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		<title><![CDATA[Star Trek GDR - Romulus]]></title>
		<link>https://forum.startrekgdr.it/</link>
		<description><![CDATA[Star Trek GDR - https://forum.startrekgdr.it]]></description>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 02:37:48 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title><![CDATA[Un Nuovo Inizio: Senato Romulano]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-195.html</link>
			<pubDate>Sat, 23 Nov 2019 09:45:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=3">Master</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-195.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-vrax.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Vrax s'Selok</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Era il quarto giorno della settimana romulana e il Senato era nuovamente in seduta. I maggiori rappresentanti del governo romulano si erano riuniti nella <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Sala di Stato</span>, più precisamente all'interno della <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Camera del Senato Romulano</span>. L'ampio locale era decorato elegantemente, in modo per niente pacchiano. Sopra l'ingresso principale era situata una grande statua rappresentante il simbolo imperiale: un rapace che reggeva i due pianeti del sistema romulano, Romulus e Remus. Due blocchi composti da file semicircolari di sedie occupavano buona parte della Camera, lasciando libero solo uno spazio circolare al suo centro. In quell'area, usata da chiunque volesse rivolgersi al Senato, il pavimento era decorato con una mappa stellare dell'Impero compresa di Zona Neutrale. Sul muro di fronte all'ingresso, infine, era presente un grande schermo tramite il quale il Senato poteva rivedere informazioni o comunicare con l'esterno.<br />
<br />
<div style="text-align: center;" class="mycode_align"><img src="https://img.startrekgdr.it/old/romulan-senate.jpg" loading="lazy"  alt="[Immagine: romulan-senate.jpg]" class="mycode_img" /></div>
<br />
Quando il Pretore Vrax s'Selok entrò nella Camera, seguito dalla Proconsole Toqel s'Rmor e dal Vice-Proconsole, buona parte dei posti nelle file più vicine all'ingresso, quelle riservate al corpo principale del Senato, era già stata occupata. L'altro blocco di sedie, invece, era in buona parte libero, segno di come diversi membri del <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Comitato Continuo Romulano</span> non fossero ancora arrivati. Non che la cosa lo preoccupasse. Durante la seduta che stava per iniziare sarebbero stati toccati due argomenti particolarmente scottanti, quindi era praticamente impossibile che il Comitato non si facesse vedere. I suoi membri sarebbero sicuramente arrivati a breve. Con questa certezza, il Pretore prese posto, seguito dai suoi due colleghi.</div></div>
<br />
<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-maiek.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Maiek s'Rehu</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text"><span class="parlato">Agente Nuhir, le ricordo ancora una volta le nostre prerogative.</span> Mentre entrava nella <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Sala di Stato</span>, seguito da Nuhir s'Hwaehrai, il Presidente della Tal'Shiar non poté far a meno di assicurarsi che la ragazza avesse compreso la posizione che l'agenzia avrebbe tenuto in quella seduta. In quella giornata, infatti, Nuhir avrebbe svolto il duplice ruolo di sua guardia del corpo e di sua portavoce. <span class="parlato">La Tal'Shiar non ha nulla a che ridire sulla proposta di alleanza coi klingon. Sono inaffidabili, questo è certo, ma nessuno ha mai parlato di fidarsi di loro. Si tratta di un dare e avere. Fin tanto entrambe le parti avranno i loro guadagni, l'alleanza reggerà. E, cosa più importante, i klingon volteranno le spalle alla Federazione. Già quello sarà un'importante vittoria.</span><br />
<br />
