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		<title><![CDATA[Star Trek GDR - New Vulcano]]></title>
		<link>https://forum.startrekgdr.it/</link>
		<description><![CDATA[Star Trek GDR - https://forum.startrekgdr.it]]></description>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 06:19:14 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title><![CDATA[Home, long way 'round.]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-1137.html</link>
			<pubDate>Mon, 26 Aug 2024 14:48:43 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=39">T'Dal</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-1137.html</guid>
			<description><![CDATA[<dvz_me_placeholder id="0" /> , spero sia ok! In caso dimmi che modifico <img src="https://img.blackhaze.it/emoji21/chiare/biggrin.svg" alt=":D" title=":D" class="smilie smilie_4" /><br />
<br />
<br />
<div class="rolecode role1"><div class="role-info"><h6>Logic is the beginning of wisdom, not the end of it</h6><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/role/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/up/9ada481db070de592d68706b3230db3f.jpg';this.style.width=this.style.height"/><h1>T'Dal Zayrus <span>Vulcaniana</span></h1></div><div class="role-text">Era passato un po' di tempo da quando Dakona e io avevamo discusso delle complesse tessiture culturali di Rigel e Vulcano. La nostra nave, la Saratoga, aveva bisogno di un paio di riparazioni, perciò avevamo una licenza: avevo proposto a Dakona di raggiungere New Vulcano, dove avevo programmato di trascorrere una licenza da tempo. L'intento era duplice: mostrare a Dakona il pianeta di persona e passare del tempo con i miei fratelli maggiori.<br />
<br />
Una volta atterrati, ero segretamente ansiosa di vedere insieme a Dakona New Vulcana Regar, la città dove avevo trovato rifugio e nuove radici. Questo luogo era diventato la mia casa dopo il mio divorzio da Mestral. Condividendo la necessità di chiarezza e di giustizia tipica della mia specie, io e il mio ex marito avevamo concordato che Mestral dovesse mantenere la residenza a New ShirKhar, dove lavorava. In risposta, mio fratello Elieth, dimostrando la sua solita premura, aveva acquistato per me una residenza a New Vulcana Regar.<br />
<br />
Tuttavia, la possibilità di vedere i miei fratelli durante questa visita era incerta. Tolaris, il secondogenito, era immerso in impegni lavorativi urgenti e aveva espresso dubbi sulla sua disponibilità, sebbene avesse promesso di mantenere i contatti. Elieth, d'altra parte, stava ritornando da una missione e speravo potesse unirsi a noi al suo arrivo.<br />
<br />
Mostrare a Dakona le vie di New Vulcana Regar era un'esperienza emozionante. La città, un perfetto esempio di come la tradizione vulcaniana possa coesistere con la modernità, rifletteva la resilienza e la saggezza del mio popolo. Ogni edificio, ogni piazza, parlava della nostra storia di distruzione e rinascita, simboli di un popolo che, nonostante le avversità, ha sempre trovato la forza di proseguire e rinnovarsi.<br />
<br />
Mentre camminavamo attraverso la città, riflettevo sulla potenza della nostra eredità culturale. Era evidente come la nostra filosofia di logica e controllo emotivo avesse plasmato un ambiente di calma e di riflessione, anche in mezzo alla rinascita di un mondo che aveva affrontato una quasi totale annichilazione.<br />
<br />
Questo viaggio a New Vulcano non era solo una pausa dal mio ruolo di capitano della Saratoga, ma un ritorno alle radici, una riconnessione con la terra che continuava a definire una parte essenziale della mia identità. Condividere questo con Dakona non era solo un atto di ospitalità; era un'integrazione delle nostre vite e delle nostre esperienze, un tessuto condiviso che si arricchiva con ogni passo che compivamo insieme attraverso le strade di New Vulcana Regar.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<dvz_me_placeholder id="0" /> , spero sia ok! In caso dimmi che modifico <img src="https://img.blackhaze.it/emoji21/chiare/biggrin.svg" alt=":D" title=":D" class="smilie smilie_4" /><br />
