TSE Corte Marziale
#11

I'll spare you the 'ends justify the means'-speech and you spare me the 'we must do what's right'-speech. You and I are not going to see eye to eye on this subject, so I suggest we stop discussing it.

Sai Fujiwara Umano

Al suo ingresso nella sala riunioni, lo sguardo di Sai cadde sulle bandiere. Rappresentavano ciò che aveva giurato di proteggere. Il Bureau - o Sezione 31, come tipicamente veniva chiamato da chi non ne faceva parte - era una delle forze di difesa della Federazione. Poteva venir disprezzato e considerato al pari di un'organizzazione criminale, ma rispondeva alla Federazione esattamente come la Flotta Stellare. La differenza era che operava al di fuori delle leggi e dei trattati e, come tale, non poteva essere riconosciuto ufficialmente. Motivo per cui ora si trovava lì, a venir processato davanti alle due bandiere.

Sai raggiunse il banco degli imputati, e Elizabeth Shelby prese parola: Membri di questa corte sono il capitano Halvorsen e il comandante Selar. Professor Fujiwara, ha il diritto di chiedere sostituzioni se ritiene che qualcuno tra loro nutra pregiudizi nei suoi confronti.
Sai fu quasi tentato di obiettare solo per prendere tempo. Non ho obiezioni, rispose invece. Non valeva la pena di inimicarsi la corte per quella mezz'ora che sarebbe servita loro per trovare un sostituto. Tra l'altro, non aveva motivi validi per confutare l'imparzialità dei due ufficiali. Era la prima volta che li incontrava.
Acconsente all'ammiraglio Janeway come presidente della commissione, e a me come avvocato dell'accusa?
Acconsento, capitano.

La successiva a parlare fu Janeway, che presentò i capi d'accusa. Non colpevole, rispose Sai. E si considerava veramente tale. Non aveva simpatie per i romulani, né l'intenzione di tradire la Federazione. L'unico punto su cui probabilmente non era innocente era il possesso di un sistema di occultamento. Era stato autorizzato ad utilizzarlo, ma rimaneva una violazione del Trattato di Algeron. Su quell'accusa non aveva modo di difendersi, se non insistere di non saperne nulla e mandare qualcun altro sulla forca al suo posto.
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#12

Sometimes you just have to punch your way through

Kathryn Janeway Umana

Kathryn intrecciò le dita sul tavolo, riflettendo nel suo volto la calma composta di chi si era ritrovata coinvolta in situazioni e decisioni ben più difficili. Professor Fujiwara, questa corte prende atto della sua dichiarazione di non colpevolezza. Tuttavia, le accuse a suo carico non nascono da illazioni, bensì da una testimonianza formale disse, riferendosi al romulano che era stato ritrovato assieme a lui in circostanze non del tutto chiare.

... una testimonianza che la Flotta Stellare non può ignorare, per quanto provenga dal cittadino di un popolo con cui i rapporti restano… complessi disse, non trovando un eufemismo migliore sul momento. Kathryn non era certo tanto ingenua da non sapere che i romulani tendevano a non muovere mai accuse senza un tornaconto... ma sapeva anche di non poter ignorare quelle accuse sulla base di pregiudizi razziali.

L’accusa sostiene proseguì, muovendo un cenno in direzione del capitano Shelby che lei abbia fornito informazioni strategiche sensibili in cambio di tecnologia proibita, nello specifico un dispositivo di occultamento romulano. Se confermato, ciò costituirebbe non solo una violazione del Trattato di Algeron, ma un atto di alto tradimento ci tenne a ricordare, autorizzando Shelby a procedere.

