L'arte è fatta per disturbare, la scienza per rassicurare.

Elan Torak Cardassiano
Elan era da poco rientrato su Cardassia dopo l'intensa collaborazione con l'Impero Romulano e quello di cui aveva bisogno in quel momento era un attimo di pace. Purtroppo, nel frattempo, il lavoro sulla sua scrivania era andato accumulandosi ed ora si ritrovava a dover vagliare decine e decine di progetti, recuperare ciò che i colleghi avevano fatto in sua assenza, e decidere in che direzione fosse più saggio rivolgersi per ottenere nuovi fondi.
Il laboratorio tutto sommato andava bene, ma l'idea di espandersi ulteriormente non era assolutamente da rigettare. Stava già pianificando di contattare i suoi amici nella Federazione quando un messaggio catturò la sua attenzione: il nome che lampeggiava sullo schermo gli era noto e aveva la motivata impressione che Ailam non avesse deciso di scrivergli solo perché sentiva la sua mancanza... o volesse accertarsi che stava bene. Elan sapeva perfettamente a cosa sarebbe andato incontro chiedendogli un favore e così aprì il messaggio con aria rassegnata.
Lesse il testo un paio di volte senza realmente capire: faceva riferimento ad Empok Nor, una vecchia stazione spaziale che, a quanto sapeva, era stata smantellata diversi decenni prima. Per quale ragione chiedessero la sua collaborazione per ristrutturarla superava la sua fantasia: si occupava di motori a curvatura, non certo di design o architettura! Eppure aveva imparato da tempo a trattare con quella gente, così sfoderò il suo miglior sorriso apparentemente cordiale e si affrettò a chiamare Ailam su un canale rigorosamente protetto.