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<div class="rolecode role1"><div class="role-info"><h6>Logic is the beginning of wisdom, not the end of it</h6><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/role/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/up/9ada481db070de592d68706b3230db3f.jpg';this.style.width=this.style.height"/><h1>T'Dal Zayrus <span>Vulcaniana</span></h1></div><div class="role-text">Era passato un po' di tempo da quando Dakona e io avevamo discusso delle complesse tessiture culturali di Rigel e Vulcano. La nostra nave, la Saratoga, aveva bisogno di un paio di riparazioni, perciò avevamo una licenza: avevo proposto a Dakona di raggiungere New Vulcano, dove avevo programmato di trascorrere una licenza da tempo. L'intento era duplice: mostrare a Dakona il pianeta di persona e passare del tempo con i miei fratelli maggiori.<br />
<br />
Una volta atterrati, ero segretamente ansiosa di vedere insieme a Dakona New Vulcana Regar, la città dove avevo trovato rifugio e nuove radici. Questo luogo era diventato la mia casa dopo il mio divorzio da Mestral. Condividendo la necessità di chiarezza e di giustizia tipica della mia specie, io e il mio ex marito avevamo concordato che Mestral dovesse mantenere la residenza a New ShirKhar, dove lavorava. In risposta, mio fratello Elieth, dimostrando la sua solita premura, aveva acquistato per me una residenza a New Vulcana Regar.<br />
<br />
Tuttavia, la possibilità di vedere i miei fratelli durante questa visita era incerta. Tolaris, il secondogenito, era immerso in impegni lavorativi urgenti e aveva espresso dubbi sulla sua disponibilità, sebbene avesse promesso di mantenere i contatti. Elieth, d'altra parte, stava ritornando da una missione e speravo potesse unirsi a noi al suo arrivo.<br />
<br />
Mostrare a Dakona le vie di New Vulcana Regar era un'esperienza emozionante. La città, un perfetto esempio di come la tradizione vulcaniana possa coesistere con la modernità, rifletteva la resilienza e la saggezza del mio popolo. Ogni edificio, ogni piazza, parlava della nostra storia di distruzione e rinascita, simboli di un popolo che, nonostante le avversità, ha sempre trovato la forza di proseguire e rinnovarsi.<br />
<br />
Mentre camminavamo attraverso la città, riflettevo sulla potenza della nostra eredità culturale. Era evidente come la nostra filosofia di logica e controllo emotivo avesse plasmato un ambiente di calma e di riflessione, anche in mezzo alla rinascita di un mondo che aveva affrontato una quasi totale annichilazione.<br />
<br />
Questo viaggio a New Vulcano non era solo una pausa dal mio ruolo di capitano della Saratoga, ma un ritorno alle radici, una riconnessione con la terra che continuava a definire una parte essenziale della mia identità. Condividere questo con Dakona non era solo un atto di ospitalità; era un'integrazione delle nostre vite e delle nostre esperienze, un tessuto condiviso che si arricchiva con ogni passo che compivamo insieme attraverso le strade di New Vulcana Regar.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Cosa darei per della birra romulana]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-1013.html</link>
			<pubDate>Fri, 10 Mar 2023 15:22:10 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=2">Neris</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-1013.html</guid>
			<description><![CDATA[Role per <dvz_me_placeholder id="1" /> <br />
<br />
<div class="rolecode role6"><div class="role-info"><h6>Challenge your preconceptions, or they will challenge you.</h6><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/role/syvar.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/up/9ada481db070de592d68706b3230db3f.jpg';this.style.width=this.style.height"/><h1>Syvar S'chn R'xun <span>Vulcaniano</span></h1></div><div class="role-text">
<div style="text-align: right;" class="mycode_align">Uzh-Shikahr, Ristorante <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">L'Oasi</span></div>
<br />