Lascio riassumere a te cos'è successo, così mi rinfreschi la memoria su cosa ho in mano per cercare di incastrarti :P
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#13

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Sai Fujiwara Umano

Complessi è un eufemismo, ammiraglio, intervenne Sai. Più che me, quello che dovreste indagare è il motivo della presenza di Bochra all'interno dello spazio federale, e perché si sia fatto catturare vivo. In quanto romulano, per lui la cattura è un disonore. Ad essa, è preferibile la morte. Se si è lasciato catturare, avrà sicuramente...
Professor Fujiwara, lo interruppe Shelby. è pregato di parlare solo quando interrogato.
Sai strinse le labbra, ma annuì. Comprendo. Proceda pure, capitano.
Iniziamo col suo rapporto col signor Bochra. Da quanto vi conoscete?
Trovo il verbo 'conoscere' improprio. Io non conosco Bochra. Nella giornata odierna ho intercettato la richiesta di soccorso della sua nave, e sono intervenuto. Ero convinto di poter gestire un romulano ferito, ma i fatti hanno dimostrato il contrario.
Eppure, solo un attimo fa, ha dimostrato di saperne molto sul modo di pensare del signor Bochra. Difficile credere che vi siate incontrati oggi per la prima volta.
Sono uno xenoantropologo, rispose Sai, trattenendo l'istinto di alzare gli occhi al cielo. Non ho famigliarità con il carattere di Bochra, ma ho studiato la cultura romulana. Il modo di pensare di una persona viene influenzato dalla società in cui cresce. Dal suo comportamento, posso teorizzare che stia tramando qualcosa.
E per quale assurdo piano il signor Bochra dovrebbe accusarla di essere un collaboratore romulano?
Il motivo era semplice: vendetta. Bochra l'aveva beccato ad inviare un messaggio criptato e, un istante dopo, era arrivata l'Enterprise. Bochra aveva fatto due più due e aveva ottenuto cinque. Lui aveva contattato la Sezione 31, non l'Enterprise.
Depistarci, immagino, rispose invece. Spostare l'attenzione su di me al posto di qualsiasi cosa l'Impero stia facendo al nostro confine.
E mi dica, come spiega la presenza di un sistema di occultamento illegale nella sua navetta?
Non me lo spiego, fu l'unica risposta possibile. Avrebbe potuto inventare una spiegazione ragionevole se si fosse rivelato un agente d'intelligence, ma attualmente stava cercando di mantenere la sua copertura. Quella che lei definisce la mia navetta, l'ho noleggiata solo poche ore prima di rispondere alla richiesta di soccorso di Bochra. Non ero al corrente del sistema di occultamento: se lo fossi stato e, come mi accusate, fossi un collaboratore romulano... non avrebbe avuto senso attivare l'occultamento prima di tentare l'attraversamento della zona neutrale?

Io ci ho provato. XD
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#14

Sometimes you just have to punch your way through

Kathryn Janeway Umana

Non dopo che l'Enterprise vi aveva individuati protestò Shelby sapendo che, per quanto complesso, avrebbero potuto estrapolare in modo ragionevole la posizione della navetta anche con l'occultamento attivo. Kathryn ascoltò in silenzio, posando talvolta lo sguardo sul capitano Shelby, talvolta sul professore mentre studiava entrambi con espressione assorta. Il suo istinto le diceva che c'era qualcosa di strano in quell'uomo e che Shelby faceva bene a sospettare di lui, eppure si rendeva conto di come quella sensazione non sembrasse avere al momento alcuna base ragionevole.

Capitano, l’accusa ha dimostrato la presenza di un dispositivo di occultamento a bordo della navetta dell’imputato. Ma la questione centrale resta un’altra si trovò a puntualizzare suo malgrado. Fece una breve pausa. Esiste qualche evidenza concreta che il professor Fujiwara fosse a conoscenza della presenza di quel dispositivo prima della sua ispezione? chiese con sguardo severo.

Shelby strinse i denti, intuendo dove l'ammiragio intendeva andare a parare: Non una prova diretta, ammiraglio. Tuttavia, il dispositivo era integrato nei sistemi della nave. Sarebbe stato difficile non notarlo. rispose prontamente. Selar intervenne con voce calma: Difficile non equivale ad impossibile. Il professor Fujiwara non è un ingegnere, ma uno xenoantropologo. Non è irragionevole ipotizzare che non abbia eseguito una diagnostica completa su una navetta noleggiata. puntualizzò.

Shelby incrociò le braccia, quasi risentita: Ha comunque pilotato quel mezzo. Un controllo di base è la procedura standard. disse come se si trattasse di un'ovvietà. Prassi. Non obbligo tecnico. A meno che l’accusa non dimostri che il dispositivo fosse visibile o attivo, la conoscenza dell’imputato resta un'illazione. rispose Selar. Kathryn annuì lentamente: l'argomentazione della difesa è valida riconobbe.