<span class="parlato">Quello che ci interessa realmente è la reintegrazione di Ŏ'ŗên. I recenti avvenimenti hanno messo in luce i problemi mentali della neo-imperatrice. Kul s'Dor non è in grado di svolgere i suoi compiti, quindi il Pretore Vrax cercherà qualcuno con cui sostituirla.</span> Andò al dunque, abbassando ancor di più la voce mentre si avvicinavano alla <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Camera del Senato</span>. <span class="parlato">Si attenga al piano e tutto andrà per il meglio. Non è necessario rivelare tutta la verità.</span> Esatto, il piano di Maiek era un miscuglio di verità e menzogna. Sicuramente non poteva dire di aver mandato il suo figlioccio su New Vulcano per studiare sotto l'ala protettrice dell'Ambasciatore Spock, così erano stati costretti a fabbricare una cartella clinica per spiegare la scomparsa di  Ŏ'ŗên s'Llhweiir e il suo fittizio decesso. <span class="parlato">Mi raccomando, non dica nulla che possa far pensare al Pretore che vogliamo ripristinare il potere imperiale. Vrax sarà da poco salito al potere ma non è sciocco. Non si farà derubare di quanto guadagnato dal suo predecessore.</span><br />
<br />
Entrato nella Camera, Maiek smise di parlare e si diresse verso le file presenti dall'altra parte della sala, il luogo dove erano situati i posti del Pretore e del <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Comitato Continuo Romulano</span>. Uno dei più alti organi di governo dell'Impero Stellare Romulano, il Comitato era guidato dal Pretore ed era composto da senatori e funzionari di alto rango, tra i quali spiccava il Presidente della Tal'Shiar. Preso il suo posto, fece cenno a Nuhir di sedersi al suo fianco.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-vrax.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Vrax s'Selok</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Era il quarto giorno della settimana romulana e il Senato era nuovamente in seduta. I maggiori rappresentanti del governo romulano si erano riuniti nella <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Sala di Stato</span>, più precisamente all'interno della <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Camera del Senato Romulano</span>. L'ampio locale era decorato elegantemente, in modo per niente pacchiano. Sopra l'ingresso principale era situata una grande statua rappresentante il simbolo imperiale: un rapace che reggeva i due pianeti del sistema romulano, Romulus e Remus. Due blocchi composti da file semicircolari di sedie occupavano buona parte della Camera, lasciando libero solo uno spazio circolare al suo centro. In quell'area, usata da chiunque volesse rivolgersi al Senato, il pavimento era decorato con una mappa stellare dell'Impero compresa di Zona Neutrale. Sul muro di fronte all'ingresso, infine, era presente un grande schermo tramite il quale il Senato poteva rivedere informazioni o comunicare con l'esterno.<br />
<br />
<div style="text-align: center;" class="mycode_align"><img src="https://img.startrekgdr.it/old/romulan-senate.jpg" loading="lazy"  alt="[Immagine: romulan-senate.jpg]" class="mycode_img" /></div>
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Quando il Pretore Vrax s'Selok entrò nella Camera, seguito dalla Proconsole Toqel s'Rmor e dal Vice-Proconsole, buona parte dei posti nelle file più vicine all'ingresso, quelle riservate al corpo principale del Senato, era già stata occupata. L'altro blocco di sedie, invece, era in buona parte libero, segno di come diversi membri del <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Comitato Continuo Romulano</span> non fossero ancora arrivati. Non che la cosa lo preoccupasse. Durante la seduta che stava per iniziare sarebbero stati toccati due argomenti particolarmente scottanti, quindi era praticamente impossibile che il Comitato non si facesse vedere. I suoi membri sarebbero sicuramente arrivati a breve. Con questa certezza, il Pretore prese posto, seguito dai suoi due colleghi.</div></div>
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<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-maiek.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Maiek s'Rehu</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text"><span class="parlato">Agente Nuhir, le ricordo ancora una volta le nostre prerogative.</span> Mentre entrava nella <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Sala di Stato</span>, seguito da Nuhir s'Hwaehrai, il Presidente della Tal'Shiar non poté far a meno di assicurarsi che la ragazza avesse compreso la posizione che l'agenzia avrebbe tenuto in quella seduta. In quella giornata, infatti, Nuhir avrebbe svolto il duplice ruolo di sua guardia del corpo e di sua portavoce. <span class="parlato">La Tal'Shiar non ha nulla a che ridire sulla proposta di alleanza coi klingon. Sono inaffidabili, questo è certo, ma nessuno ha mai parlato di fidarsi di loro. Si tratta di un dare e avere. Fin tanto entrambe le parti avranno i loro guadagni, l'alleanza reggerà. E, cosa più importante, i klingon volteranno le spalle alla Federazione. Già quello sarà un'importante vittoria.</span><br />