Il ristorante era brulicante di vita come suo solito. Syvar era tornato da qualche giorno su New Vulcano, approfittando del breve periodo di riposo che gli era stato concesso per riprendere l'allenamento col suo maestro di Suus Mahna. I suoi piani per la giornata avevano inizialmente previsto di passare qualche ora in palestra in modo da sfogare le sue emozioni represse, mangiare qualcosa alla veloce da qualche parte e tornare alla sua abitazione. Non si sarebbe mai aspettato di finire a vagare senza meta con la sua moto attraverso le strade della città per poi fermarsi nella sua periferia, di fronte al suo locale preferito. <br />
<br />
Per quanto lontano dal centro di Uzh-Shikahr, praticamente ad un passo dal punto in cui e luci della città lasciavano il posto alle dune del deserto, <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">L'Oasi</span> era molto frequentato. Il ristorante era carino, il cibo era buono e poco costoso, ma ciò che più colpiva era la sua clientela. Poteva essere considerato il luogo più multietnico della capitale vulcaniana, ottimo sia per gli alieni in visita che per i vulcaniani desiderosi di staccare un po' dalla vita quotidiana. Come xenoantropologo, Syvar vedeva quel locale come un vero e proprio gioiello in cui poter interagire con le culture più diverse senza lasciare la zona di spazio in cui il movimento gli era concesso. Status di rifugiato politico o meno, la Federazione non sembrava ancora pronta a dare carta bianca ad un ex-agente della Tal'Shiar la cui lealtà era ancora incerta. Era già un miracolo che gli lasciassero insegnare all'Accademia della Flotta Stellare, ma quello era probabilmente imputabile all'influenza dell'Ambasciatore Spock e all'assenza di esperti sulla cultura e sulla società romulana. Non che Syvar avesse qualche dubbio che, tra i suoi studenti, ci fosse almeno un agente dell'Intelligence di Flotta incaricato di tenerlo d'occhio e assicurarsi che non approfittasse del suo posto per influenzare negativamente il futuro personale della flotta stellare.<br />
<br />
Entrato nel ristorante, Syvar si fermò un istante per guardarsi attorno. Profumi deliziosi si diffondevano dalla cucina, stuzzicando il suo appetito, ed un leggero chiacchierio riempiva l'aria. Visto l'orario, era difficile trovare un tavolo libero: normalmente non sarebbe stato un problema, in quanto il mezzo vulcaniano avrebbe condiviso volentieri il tavolo con degli alieni, ma quel giorno non era esattamente dell'umore giusto per chiacchierare. Ultimamente diversi dubbi lo stavano tormentando e l'incidente in palestra di oggi aveva dimostrato chiaramente quanto aveva bisogno di mettere in ordine i suoi pensieri e prendere delle decisioni. Se l'ambasciatore fosse stato sul pianeta probabilmente lo avrebbe costretto a meditare ma, essendo cresciuto nell'Impero, Syvar era leggermente 'allergico' a quel tipo di auto-riflessione. Molto meglio sfogarsi con l'esercizio fisico... o con l'alcol.<br />
<br />
Un tavolo da quattro si rivelò libero. Syvar si sedette ad una delle sue sedie, afferrando uno dei menù e cominciando a sfogliarlo. Per quanto <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">L'Oasi</span> offrisse soprattutto cucina vulcaniana, nel suo menù erano presenti anche piatti e bevande provenienti da altri pianeti federali. Nulla di romulano, per sua gran disperazione. <span class="parlato">Ah, cosa darei per della birra romulana!</span> Si lamentò tra sé e sé mentre lanciava un'occhiata alla lista degli alcolici. La birra romulana poteva essere illegale nella Federazione, ma Syvar avrebbe dato un occhio della testa pur di mettere le mani su qualche sua bottiglia.<br />
<br />
