori, tracciare una rotta per Qo'Nos e prepararsi a partire alla massima velocità!</span></div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Missione sulla Luna: Verità, azioni e conseguenze]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-100.html</link>
			<pubDate>Tue, 31 May 2011 21:04:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=0">Michael Hundin</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-100.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/vrih.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Vrih s'Kiell</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Seduto comodo sul divanetto della sua cabina, c'è un uomo.<br />
Sulla quarantina, capelli scuri lunghi fino alle spalle, occhi grigi, lineamenti regolari non troppo affilati nè ben marcati, espressione orgogliosa e severa.<br />
Ma in realtà non è un uomo.<br />
Si tratta di Vrih, Generale dell'Impero Romulano.<br />
Guerrafondaio? No. Stratega e tattico sono le parole giuste. Ma la strategia e la tattica non servono a molto quando, vedendo la maledetta Federazione in pezzi dopo l'attacco di Nero, ti trovi contro quasi tutto l'Alto Comando Militare. <span style="color: #FF4500;" class="mycode_color">No, anche se noi votassimo a favore ci sarebbe da informare il Senato, e sono loro che prendono le decisioni, non noi. Se fossi in te mi ricorderei il tuo posto, che è ai nostri ordini.</span><br />
Bastardo. La parola detta da Vrih mentre lasciava l'aula dell'Alto Comando.<br />
A nulla erano servite le sue repliche. Sua madre non l'aveva nemmeno aiutato, ma a lui non importava. Ormai era adulto e non necessitava più dell'aiuto dei genitori.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Questo sistema non funziona. Fa letteralmente pena!</span> Questo invece l'aveva pensato all'esterno del palazzo che ospitava il Comando, guardandolo e disprezzandolo.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Più azione e meno politica e burocrazia, questo è il sistema perfetto.</span><br />
<br />
Erano passati tre anni da quel giorno. Tre anni e qualche mese.<br />
Non era cambiato nulla. Dopo quella volta non aveva insistito e aveva lasciato il Comando Militare con le sue brevi, insensate missioni. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Andando avanti così, non raggiungeremo mai il titolo di Dominatori dell'Universo.</span><br />
Almeno non era stato degradato. Era ancora Ammiraglio, il massimo grado militare che si poteva assegnare ad un Romulano.<br />
Credete che gli alloggi sulle navi romulane siano barbari, primitivi? No. In realtà sono molto accoglienti e soprattutto dotati di tutto ciò che serve, anche per cominciare una guerra.<br />
<br />
Il monitor davanti a lui si accende, si illumina. Comunicazione in arrivo.<br />
Il Generale porta distrattamente il dito sullo schermo, accettando la comunicazione. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Chi si diverte a sbeffeggiarmi per la mia statisticità in questo maledetto porto?</span><br />
Il viso del Capo della Tal Shiar riempie il monitor. Vrih sussulta, non se lo aspettava e deve darsi un contegno. Si siede bene e parla tranquillo ma distaccato. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Signore.</span><br />
Vrih ha visto solo un paio di volte il Capo della Tal Shiar, l'Intelligence dell'Impero Romulano. Un tempo anche lui faceva parte di quella setta, ma poi decise di intraprendere la carriera militare. Il Capo è una brava persona, e soprattutto, la pensa come lui. Ma nemmeno lui, seppur con possibilità e mezzi, ha mai osato scavalcare l'Alto Comando Militare e il Senato provocando una guerra.<br />
La sua chiamata può solo portare grandi novità e cambiamenti.<br />
<span style="color: #800000;" class="mycode_color">Generale Vrih. Da qualche giorno non abbiamo notizie da parte di una nostra agente.</span> Questo non è abbastanza per suscitare l'attenzione completa nè la curiosità di Vrih, che rimane perplesso. <span style="color: #800000;" class="mycode_color">Compito dell'agente, chiamasi Donatra, era infiltrarsi nella Sezione 31 e far credere che i Klingon avevano costruito un'arma sulla Luna in grado di distruggere la Terra. Al contempo doveva convincere i Klingon che la Federazione aveva un'arma sulla Luna che poteva distruggere Qonos. Inserendo la pulce nell'orecchio di entrambe le Fazioni, avremmo creato diffidenza tra loro e quando si sarebbero trovati sulla Luna, si sarebbero uccisi a vicenda provocando una guerra. Una guerra da cui noi avremmo potuto solo trarre profitto.<br />