<br />
<span class="parlato">Quello che ci interessa realmente è la reintegrazione di Ŏ'ŗên. I recenti avvenimenti hanno messo in luce i problemi mentali della neo-imperatrice. Kul s'Dor non è in grado di svolgere i suoi compiti, quindi il Pretore Vrax cercherà qualcuno con cui sostituirla.</span> Andò al dunque, abbassando ancor di più la voce mentre si avvicinavano alla <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Camera del Senato</span>. <span class="parlato">Si attenga al piano e tutto andrà per il meglio. Non è necessario rivelare tutta la verità.</span> Esatto, il piano di Maiek era un miscuglio di verità e menzogna. Sicuramente non poteva dire di aver mandato il suo figlioccio su New Vulcano per studiare sotto l'ala protettrice dell'Ambasciatore Spock, così erano stati costretti a fabbricare una cartella clinica per spiegare la scomparsa di  Ŏ'ŗên s'Llhweiir e il suo fittizio decesso. <span class="parlato">Mi raccomando, non dica nulla che possa far pensare al Pretore che vogliamo ripristinare il potere imperiale. Vrax sarà da poco salito al potere ma non è sciocco. Non si farà derubare di quanto guadagnato dal suo predecessore.</span><br />
<br />
Entrato nella Camera, Maiek smise di parlare e si diresse verso le file presenti dall'altra parte della sala, il luogo dove erano situati i posti del Pretore e del <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Comitato Continuo Romulano</span>. Uno dei più alti organi di governo dell'Impero Stellare Romulano, il Comitato era guidato dal Pretore ed era composto da senatori e funzionari di alto rango, tra i quali spiccava il Presidente della Tal'Shiar. Preso il suo posto, fece cenno a Nuhir di sedersi al suo fianco.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Where does seeking justice end and seeking vengeance begin?]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-802.html</link>
			<pubDate>Fri, 04 Jan 2019 09:42:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=2">Neris</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-802.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-khoal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Khoal s'Khev</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Il Palazzo Imperiale.<br />
<br />
Quello non era un luogo dove Khoal andava spesso, ma non era nemmeno un posto che potesse totalmente ignorare. Per quanto l'Impero fosse passato da anni nelle sue mani, c'era ancora tra la popolazione chi riteneva che il pretore dovesse essere al servizio dell'imperatore. Per quanto Raha non fosse amata come il padre, per evitare di trovarsi contro l'opinione pubblica, il romulano si ritrovava comunque costretto a fingere un minimo rispetto nei confronti dell'attuale imperatrice.<br />
<br />
Di conseguenza, una volta ogni due settimane, il pretore entrava nel palazzo imperiale per scambiare due parole con la donna che più lo odiava. Doveva ammettere che, negli anni, si era stupito di come la donna fosse in grado di fare una conversazione civile con l'uomo che aveva causato la morte di suo padre. In un certo senso ammirava il suo sangue freddo, per quanto ne fosse anche un poco preoccupato. Il carattere di Raha era molto simile a quello di Terrh. Troppo simile. Per quanto la donna non avesse alcun alleato, Khoal aveva la forte sensazione che lei potesse diventare un problema, rivelandosi una minaccia per i suoi piani. Che fosse ormai giunto il momento di sostituirla con la più docile sorella minore?</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-khoal.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Khoal s'Khev</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Il Palazzo Imperiale.<br />
<br />
Quello non era un luogo dove Khoal andava spesso, ma non era nemmeno un posto che potesse totalmente ignorare. Per quanto l'Impero fosse passato da anni nelle sue mani, c'era ancora tra la popolazione chi riteneva che il pretore dovesse essere al servizio dell'imperatore. Per quanto Raha non fosse amata come il padre, per evitare di trovarsi contro l'opinione pubblica, il romulano si ritrovava comunque costretto a fingere un minimo rispetto nei confronti dell'attuale imperatrice.<br />
<br />