<div style="margin:20px; margin-top:5px"><div class="quotetitle"><input class="button2 btnlite" type="button" value="Vedi Spoiler" style="text-align:center;width:115px;margin:0px;padding:0px;" onclick="if (this.parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].getElementsByTagName('div')[0].style.display != '') { this.parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].getElementsByTagName('div')[0].style.display = '';      this.innerText = ''; this.value = 'Nascondi Spoiler'; } else { this.parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].getElementsByTagName('div')[0].style.display = 'none'; this.innerText = ''; this.value = 'Vedi Spoiler'; }" /></div><div class="quotecontent"><div style="display: none;">E ce l'ho fatta! LOL Spero che vada bene il luogo, non ho specificato l'orario così che tu possa decidere se è pranzo o cena (per me va bene uguale). Se lo desideri, sentiti libera di portare anche Mestral. ^^ Ovviamente, rispondi con tutta calma.</div></div></div>
</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Role per <dvz_me_placeholder id="1" /> <br />
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<div class="rolecode role6"><div class="role-info"><h6>Challenge your preconceptions, or they will challenge you.</h6><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/role/syvar.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/up/9ada481db070de592d68706b3230db3f.jpg';this.style.width=this.style.height"/><h1>Syvar S'chn R'xun <span>Vulcaniano</span></h1></div><div class="role-text">
<div style="text-align: right;" class="mycode_align">Uzh-Shikahr, Ristorante <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">L'Oasi</span></div>
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Il ristorante era brulicante di vita come suo solito. Syvar era tornato da qualche giorno su New Vulcano, approfittando del breve periodo di riposo che gli era stato concesso per riprendere l'allenamento col suo maestro di Suus Mahna. I suoi piani per la giornata avevano inizialmente previsto di passare qualche ora in palestra in modo da sfogare le sue emozioni represse, mangiare qualcosa alla veloce da qualche parte e tornare alla sua abitazione. Non si sarebbe mai aspettato di finire a vagare senza meta con la sua moto attraverso le strade della città per poi fermarsi nella sua periferia, di fronte al suo locale preferito. <br />
<br />
Per quanto lontano dal centro di Uzh-Shikahr, praticamente ad un passo dal punto in cui e luci della città lasciavano il posto alle dune del deserto, <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">L'Oasi</span> era molto frequentato. Il ristorante era carino, il cibo era buono e poco costoso, ma ciò che più colpiva era la sua clientela. Poteva essere considerato il luogo più multietnico della capitale vulcaniana, ottimo sia per gli alieni in visita che per i vulcaniani desiderosi di staccare un po' dalla vita quotidiana. Come xenoantropologo, Syvar vedeva quel locale come un vero e proprio gioiello in cui poter interagire con le culture più diverse senza lasciare la zona di spazio in cui il movimento gli era concesso. Status di rifugiato politico o meno, la Federazione non sembrava ancora pronta a dare carta bianca ad un ex-agente della Tal'Shiar la cui lealtà era ancora incerta. Era già un miracolo che gli lasciassero insegnare all'Accademia della Flotta Stellare, ma quello era probabilmente imputabile all'influenza dell'Ambasciatore Spock e all'assenza di esperti sulla cultura e sulla società romulana. Non che Syvar avesse qualche dubbio che, tra i suoi studenti, ci fosse almeno un agente dell'Intelligence di Flotta incaricato di tenerlo d'occhio e assicurarsi che non approfittasse del suo posto per influenzare negativamente il futuro personale della flotta stellare.<br />
<br />
Entrato nel ristorante, Syvar si fermò un istante per guardarsi attorno. Profumi deliziosi si diffondevano dalla cucina, stuzzicando il suo appetito, ed un leggero chiacchierio riempiva l'aria. Visto l'orario, era difficile trovare un tavolo libero: normalmente non sarebbe stato un problema, in quanto il mezzo vulcaniano avrebbe condiviso volentieri il tavolo con degli alieni, ma quel giorno non era esattamente dell'umore giusto per chiacchierare. Ultimamente diversi dubbi lo stavano tormentando e l'incidente in palestra di oggi aveva dimostrato chiaramente quanto aveva bisogno di mettere in ordine i suoi pensieri e prendere delle decisioni. Se l'ambasciatore fosse stato sul pianeta probabilmente lo avrebbe costretto a meditare ma, essendo cresciuto nell'Impero, Syvar era leggermente 'allergico' a quel tipo di auto-riflessione. Molto meglio sfogarsi con l'esercizio fisico... o con l'alcol.<br />