Qualcosa è andato storto. Donatra comunicava con il quartier generale ogni giorno per comunicare la situazione, ma da quattro giorni non abbiamo sue notizie.</span><br />
Vrih adesso è molto attento. Riflette su tutte le variabili, tutto quello che possa essere andato storto. Ma subito un particolare importante si porta alla mente di Vrih. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Il chip inserito sottopelle non può indicare dove sia?</span><br />
<span style="color: #800000;" class="mycode_color">Si. Vicino allo spazio-porto Federale chiamato Earth Spacedock, oppure Deep Space One, a tua scelta.</span><br />
A Vrih questa faccenda comincia a puzzare. Se Donatra è in quella zona, non possono semplicemente andare a recuperarla? Cosa c'entra lui?<br />
Decide di dare sfogo ai suoi pensieri. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">E io cosa c'entro? Avete molte navi, non potete andare a riprenderla?</span><br />
<span style="color: #800000;" class="mycode_color">Certo che possiamo. Ma vedi, la situazione è molto delicata. Andare in territorio federale, recuperare una nostra agente che con tutta probabilità è su un'astronave della Sezione 31, l'organizzazione che difende la Federazione, non è molto facile. Rischieremmo di provocare una guerra tra Federazione e Impero Stellare Romulano...e tu non vuoi che questo accada, vero Vrih?<br />
</span>Un sorriso si dipinge sul volto del Generale. Un sorriso malvagio, quasi perfido. La sua espressione di orgoglio si oscura, rimane solo quel sorriso, quel sorriso diabolico.<br />
Il Capo della Tal Shiar non si preoccupa e continua a parlare tranquillamente. <span style="color: #800000;" class="mycode_color">Ti invio il file dell'agente in questione, Donatra. è molto importante. Recuperara, ad ogni costo. Dovessi anche catturare o abbordare la nave su cui viaggia.</span><br />
Poi la comunicazione si chiude. Persona intelligente, il Capo della Tal Shiar. E anche molto scaltra.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Attivare l'occultamento, andare vicino alla Terra, recuperare un'agente importante. Un gioco da ragazzi! Magari, mentre sarò là, avrò occasione di distruggere un paio di navi, tanto per divertirmi.</span><br />
Si alza dal divanetto, si sistema l'uniforme e raggiunge la plancia. Gli ufficiali sono tutti ai propri posti e l'equipaggio è pronto a partire.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Signori, tra pochissimo partiremo per una breve ma importante missione. Nostro compito è recuperare un'agente dei nostri Servizi Segreti che aveva l'ordine di provocare, indirettamente, una guerra tra Federazione e Impero Klingon, guerra da cui noi avremmo tratto molti benefici. L'agente in questione è a bordo di una nave che viaggia in prossimità dello spazio-porto principale della Federazione, Earth Spacedock, a poca distanza dalla Terra. Il nostro maggiore nemico. Raccomando a tutti una cera attenzione. Non vorremmo scatenare un conflitto.</span><br />
Poi si siede sul sedile di comando mentre il suo Secondo impartisce gli ordini. Sul suo volto c'è ancora lo stesso sorriso, che non l'ha abbandonato nemmeno per un secondo.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">I movimenti della nave con a bordo Donatra non mi convincono. Una nave della Sezione 31 nell'orbita di Earth Spacedock ferma a far nulla? Forse ha avuto un'avaria però nessuno può esserne certo. Dovrò vedere di persona. Poi Vrih riflette e si accorge di non aver considerato l'ipotesi peggiore. Potrebbe anche essere stata catturata e in questo momento essere sondata mentalmente dagli agenti della Sezione 31! Non direbbe nulla sotto tortura, ma se scavassero nella sua mente troverebbero tutto ciò che vorrebbero! Questo non posso permetterlo e credo nemmeno il Capo della Tal Shiar!</span><br />
Proprio in quel momento si accorge che il suo Secondo ha finito di impartire gli ordini. Spettano a lui le parole finali. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Curvatura massima. Attivare.</span><br />