Di conseguenza, una volta ogni due settimane, il pretore entrava nel palazzo imperiale per scambiare due parole con la donna che più lo odiava. Doveva ammettere che, negli anni, si era stupito di come la donna fosse in grado di fare una conversazione civile con l'uomo che aveva causato la morte di suo padre. In un certo senso ammirava il suo sangue freddo, per quanto ne fosse anche un poco preoccupato. Il carattere di Raha era molto simile a quello di Terrh. Troppo simile. Per quanto la donna non avesse alcun alleato, Khoal aveva la forte sensazione che lei potesse diventare un problema, rivelandosi una minaccia per i suoi piani. Che fosse ormai giunto il momento di sostituirla con la più docile sorella minore?</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Legami Familiari: The End?]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-265.html</link>
			<pubDate>Sun, 08 Jun 2014 15:53:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=3">Master</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-265.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-maiek.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Maiek s'Rehu</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text">
<br />
-Palazzo Imperiale-<br />
<br />
Amtor s'Viaen e Hvirr s'Letant, agenti della Tal Shiar, erano entrambi intenti a svolgere le consuete mansioni all'interno del Palazzo Imperiale, nella piccola ma ben equipaggiata sala in cui la "guarnigione" della Tal Shiar doveva vigilare su ciò che accadeva nella casa della persona più importante dell'Impero Stellare Romulano, Terrh s'Dor.<br />
Da lì, attraverso una miriade di terminale, visualizzavano le condizioni di ogni centimetro dell'edificio e visualizzavano tutte le comunicazioni da e per i residenti del Palazzo.<br />
Ma in quel momento, è proprio a loro indirizzo che ricevettero una comunicazione. Proveniva dalla Cittadella Var'Theldun, sede della Tal Shiar, dal Presidente della Tal Shiar in persona, Maiek s'Rehu.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Agente s'Viaen, Agente s'Letant. Sono appena venuto a conoscenza di un piano per uccidere il nostro Imperatore. Pare che coloro che hanno organizzato il complotto abbiano degli infiltrati all'interno del Palazzo Imperiale. Dovete recarvi immediatamente alla Sala del Trono e comunicare ciò che vi ho detto all'Imperatore. Solo a lui in persona. Non dovete fidarvi di alcun altro. I nemici dell'Impero potrebbero essere ovunque.<br />
Porterete l'Imperatore nell'edificio di massima sicurezza nei sotterranei del palazzo, lì sarà al sicuro. Io vi raggiungerò tra poco con una squadra.</span><br />
Detto questo, Maiek s'Rehu chiuse la comunicazione.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/npc-maiek.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Maiek s'Rehu</h1><h2>Romulan</h2></div></div><div class="role-text">
<br />
-Palazzo Imperiale-<br />
<br />
Amtor s'Viaen e Hvirr s'Letant, agenti della Tal Shiar, erano entrambi intenti a svolgere le consuete mansioni all'interno del Palazzo Imperiale, nella piccola ma ben equipaggiata sala in cui la "guarnigione" della Tal Shiar doveva vigilare su ciò che accadeva nella casa della persona più importante dell'Impero Stellare Romulano, Terrh s'Dor.<br />
Da lì, attraverso una miriade di terminale, visualizzavano le condizioni di ogni centimetro dell'edificio e visualizzavano tutte le comunicazioni da e per i residenti del Palazzo.<br />
Ma in quel momento, è proprio a loro indirizzo che ricevettero una comunicazione. Proveniva dalla Cittadella Var'Theldun, sede della Tal Shiar, dal Presidente della Tal Shiar in persona, Maiek s'Rehu.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Agente s'Viaen, Agente s'Letant. Sono appena venuto a conoscenza di un piano per uccidere il nostro Imperatore. Pare che coloro che hanno organizzato il complotto abbiano degli infiltrati all'interno del Palazzo Imperiale. Dovete recarvi immediatamente alla Sala del Trono e comunicare ciò che vi ho detto all'Imperatore. Solo a lui in persona. Non dovete fidarvi di alcun altro. I nemici dell'Impero potrebbero essere ovunque.<br />
Porterete l'Imperatore nell'edificio di massima sicurezza nei sotterranei del palazzo, lì sarà al sicuro. Io vi raggiungerò tra poco con una squadra.</span><br />
Detto questo, Maiek s'Rehu chiuse la comunicazione.</div></div>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Goodbye forever]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-258.html</link>
			<pubDate>Mon, 17 Mar 2014 09:57:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=3">Master</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-258.html</guid>