<br />
Un tavolo da quattro si rivelò libero. Syvar si sedette ad una delle sue sedie, afferrando uno dei menù e cominciando a sfogliarlo. Per quanto <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">L'Oasi</span> offrisse soprattutto cucina vulcaniana, nel suo menù erano presenti anche piatti e bevande provenienti da altri pianeti federali. Nulla di romulano, per sua gran disperazione. <span class="parlato">Ah, cosa darei per della birra romulana!</span> Si lamentò tra sé e sé mentre lanciava un'occhiata alla lista degli alcolici. La birra romulana poteva essere illegale nella Federazione, ma Syvar avrebbe dato un occhio della testa pur di mettere le mani su qualche sua bottiglia.<br />
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<div style="margin:20px; margin-top:5px"><div class="quotetitle"><input class="button2 btnlite" type="button" value="Vedi Spoiler" style="text-align:center;width:115px;margin:0px;padding:0px;" onclick="if (this.parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].getElementsByTagName('div')[0].style.display != '') { this.parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].getElementsByTagName('div')[0].style.display = '';      this.innerText = ''; this.value = 'Nascondi Spoiler'; } else { this.parentNode.parentNode.getElementsByTagName('div')[1].getElementsByTagName('div')[0].style.display = 'none'; this.innerText = ''; this.value = 'Vedi Spoiler'; }" /></div><div class="quotecontent"><div style="display: none;">E ce l'ho fatta! LOL Spero che vada bene il luogo, non ho specificato l'orario così che tu possa decidere se è pranzo o cena (per me va bene uguale). Se lo desideri, sentiti libera di portare anche Mestral. ^^ Ovviamente, rispondi con tutta calma.</div></div></div>
</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Grazie per avermi ricevuta, signor Ambasciatore.]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-180.html</link>
			<pubDate>Thu, 26 Jul 2012 22:59:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=39">T'Dal</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-180.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>T'Dal Zayrus</h1><h2>Vulcan</h2></div></div><div class="role-text">Avevo fatto il lungo viaggio con Korinna dopo aver ricevuto l'ordine dalla federazione di rientrare, avevo condiviso con la betazoide delle parti importanti della mia vita tramite la fusione mentale. Arrivata su New Vulcano, avevo parlato con Elieth di nostra madre malata e dato che la scelta del medico per mia madre toccava a me, avevo chiesto ad un medico vulcaniano, uno dei massimi esponenti dell'accademia delle scienze vulcaniane, di curarla.<br />
Ero rimasta a casa a tenerla d'occhio qualche giorno, ma la guarigione era completa e non c'erano stati danni permanenti o gravi, così dato che avevo ancora parecchio tempo, avevo deciso di ritagliarlo tutto per me. Avevo riposato un pò, avevo finalmente conosciuto Mestral il mio futuro sposo, ma prima di tornare alla vita della federazione dato che ero ancora in licenza avevo deciso di fare una tappa intermedia.<br />
Era stato un periodo complicato per me, tant'è che non avevo mai tolto la divisa prima di quel momento, in quanto era stata l'unica costante della mia vita, ma mi ero spogliata finalmente dei gradi per far visita all'ambasciatore Spock a Uzh-Shi'Kahr.<br />
Avevo stranamente seguito il consiglio spassionato di mia madre che mi aveva convinto del fatto che l'ambasciatore doveva conoscere la vulcaniana, non il tenente comandante. O meglio, prima la vulcaniana e poi eventualmente il tenente.<br />
Lo avevo contattato per parlare con lui, dato che era l'unico vulcaniano con cui potevo condividere le mie esperienze, così da poter avere consigli e qualche dritta per cercare di vivere nel meglio dei modi.<br />