Donatra avrebbe dovuto aspettare il tempo necessario per permettere alla Khazara di raggiungere la meta.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/vrih.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Vrih s'Kiell</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Seduto comodo sul divanetto della sua cabina, c'è un uomo.<br />
Sulla quarantina, capelli scuri lunghi fino alle spalle, occhi grigi, lineamenti regolari non troppo affilati nè ben marcati, espressione orgogliosa e severa.<br />
Ma in realtà non è un uomo.<br />
Si tratta di Vrih, Generale dell'Impero Romulano.<br />
Guerrafondaio? No. Stratega e tattico sono le parole giuste. Ma la strategia e la tattica non servono a molto quando, vedendo la maledetta Federazione in pezzi dopo l'attacco di Nero, ti trovi contro quasi tutto l'Alto Comando Militare. <span style="color: #FF4500;" class="mycode_color">No, anche se noi votassimo a favore ci sarebbe da informare il Senato, e sono loro che prendono le decisioni, non noi. Se fossi in te mi ricorderei il tuo posto, che è ai nostri ordini.</span><br />
Bastardo. La parola detta da Vrih mentre lasciava l'aula dell'Alto Comando.<br />
A nulla erano servite le sue repliche. Sua madre non l'aveva nemmeno aiutato, ma a lui non importava. Ormai era adulto e non necessitava più dell'aiuto dei genitori.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Questo sistema non funziona. Fa letteralmente pena!</span> Questo invece l'aveva pensato all'esterno del palazzo che ospitava il Comando, guardandolo e disprezzandolo.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Più azione e meno politica e burocrazia, questo è il sistema perfetto.</span><br />
<br />
Erano passati tre anni da quel giorno. Tre anni e qualche mese.<br />
Non era cambiato nulla. Dopo quella volta non aveva insistito e aveva lasciato il Comando Militare con le sue brevi, insensate missioni. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Andando avanti così, non raggiungeremo mai il titolo di Dominatori dell'Universo.</span><br />
Almeno non era stato degradato. Era ancora Ammiraglio, il massimo grado militare che si poteva assegnare ad un Romulano.<br />
Credete che gli alloggi sulle navi romulane siano barbari, primitivi? No. In realtà sono molto accoglienti e soprattutto dotati di tutto ciò che serve, anche per cominciare una guerra.<br />
<br />
Il monitor davanti a lui si accende, si illumina. Comunicazione in arrivo.<br />
Il Generale porta distrattamente il dito sullo schermo, accettando la comunicazione. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Chi si diverte a sbeffeggiarmi per la mia statisticità in questo maledetto porto?</span><br />
Il viso del Capo della Tal Shiar riempie il monitor. Vrih sussulta, non se lo aspettava e deve darsi un contegno. Si siede bene e parla tranquillo ma distaccato. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Signore.</span><br />
Vrih ha visto solo un paio di volte il Capo della Tal Shiar, l'Intelligence dell'Impero Romulano. Un tempo anche lui faceva parte di quella setta, ma poi decise di intraprendere la carriera militare. Il Capo è una brava persona, e soprattutto, la pensa come lui. Ma nemmeno lui, seppur con possibilità e mezzi, ha mai osato scavalcare l'Alto Comando Militare e il Senato provocando una guerra.<br />
La sua chiamata può solo portare grandi novità e cambiamenti.<br />
<span style="color: #800000;" class="mycode_color">Generale Vrih. Da qualche giorno non abbiamo notizie da parte di una nostra agente.</span> Questo non è abbastanza per suscitare l'attenzione completa nè la curiosità di Vrih, che rimane perplesso. <span style="color: #800000;" class="mycode_color">Compito dell'agente, chiamasi Donatra, era infiltrarsi nella Sezione 31 e far credere che i Klingon avevano costruito un'arma sulla Luna in grado di distruggere la Terra. Al contempo doveva convincere i Klingon che la Federazione aveva un'arma sulla Luna che poteva distruggere Qonos. Inserendo la pulce nell'orecchio di entrambe le Fazioni, avremmo creato diffidenza tra loro e quando si sarebbero trovati sulla Luna, si sarebbero uccisi a vicenda provocando una guerra. Una guerra da cui noi avremmo potuto solo trarre profitto.<br />