			<description><![CDATA[Lo stesso nome del Bed Aoi Lhil non presagiva nulla di buono. Come in praticamente tutte le società della galassia, nemmeno tra i romulani chiamare un bar 'addio per sempre' poteva essere considerato normale. Nonostante questo, il nome dell'eccentrico bar avrebbe potuto passare per una trovata originale del proprietario, se il Bed Aoi si fosse trovato in una stradina della superficie di Ki Baratan. Ma quel bar era situato ben sotto la superficie, all'interno di alcuni ampi locali abbandonati nelle labirintiche fogne della capitale romulana. Locali che, nonostante fossero stati puliti e resi salubri, non erano stati in alcun modo decorati, se non con l'aggiunta di alcune sedie, un bancone, dei mobili e un replicatore. Il minimo indispensabile per rendere il soggiorno agevole ai molti delinquenti e dissidenti che componevano la clientela del bar, e per rendere relativamente veloce l'abituale trasferimento del bar in un'altra zona delle fognature, che avveniva all'incirca ogni mese. Se le varie stanze del bar erano relativamente poco curate, molta cura era stata data alle diverse vie di fuga e alla piccola sala ologrammi in cui era possibile esclusivamente esercitarsi nell'uso delle armi e fare esercizio fisico. Inutile chiedere al barista di poter immergersi in un oloromanzo: per certi divertimenti era meglio utilizzare le molte sale ologrammi presenti sulla superficie. Il bar Bed Aoi era pensato esclusivamente per chi aveva un conto in sospeso con la società o, più precisamente, col governo. Non per la gente comune.<br />
<br />
Ed era quello il locale verso il quale Ael era diretta, un bar dove era possibile racimolare qualsiasi informazione proveniente da qualsiasi angolo dell'Impero Stellare Romulano. Un bar che, però, poteva anche risultare pericoloso se non si era preparati ad affrontare gentaglia e magari anche 'cani' del governo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Lo stesso nome del Bed Aoi Lhil non presagiva nulla di buono. Come in praticamente tutte le società della galassia, nemmeno tra i romulani chiamare un bar 'addio per sempre' poteva essere considerato normale. Nonostante questo, il nome dell'eccentrico bar avrebbe potuto passare per una trovata originale del proprietario, se il Bed Aoi si fosse trovato in una stradina della superficie di Ki Baratan. Ma quel bar era situato ben sotto la superficie, all'interno di alcuni ampi locali abbandonati nelle labirintiche fogne della capitale romulana. Locali che, nonostante fossero stati puliti e resi salubri, non erano stati in alcun modo decorati, se non con l'aggiunta di alcune sedie, un bancone, dei mobili e un replicatore. Il minimo indispensabile per rendere il soggiorno agevole ai molti delinquenti e dissidenti che componevano la clientela del bar, e per rendere relativamente veloce l'abituale trasferimento del bar in un'altra zona delle fognature, che avveniva all'incirca ogni mese. Se le varie stanze del bar erano relativamente poco curate, molta cura era stata data alle diverse vie di fuga e alla piccola sala ologrammi in cui era possibile esclusivamente esercitarsi nell'uso delle armi e fare esercizio fisico. Inutile chiedere al barista di poter immergersi in un oloromanzo: per certi divertimenti era meglio utilizzare le molte sale ologrammi presenti sulla superficie. Il bar Bed Aoi era pensato esclusivamente per chi aveva un conto in sospeso con la società o, più precisamente, col governo. Non per la gente comune.<br />
<br />
Ed era quello il locale verso il quale Ael era diretta, un bar dove era possibile racimolare qualsiasi informazione proveniente da qualsiasi angolo dell'Impero Stellare Romulano. Un bar che, però, poteva anche risultare pericoloso se non si era preparati ad affrontare gentaglia e magari anche 'cani' del governo.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Shaoi kon, di'ranov]]></title>
			<link>https://forum.startrekgdr.it/thread-147.html</link>
			<pubDate>Fri, 04 May 2012 08:21:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.startrekgdr.it/member.php?action=profile&uid=2">Neris</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.startrekgdr.it/thread-147.html</guid>