Arrivata a casa dell'ambasciatore Spock, dove mi aveva invitato per scambiare due parole, mi stiracchiai con le mani l'abito vulcaniano che avevo sempre conservato nel nuovo armadio a casa. Bussai alla porta del vulcaniano, ma rimasi in attesa quasi militaresca all'esterno in attesa dell'invito ad entrare.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>T'Dal Zayrus</h1><h2>Vulcan</h2></div></div><div class="role-text">Avevo fatto il lungo viaggio con Korinna dopo aver ricevuto l'ordine dalla federazione di rientrare, avevo condiviso con la betazoide delle parti importanti della mia vita tramite la fusione mentale. Arrivata su New Vulcano, avevo parlato con Elieth di nostra madre malata e dato che la scelta del medico per mia madre toccava a me, avevo chiesto ad un medico vulcaniano, uno dei massimi esponenti dell'accademia delle scienze vulcaniane, di curarla.<br />
Ero rimasta a casa a tenerla d'occhio qualche giorno, ma la guarigione era completa e non c'erano stati danni permanenti o gravi, così dato che avevo ancora parecchio tempo, avevo deciso di ritagliarlo tutto per me. Avevo riposato un pò, avevo finalmente conosciuto Mestral il mio futuro sposo, ma prima di tornare alla vita della federazione dato che ero ancora in licenza avevo deciso di fare una tappa intermedia.<br />
Era stato un periodo complicato per me, tant'è che non avevo mai tolto la divisa prima di quel momento, in quanto era stata l'unica costante della mia vita, ma mi ero spogliata finalmente dei gradi per far visita all'ambasciatore Spock a Uzh-Shi'Kahr.<br />
Avevo stranamente seguito il consiglio spassionato di mia madre che mi aveva convinto del fatto che l'ambasciatore doveva conoscere la vulcaniana, non il tenente comandante. O meglio, prima la vulcaniana e poi eventualmente il tenente.<br />
Lo avevo contattato per parlare con lui, dato che era l'unico vulcaniano con cui potevo condividere le mie esperienze, così da poter avere consigli e qualche dritta per cercare di vivere nel meglio dei modi.<br />
Arrivata a casa dell'ambasciatore Spock, dove mi aveva invitato per scambiare due parole, mi stiracchiai con le mani l'abito vulcaniano che avevo sempre conservato nel nuovo armadio a casa. Bussai alla porta del vulcaniano, ma rimasi in attesa quasi militaresca all'esterno in attesa dell'invito ad entrare.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ricorda sempre, la logica come la conoscenza non è mai abbastanza]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-116.html</link>
			<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 19:50:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=39">T'Dal</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-116.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>T'Dal Zayrus</h1><h2>Vulcan</h2></div></div><div class="role-text">Strano ma vero: ero stata chiamata in mattina per presentarmi all'accademia delle scienze vulcaniane, per approvare una mia ricerca scientifica. Metà pomeriggio e faceva piuttosto caldo anche per me, che ero abitutata a temperature ben più alte. Guardai il sole in alto e sospirai appena, dato che la mia mente era indugiata ad uno dei ricordi da bambina legati a mio padre. Forse erano uno dei miei primi ricordi, io che insistevo a sapere mille cose degli altri pianeti, avevo voglia di sapere. Lui mi guardò e mi rispose "T'Dal ricorda sempre, la logica come la conoscenza non è mai abbastanza.".<br />
Era stata una frase molto importante per me: sebbene non l'avessi capita subito, mi aveva guidato in curiosità sebbene più improntata sulla logica. E da quel giorno in effetti non avevo mai smesso di studiare e imparare tutto il necessario.<br />
Mi girai intorno era un'ora insolita nel trovare qualcuno in giro, lo sapevo. Eppure, possibile che non ci fosse nessuno per discutere?</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>T'Dal Zayrus</h1><h2>Vulcan</h2></div></div><div class="role-text">Strano ma vero: ero stata chiamata in mattina per presentarmi all'accademia delle scienze vulcaniane, per approvare una mia ricerca scientifica. Metà pomeriggio e faceva piuttosto caldo anche per me, che ero abitutata a temperature ben più alte. Guardai il sole in alto e sospirai appena, dato che la mia mente era indugiata ad uno dei ricordi da bambina legati a mio padre. Forse erano uno dei miei primi ricordi, io che insistevo a sapere mille cose degli altri pianeti, avevo voglia di sapere. Lui mi guardò e mi rispose "T'Dal ricorda sempre, la logica come la conoscenza non è mai abbastanza.".<br />