Shelby scosse la testa, ma si affrettò a cambiare tattica: Torniamo al romulano, allora. Il comandante Bochra ha identificato l’imputato come un collaboratore. E l’imputato ha dimostrato una conoscenza piuttosto… dettagliata del suo modo di pensare. Selar sollevò lo sguardo: Obiezione. La conoscenza della cultura romulana non implica una conoscenza personale del comandante Bochra protestò, ma prima che Kathryn potesse intervenire, Shelby si affrettò a precisare: Generalmente no. Ma in questo caso abbiamo un testimone che afferma il contrario insistette.

Un testimone motivato a mentire ricordò Selar a tutti i presenti. Shelby si voltò verso Janeway. Con tutto il rispetto, la difesa non ha alcuna autorità per mettere in discussione una testimonianza diretta se non basandosi su stereotipi culturali protestò. Selar rimase impassibile: ... e l’accusa sta cercando di trasformare ingenuità e competenza professionale in prove di colpevolezza

Janeway sollevò una mano, fermando la discussione tra le due. Un silenzio teso cadde sulla sala. Basta. La corte terrà conto di entrambe le osservazioni. disse, rivolgensodi prima a Shelby, poi a Selar: Finché non esiste una prova che l’imputato sapesse del dispositivo, l’accusa dovrà dimostrare l’intento, non solo il possesso. E a meno di evidenze di malafede, questa corte terrà conto della testimonianza del signor Bochra. concluse.

Ok, mi pare di aver capito. A questo punto però Shelby potrebbe tirar fuori qualcosa di irregolare su come la navetta è stata noleggiata, che faccia sospettare il coinvolgimento dell'intelligence, così ribaltiamo di nuovo a tuo sfavore, se no è troppo facile invalidare Bochra come testimone e chiudere la cosa :-/
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#15

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Sai Fujiwara Umano

Se mi permette, ammiraglio, vorrei tornare un momento al noleggio della navetta, riprese Shelby. Questi sono i documenti di noleggio che ha presentato il professor Fujiwara. La documentazione fu mostrata sullo schermo. All'apparenza, tutto è in regola. Azienda di noleggio, numero identificativo della navetta, prezzo. Tutto è come ci aspetteremo di vedere su un documento di questo tipo. Ma mettiamoci un momento nei panni del proprietario dell'azienda di noleggio. Ha un mezzo con un sistema di occultamento illegale, lo noleggerebbe al prezzo di una comune navetta?

Si volse verso Sai. Professore, conferma di aver pagato esattamente quanto dichiarato?
Lo confermo, rispose Sai. Il suo volto si fece volutamente pensoso. Avrebbe voluto strozzare Shelby, ma l'unica emozione che poteva mostrare era perplessità. In effetti, è strano. Ma sono un antropologo, non un criminologo. Potrebbe esserci una spiegazione che al momento mi sfugge.

Secondo il database federale, l'agenzia di noleggio in questione ha chiuso un anno fa per bancarotta, riprese Shelby. Ha riaperto i battenti tre mesi fa, esattamente nel periodo in cui l'attività romulana al confine si è fatta più intensa.

Aggiungi pure se ti viene qualcos'altro in mente. *e Sai cominciò a preoccuparsi*
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#16

Sometimes you just have to punch your way through

Kathryn Janeway Umana

Selar si sporse appena in avanti Capitano Shelby, sta suggerendo che l’agenzia di noleggio sia una copertura operativa romulana?, E' una possibilità concreta. Un’attività commerciale riaperta improvvisamente, con capitali non tracciabili, e un mezzo dotato di tecnologia militare romulana. Il professor Fujiwara è uno dei primi clienti registrati rispose la donna con determinazione.

Kathryn tamburellò con le dita sul tavolo, valutando la situazione: se l'interpretazione di Shelby era corretta si trovavano di fronte a una pericolosa breccia nella sicurezza della Federazione stessa. Se avesse dato ragione al proprio istinto avrebbe trattenuto Sai per una lunga serie di chiarimenti, eppure, dal punto di vista puramente formale, non c'era alcun elemento che potesse incriminarlo in modo definitivo. La sua impressione era che, sotto quella storia, ci fosse dell'altro. Capitano Shelby, l’accusa sta costruendo un quadro coerente, ma ancora basato su deduzioni. Un romulano che accusa, una navetta compromessa, un’agenzia sospetta. Tutti elementi gravi, ma non necessariamente collegati tra loro dall’imputato. fu costretta a fare presente.