			<description><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/syvar.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Nérios Aev s'Rehu</h1><h2>Vulcan/Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Il viaggio da New Vulcano a Betazed si è svolto senza contrattempi. Una volta sceso sul mio pianeta natale mi son sentito già molto meglio. Non essere più circondato da vulcaniani è già stato un passo avanti... anche se, in effetti, essere tra betazoidi avrebbe potuto essere rischioso. Per fortuna, non sono stato scoperto e sono salito senza danni sulla Ti'Mur, la vecchia nave di mio padre. Lì, diversamente da come mi aspettavo, non ho incontrato il mio patrigno, ma ho potuto finalmente passare il tempo con dei romulani e... bere birra romulana fino ad ubriacarmi. La birra romulana sarà illegale nella Federazione, ma gli ufficiali della Ti'Mur - agenti della Tal'Shiar, tra l'altro - la contrabbandano all'interno della Federazione. Dopotutto, cosa c'è di meglio di qualcosa di illegale per nascondere qualcosa di ancor più illegale come un'azione di spionaggio?<br />
<br />
Ma il momento più bello è stato quando abbiamo attraversato i confini della Federazione e siamo entrati nella zona neutrale. È stato più complicato del solito, visto la quantità di pattuglie che ora controllano quel confine, ma - grazie all'occultamento e alla bravura del capitano - siamo riusciti a passare sotto il naso dei lloann'na senza che loro se ne accorgessero. Attraversare i confini dell'Impero è stato ancora più semplice: è bastato trasmettere i codici della Tal'Shiar e le navi della Galae ci hanno fatto passare senza nemmeno contattarci. Non che la cosa mi abbia stupito: molti romulani - compresi gli ufficiali della Galae - hanno un rapporto conflittuale con la Tal'Shiar, sono rispettosi nei suoi confronti ma anche la temono e la disprezzano. Nessuno si metterebbe a fermare una nave della Tal'Shiar per fare dei controlli: sarebbe troppo pericoloso per l'ufficiale che desse l'ordine. E non importa se la nave in questione ha l'aspetto di un cargo vulcaniano.<br />
<br />
Arrivato a Romulus, più precisamente a Ki Baratan, mi son subito diretto verso la dimora del mio patrigno. Alcuni colleghi avrebbero voluto accompagnarmi fin lì, quasi a mo' di scorta, ma io li ho ringraziati e ho rifiutato la loro cortese offerta. Ora che sono tornato a casa, voglio assaporare l'aria di Romulus in tutta tranquillità, ascoltare il 'bentornato' che risuona nel soffio del vento.<br />
Entrato nella villa ho subito incontrato Mijne, la mia madre adottiva.<br />
<br />
<span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Jolan'tru, figliolo." </span>È il suo saluto, accompagnato da un leggero cenno del capo. <span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Bentornato a casa."</span><br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Jolan'tru, madre. È un piacere essere tornato." </span>È la mia risposta, sempre accompagnata da un cenno del capo. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Mio padre è in casa?" </span>Domando, per poi aggiungere esitante: <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"E... Lei?"</span><br />
<span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Sì, Maiek è in casa. Ti sta aspettando nel suo ufficio. T'Shanik, invece, si trova nelle sue stanze. Perché non vai a salutarla? Le sarai di sicuro mancato."</span><br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Mancato? È una vulcaniana, non prova emozioni. Ed è meglio così." </span>Rispondo, ricordandomi dell'unica volta che la mia madre biologica ha perso il controllo. Se non fosse stato per Maiek, lei mi avrebbe ucciso.<br />
<span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Nérios, è tua madre. Le sei mancato di sicuro." </span>Risponde Mijne. <span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Magari non lo dimostra, ma ti vuole bene: sta solo aspettando che tu la perdoni."</span><br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Perdonarla? Mi ha quasi ammazzato! Posso parlarle, posso ascoltare le sue lezioni sulla logica di Surak... ma è tutto per la Tal'Shiar! Non per lei, non per me."</span><br />