Era stata una frase molto importante per me: sebbene non l'avessi capita subito, mi aveva guidato in curiosità sebbene più improntata sulla logica. E da quel giorno in effetti non avevo mai smesso di studiare e imparare tutto il necessario.<br />
Mi girai intorno era un'ora insolita nel trovare qualcuno in giro, lo sapevo. Eppure, possibile che non ci fosse nessuno per discutere?</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Bed aoi?]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-62.html</link>
			<pubDate>Sun, 28 Aug 2011 13:00:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=2">Neris</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-62.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/syvar.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Syvar S'chn R'xun</h1><h2>Vulcan/Romulan</h2></div></div><div class="role-text">La vita su New Vulcano sta diventando monotona. Tre anni fa c'era molto da fare, e io non rischiavo di finire per perdermi nei miei pensieri, ma ora che le colonie... le città... sono a buon punto ne ho fin troppo di tempo per pensare. Per pensare e per maledire il mio patrigno e la Tal'Shiar. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">A chi cavolo è venuto in mente di dare una mano ai vulcaniani?</span> Non posso fare a meno di pensare, mentre cammino per le strade della città, cercando di comportarmi come il vulcaniano modello che non sono. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Scommetto che l'idea è stata di Maiek! Quel maledetto è anche peggio di T'Shanik! Sicuramente avrà pensato qualcosa come 'qualche annetto tra i vulcaniani calmerà un po' i suoi bollenti spiriti'. Ok, va bene che la mia missione è - in primis - di spionaggio, ma non cambia il fatto che ho passato gli ultimi tre anni ad aiutare i vulcaniani! Fvadt!<sup>1</sup> Io! Io sto aiutando i vulcaniani! Io che ho lodato Nero per il suo operato! Il mio patrigno è un... un... un...</span> Faccio qualche fatica a trovare un insulto abbastanza pesante per descriverlo. Kllhe!<sup>2</sup> Penso, infine, per quanto il termine non mi paia comunque adatto. Ci vorrebbe qualcosa di molto peggiore, ma - in fin dei conti - sono stato educato troppo bene per riuscire anche solo pernsare ad insulti più pesanti di quello. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Uffa! Non vedo l'ora di dire a questo pianeta 'Bed aoi!'<sup>3</sup>.<br />
</span><br />
<br />
<sup>1</sup> Fvadt! = Dannazione! Maledizione!<br />
<sup>2</sup> Kllhe = spregevole (in inglese il termine viene tradotto con 'shit-eater', letteralmente 'mangiatore di merda')<br />
<sup>3</sup> Bed aoi = Addio per sempre</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/syvar.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Syvar S'chn R'xun</h1><h2>Vulcan/Romulan</h2></div></div><div class="role-text">La vita su New Vulcano sta diventando monotona. Tre anni fa c'era molto da fare, e io non rischiavo di finire per perdermi nei miei pensieri, ma ora che le colonie... le città... sono a buon punto ne ho fin troppo di tempo per pensare. Per pensare e per maledire il mio patrigno e la Tal'Shiar. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">A chi cavolo è venuto in mente di dare una mano ai vulcaniani?</span> Non posso fare a meno di pensare, mentre cammino per le strade della città, cercando di comportarmi come il vulcaniano modello che non sono. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Scommetto che l'idea è stata di Maiek! Quel maledetto è anche peggio di T'Shanik! Sicuramente avrà pensato qualcosa come 'qualche annetto tra i vulcaniani calmerà un po' i suoi bollenti spiriti'. Ok, va bene che la mia missione è - in primis - di spionaggio, ma non cambia il fatto che ho passato gli ultimi tre anni ad aiutare i vulcaniani! Fvadt!<sup>1</sup> Io! Io sto aiutando i vulcaniani! Io che ho lodato Nero per il suo operato! Il mio patrigno è un... un... un...</span> Faccio qualche fatica a trovare un insulto abbastanza pesante per descriverlo. Kllhe!<sup>2</sup> Penso, infine, per quanto il termine non mi paia comunque adatto. Ci vorrebbe qualcosa di molto peggiore, ma - in fin dei conti - sono stato educato troppo bene per riuscire anche solo pernsare ad insulti più pesanti di quello. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Uffa! Non vedo l'ora di dire a questo pianeta 'Bed aoi!'<sup>3</sup>.<br />