Shelby inspirò a fondo, evidentemente insoddisfatta da quella risposta Ammiraglio, la coincidenza di tutti questi fattori attorno alla stessa persona è statisticamente improbabile..., Statisticamente improbabile non è impossibile... e questa corte non condanna sulla base delle probabilità. ci tenne a precisare Kathryn. Un breve silenzio seguì le sue parole: mancava qualcosa in quel quadro, ne era certa.

Fu allora che si rivolse a Sai: Professor Fujiwara, fino a questo punto la sua difesa si è basata soprattutto sull’assenza di prove definitive. Ha qualcosa di concreto da offrire alla corte? Un testimone, una registrazione, un elemento verificabile che possa dimostrare la sua innocenza? volle accertarsi.

vogliamo chiamare a testimoniare il romulano?
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#17

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Sai Fujiwara Umano

Una registrazione? C'era una ragione se Sai non aveva attivato il sistema di sorveglianza della navetta, soprattutto dopo aver preso il romulano a bordo. Le accuse di Bochra non erano del tutto prive di fondamenti: Sai aveva cercato di ingraziarselo, nel tentativo di portarlo a rivelare qualcosa, qualsiasi cosa, sul suo incarico nello spazio federale. Coi romulani, era una pessima idea usare la forza. Inganno e depistaggio erano le uniche opzioni. Se Bochra avesse sospettato di non avere il controllo, di essere nelle mani di Sai, avrebbe potuto suicidarsi o peggio. Quindi no, Sai non aveva registrazioni. L'unico elemento verificabile in suo possesso era il suo codice identificativo dell'Intelligence di Flotta. Quello l'avrebbe scagionato di certo, ma l'avrebbe rivelato come agente della Sezione 31 a chi sapeva dove guardare. Il capitano Halvorsen, probabilmente. Magari non Janeway, ma come poteva essere certo che Halvorsen avrebbe tenuto la bocca chiusa? Quindi no, era arrivato fin lì senza rivelare la sua identità e avrebbe proseguito in quel modo finché poteva. La situazione non era grave. Contro di lui avevano solo deduzioni e sospetti.

Difficile dire se sia sufficiente a dimostrare la mia innocenza, ma mi trovavo nel settore per partecipare al Convegno di Xenoantropologia sul pianeta Archer IV, spiegò. Mi sono iscritto prima di lasciare la Terra. Archer IV era nel settore Narendra, non troppo distante da Galorndon Core dove aveva risposto alla chiamata di soccorso automatica della nave scout di Bochra. Non dimostrava la sua innocenza, ma forniva una motivazione valida per la sua presenza in loco. Era per quello che si era registrato al Convegno, nonostante sapesse che difficilmente sarebbe riuscito a partecipare.

Se hai in mente qualcosa, sì. Avrebbe senso interrogarlo. :-/
Ma in che direzione vogliamo andare? Il mio pg al momento è più che contento di prendere tempo. Quindi o succede qualcosa che lo costringe ad agire, o rischiamo di annoiarci. L'importante è che non finiamo per sabotarmi il pg: Sai deve tornare a far il reclutatore per l'Intelligence (e *coff* la Sezione 31) all'Accademia.
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#18

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Kathryn Janeway Umana

Kathryn rimase in silenzio per alcuni secondi, considerando quanto appena rivelato. Il Convegno di Xenoantropologia su Archer IV è verificabile? chiese, rivolgendosi al capitano Shelby. La donna consultò il proprio PADD Sì, ammiraglio. L’iscrizione del professor Fujiwara risulta registrata tre settimane prima della partenza. fu costretta ad ammettere, cercando di nascondere il proprio disappunto: il settore Narendra era compatibile con la rotta e questo sembrava effettivamente spiegare la presenza del professore.