<span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Figlio mio."</span> Esclama lei, avvicinandosi a me e posandomi una mano sulla guancia, quasi in una carezza. <span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Prova a capirla, prova ad immaginare cosa deve aver passato in quel momento. Ha visto i romulani assalire la sua nave e uccidere i membri dell'equipaggio, ha sicuramente temuto per la tua vita e per quella di suo marito. Poi ha scoperto di essersi sposata con un romulano, ha scoperto che S'task le aveva mentito fin dall'inizio. Cosa ha visto in te? Il sangue del suo sangue? No, un nemico, una minaccia. Una vergogna. Tutto questo sarebbe bastato per far impazzire chiunque, anche una vulcaniana."</span><br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Scusami madre, ma non sono ancora pronto. Non posso ancora perdonarla. Magari in futuro, ma non adesso. Mi ricorda troppo quello che sono... il figlio di una vulcaniana e di un traditore, una persona indegna di stare in questa casa."</span><br />
<span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Per gli elementi, Nérios! Non parlare così! Tu sei una persona speciale, una persona con molti meriti e più che degna di essere un s'Rehu. Sono orgogliosa di averti nel mio clan e nella mia famiglia."</span><br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Ti ringrazio, madre."</span><br />
<span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Non è nemmeno necessario che tu lo faccia, figliolo. Vorrei farti mangiare qualcosa e chiederti come è andata a New Vulcano, ma forse è meglio che tu vada subito da Maiek. Ha molto di cui parlarti." </span>Dice lei, togliendomi la mano dal volto. Non so esattamente il perché, ma le sue parole mi fanno rabbrividire. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Ha molto di cui parlarmi? Perché? Mi è stata già assegnata una nuova missione?</span> Ma non porto a parole questi miei pensieri, anche perché certamente non mi sono mai aspettato che la Tal'Shiar mi lasciasse riposare quando sta per scoppiare una guerra.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Vado subito, madre."</span><br />
<br />
Mi dirigo verso l'ufficio di Maiek, letteralmente ignorando i servi che si inchinano al mio passaggio. Arrivato davanti alla mia destinazione trovo la porta spalancata. Oltrepasso la soglia di qualche passo e poi mi inchino, rivolto a mio padre.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Shaoi kon, padre."</span> Dico formalmente.</div></div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="rolebase"><div class="role-info"><div><img class="role-image" src="https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/syvar.jpg" onerror="this.src='https://img.startrekgdr.it/role-code/icon/no-image.jpg';this.style.width=this.style.height"/></div><div><h1>Nérios Aev s'Rehu</h1><h2>Vulcan/Romulan</h2></div></div><div class="role-text">Il viaggio da New Vulcano a Betazed si è svolto senza contrattempi. Una volta sceso sul mio pianeta natale mi son sentito già molto meglio. Non essere più circondato da vulcaniani è già stato un passo avanti... anche se, in effetti, essere tra betazoidi avrebbe potuto essere rischioso. Per fortuna, non sono stato scoperto e sono salito senza danni sulla Ti'Mur, la vecchia nave di mio padre. Lì, diversamente da come mi aspettavo, non ho incontrato il mio patrigno, ma ho potuto finalmente passare il tempo con dei romulani e... bere birra romulana fino ad ubriacarmi. La birra romulana sarà illegale nella Federazione, ma gli ufficiali della Ti'Mur - agenti della Tal'Shiar, tra l'altro - la contrabbandano all'interno della Federazione. Dopotutto, cosa c'è di meglio di qualcosa di illegale per nascondere qualcosa di ancor più illegale come un'azione di spionaggio?<br />
<br />
Ma il momento più bello è stato quando abbiamo attraversato i confini della Federazione e siamo entrati nella zona neutrale. È stato più complicato del solito, visto la quantità di pattuglie che ora controllano quel confine, ma - grazie all'occultamento e alla bravura del capitano - siamo riusciti a passare sotto il naso dei lloann'na senza che loro se ne accorgessero. Attraversare i confini dell'Impero è stato ancora più semplice: è bastato trasmettere i codici della Tal'Shiar e le navi della Galae ci hanno fatto passare senza nemmeno contattarci. Non che la cosa mi abbia stupito: molti romulani - compresi gli ufficiali della Galae - hanno un rapporto conflittuale con la Tal'Shiar, sono rispettosi nei suoi confronti ma anche la temono e la disprezzano. Nessuno si metterebbe a fermare una nave della Tal'Shiar per fare dei controlli: sarebbe troppo pericoloso per l'ufficiale che desse l'ordine. E non importa se la nave in questione ha l'aspetto di un cargo vulcaniano.<br />
<br />
Arrivato a Romulus, più precisamente a Ki Baratan, mi son subito diretto verso la dimora del mio patrigno. Alcuni colleghi avrebbero voluto accompagnarmi fin lì, quasi a mo' di scorta, ma io li ho ringraziati e ho rifiutato la loro cortese offerta. Ora che sono tornato a casa, voglio assaporare l'aria di Romulus in tutta tranquillità, ascoltare il 'bentornato' che risuona nel soffio del vento.<br />