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<sup>1</sup> Fvadt! = Dannazione! Maledizione!<br />
<sup>2</sup> Kllhe = spregevole (in inglese il termine viene tradotto con 'shit-eater', letteralmente 'mangiatore di merda')<br />
<sup>3</sup> Bed aoi = Addio per sempre</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Tra vulcaniani ci si capisce, no?]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-79.html</link>
			<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 15:46:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=39">T'Dal</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-79.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>T'Dal Zayrus</h1><h2>Vulcan</h2></div></div><div class="role-text">Ero su New Vulcano. Il perchè? semplice, ero riuscita ad avere la franchigia per scendere e andare a trovare la mia famiglia. Le condizioni materne erano migliorate e io non potevo che essere felice. Eravamo due vulcaniani, io e il tenente comandante scientifico, con cui non avevo avuto modo di scambiare più di due parole, data la prima missione già pessima della constellation. Spesso avrei avuto voglia di farmi trasferire su un'altra astronave, magari l'Enterprise, che aveva un capitano a bordo che aveva un buon rapporto con i suoi sottoposti, soprattutto con il suo primo ufficiale, il signor Spock, anche lui vulcaniano. Sapevo che non ero apprezzata sul ponte, ma avevo fatto finta di non mostrare che me ne importasse, cosa che in effetti non era accaduta, io ero vulcaniana.. ma certe cose mi davano ancora un pò di noia. Forse dovuto a quella piccola parte umana che persisteva nel mio essere a cui, però, avevo imparato a non dare ascolto.<br />
Mi ero seduta in un'area dedita alla meditazione, ma si vedeva benissimo che non stavo meditando, anzi. Stavo pensando, al fatto che comunque il mio compagno mi aveva scaricata per un'altra e ora avevano una famiglia loro.. ovviamente a me non rimaneva nessuno a parte la famiglia.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/tdal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>T'Dal Zayrus</h1><h2>Vulcan</h2></div></div><div class="role-text">Ero su New Vulcano. Il perchè? semplice, ero riuscita ad avere la franchigia per scendere e andare a trovare la mia famiglia. Le condizioni materne erano migliorate e io non potevo che essere felice. Eravamo due vulcaniani, io e il tenente comandante scientifico, con cui non avevo avuto modo di scambiare più di due parole, data la prima missione già pessima della constellation. Spesso avrei avuto voglia di farmi trasferire su un'altra astronave, magari l'Enterprise, che aveva un capitano a bordo che aveva un buon rapporto con i suoi sottoposti, soprattutto con il suo primo ufficiale, il signor Spock, anche lui vulcaniano. Sapevo che non ero apprezzata sul ponte, ma avevo fatto finta di non mostrare che me ne importasse, cosa che in effetti non era accaduta, io ero vulcaniana.. ma certe cose mi davano ancora un pò di noia. Forse dovuto a quella piccola parte umana che persisteva nel mio essere a cui, però, avevo imparato a non dare ascolto.<br />
Mi ero seduta in un'area dedita alla meditazione, ma si vedeva benissimo che non stavo meditando, anzi. Stavo pensando, al fatto che comunque il mio compagno mi aveva scaricata per un'altra e ora avevano una famiglia loro.. ovviamente a me non rimaneva nessuno a parte la famiglia.</div></div>]]></content:encoded>
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