Qualcosa è andato storto. Donatra comunicava con il quartier generale ogni giorno per comunicare la situazione, ma da quattro giorni non abbiamo sue notizie.</span><br />
Vrih adesso è molto attento. Riflette su tutte le variabili, tutto quello che possa essere andato storto. Ma subito un particolare importante si porta alla mente di Vrih. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Il chip inserito sottopelle non può indicare dove sia?</span><br />
<span style="color: #800000;" class="mycode_color">Si. Vicino allo spazio-porto Federale chiamato Earth Spacedock, oppure Deep Space One, a tua scelta.</span><br />
A Vrih questa faccenda comincia a puzzare. Se Donatra è in quella zona, non possono semplicemente andare a recuperarla? Cosa c'entra lui?<br />
Decide di dare sfogo ai suoi pensieri. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">E io cosa c'entro? Avete molte navi, non potete andare a riprenderla?</span><br />
<span style="color: #800000;" class="mycode_color">Certo che possiamo. Ma vedi, la situazione è molto delicata. Andare in territorio federale, recuperare una nostra agente che con tutta probabilità è su un'astronave della Sezione 31, l'organizzazione che difende la Federazione, non è molto facile. Rischieremmo di provocare una guerra tra Federazione e Impero Stellare Romulano...e tu non vuoi che questo accada, vero Vrih?<br />
</span>Un sorriso si dipinge sul volto del Generale. Un sorriso malvagio, quasi perfido. La sua espressione di orgoglio si oscura, rimane solo quel sorriso, quel sorriso diabolico.<br />
Il Capo della Tal Shiar non si preoccupa e continua a parlare tranquillamente. <span style="color: #800000;" class="mycode_color">Ti invio il file dell'agente in questione, Donatra. è molto importante. Recuperara, ad ogni costo. Dovessi anche catturare o abbordare la nave su cui viaggia.</span><br />
Poi la comunicazione si chiude. Persona intelligente, il Capo della Tal Shiar. E anche molto scaltra.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Attivare l'occultamento, andare vicino alla Terra, recuperare un'agente importante. Un gioco da ragazzi! Magari, mentre sarò là, avrò occasione di distruggere un paio di navi, tanto per divertirmi.</span><br />
Si alza dal divanetto, si sistema l'uniforme e raggiunge la plancia. Gli ufficiali sono tutti ai propri posti e l'equipaggio è pronto a partire.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Signori, tra pochissimo partiremo per una breve ma importante missione. Nostro compito è recuperare un'agente dei nostri Servizi Segreti che aveva l'ordine di provocare, indirettamente, una guerra tra Federazione e Impero Klingon, guerra da cui noi avremmo tratto molti benefici. L'agente in questione è a bordo di una nave che viaggia in prossimità dello spazio-porto principale della Federazione, Earth Spacedock, a poca distanza dalla Terra. Il nostro maggiore nemico. Raccomando a tutti una cera attenzione. Non vorremmo scatenare un conflitto.</span><br />
Poi si siede sul sedile di comando mentre il suo Secondo impartisce gli ordini. Sul suo volto c'è ancora lo stesso sorriso, che non l'ha abbandonato nemmeno per un secondo.<br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i">I movimenti della nave con a bordo Donatra non mi convincono. Una nave della Sezione 31 nell'orbita di Earth Spacedock ferma a far nulla? Forse ha avuto un'avaria però nessuno può esserne certo. Dovrò vedere di persona. Poi Vrih riflette e si accorge di non aver considerato l'ipotesi peggiore. Potrebbe anche essere stata catturata e in questo momento essere sondata mentalmente dagli agenti della Sezione 31! Non direbbe nulla sotto tortura, ma se scavassero nella sua mente troverebbero tutto ciò che vorrebbero! Questo non posso permetterlo e credo nemmeno il Capo della Tal Shiar!</span><br />
Proprio in quel momento si accorge che il suo Secondo ha finito di impartire gli ordini. Spettano a lui le parole finali. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Curvatura massima. Attivare.</span><br />
Donatra avrebbe dovuto aspettare il tempo necessario per permettere alla Khazara di raggiungere la meta.</div></div>]]></content:encoded>
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