Entrato nella villa ho subito incontrato Mijne, la mia madre adottiva.<br />
<br />
<span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Jolan'tru, figliolo." </span>È il suo saluto, accompagnato da un leggero cenno del capo. <span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Bentornato a casa."</span><br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Jolan'tru, madre. È un piacere essere tornato." </span>È la mia risposta, sempre accompagnata da un cenno del capo. <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Mio padre è in casa?" </span>Domando, per poi aggiungere esitante: <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"E... Lei?"</span><br />
<span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Sì, Maiek è in casa. Ti sta aspettando nel suo ufficio. T'Shanik, invece, si trova nelle sue stanze. Perché non vai a salutarla? Le sarai di sicuro mancato."</span><br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Mancato? È una vulcaniana, non prova emozioni. Ed è meglio così." </span>Rispondo, ricordandomi dell'unica volta che la mia madre biologica ha perso il controllo. Se non fosse stato per Maiek, lei mi avrebbe ucciso.<br />
<span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Nérios, è tua madre. Le sei mancato di sicuro." </span>Risponde Mijne. <span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Magari non lo dimostra, ma ti vuole bene: sta solo aspettando che tu la perdoni."</span><br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Perdonarla? Mi ha quasi ammazzato! Posso parlarle, posso ascoltare le sue lezioni sulla logica di Surak... ma è tutto per la Tal'Shiar! Non per lei, non per me."</span><br />
<span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Figlio mio."</span> Esclama lei, avvicinandosi a me e posandomi una mano sulla guancia, quasi in una carezza. <span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Prova a capirla, prova ad immaginare cosa deve aver passato in quel momento. Ha visto i romulani assalire la sua nave e uccidere i membri dell'equipaggio, ha sicuramente temuto per la tua vita e per quella di suo marito. Poi ha scoperto di essersi sposata con un romulano, ha scoperto che S'task le aveva mentito fin dall'inizio. Cosa ha visto in te? Il sangue del suo sangue? No, un nemico, una minaccia. Una vergogna. Tutto questo sarebbe bastato per far impazzire chiunque, anche una vulcaniana."</span><br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Scusami madre, ma non sono ancora pronto. Non posso ancora perdonarla. Magari in futuro, ma non adesso. Mi ricorda troppo quello che sono... il figlio di una vulcaniana e di un traditore, una persona indegna di stare in questa casa."</span><br />
<span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Per gli elementi, Nérios! Non parlare così! Tu sei una persona speciale, una persona con molti meriti e più che degna di essere un s'Rehu. Sono orgogliosa di averti nel mio clan e nella mia famiglia."</span><br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Ti ringrazio, madre."</span><br />
<span style="color: #8B4513;" class="mycode_color">"Non è nemmeno necessario che tu lo faccia, figliolo. Vorrei farti mangiare qualcosa e chiederti come è andata a New Vulcano, ma forse è meglio che tu vada subito da Maiek. Ha molto di cui parlarti." </span>Dice lei, togliendomi la mano dal volto. Non so esattamente il perché, ma le sue parole mi fanno rabbrividire. <span style="font-style: italic;" class="mycode_i">Ha molto di cui parlarmi? Perché? Mi è stata già assegnata una nuova missione?</span> Ma non porto a parole questi miei pensieri, anche perché certamente non mi sono mai aspettato che la Tal'Shiar mi lasciasse riposare quando sta per scoppiare una guerra.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Vado subito, madre."</span><br />
<br />
Mi dirigo verso l'ufficio di Maiek, letteralmente ignorando i servi che si inchinano al mio passaggio. Arrivato davanti alla mia destinazione trovo la porta spalancata. Oltrepasso la soglia di qualche passo e poi mi inchino, rivolto a mio padre.<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"Shaoi kon, padre."</span> Dico formalmente.</div></div>]]></content:encoded>
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