Quindi la sua presenza nell’area non è, di per sé, sospetta puntualizzò Kathryn per l'intera corte. Qualcosa in quel processo non la convinceva. Il suo istinto le diceva che Sai non era un semplice professore, ma non aveva in mano niente per provarlo. Possibile che si fosse sbagliata sul suo conto? Prima che potesse proseguire, tuttavia, un segnale discreto lampeggiò sul pannello personale di Janeway. L'ammiraglio abbassò lo sguardo con fare pensieroso.

La corte sospende temporaneamente l’udienza. Capitano Shelby, comandante Selar, capitano Halvorsen: restate disponibili. disse in tono neutro, senza fornire alcuna spiegazione per quell'interruzione improvvisa. Attese che venisse registrata la sospensione e con sguardo severo si avviò verso l'uscita.

ho un'idea, vuoi che la esplicito o preferisci la sorpresa?
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#19

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Sai Fujiwara Umano

Già, non lo era. La sua presenza nell'area era giustificata. Che poi si fosse realmente presentato al convegno e per quanto era un'altra questione. Se la flotta avesse approfondito, sicuramente avrebbe trovato falle nel castello di carta che si era costruito. Ma farlo avrebbe richiesto tempo e risorse. Anche se l'ammiraglio Janeway avesse deciso di indagare a fondo, per allora il Bureau avrebbe saputo della sua situazione e sarebbe intervenuto. Per quanto fosse possibile nel suo mestiere, Sai si sentiva in una botte di ferro. L'accusa non aveva sufficienti prove per incriminarlo. Se non fosse capitato qualche assurdo imprevisto, era sicuro di poter uscire da lì con la sua copertura intatta.

Quando l'ammiraglio abbassò lo sguardo sul suo pannello personale, qualcosa nel modo in cui lo fece lo mise in allerta. Qualcosa non va, pensò, attento a mantenere la sua espressione stabile. Non ne aveva prove. Era il suo istinto che lo gridava. E Sai aveva imparato a fidarsi del suo istinto.

La sospesa della seduta fu comprensibile ma anche brusca. Sai avrebbe voluto credere che Janeway avesse deciso di fermarsi lì a causa della mancanza di prove, ma aveva una brutta sensazione. Poteva solo sperare che, se era successo realmente un imprevisto, non avesse nulla a che fare con lui. Immagino di dover tornare al mio alloggio a cinque stelle nell'area detentiva... scherzò mentre si alzava in piedi, tentando di alleggerire l'atmosfera. Se non si considerava la mancanza di privacy, le celle dell'Enterprise non erano poi così male.
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#20

Sometimes you just have to punch your way through

Kathryn Janeway Umana

Kathryn raggiunse l'ufficio che il capitano Shelby le aveva messo a disposizione: la porta della sala si richiuse con un sibilo alle sue spalle mentre l'ammiraglio raggiungeva la scrivania. Posò sul tavolo il PADD che aveva tra le mani e annunciò al computer il suo codice di autorizzazione per avviare una linea sicura.

Dall'altro capo rispose una voce calma e distaccata: Qui Intelligence di Flotta. Direttore operativo Kade. La ringrazio per aver sospeso la sessione. disse l'uomo. Kathryn non era tuttavia il tipo da lasciarsi impressionare dai titoli: Il suo messaggio indicava anomalie nel dispositivo di occultamento... voglio un resoconto completo, ora. disse senza giri di parole.

L'uomo a sua volta non si lasciò intimorire e continuò con fare distaccato Il sistema rinvenuto sulla navetta del professor Fujiwara non è tecnologia romulana standard. Contiene componenti romulane, ma l’integrazione dei sottosistemi segue protocolli federali classificati. disse, riuscendo a strappare un'occhiata sorpresa all'ammiraglio.Federali? chiese, sperando di aver frainteso, considerando le implicazioni a cui ciò avrebbe portato. Ci fu una breve pausa dall'altro lato dello schermo Classificati al di sopra del suo attuale livello di autorizzazione. precisò l'uomo.

Aveva sentito fin troppo: Mi ascolti bene, Kade: sto presiedendo una corte marziale su accuse di alto tradimento. Qualsiasi informazione pertinente rientra nella mia giurisdizione. rispose lei minacciosa. L'uomo la osservò un istante, quasi stesse valutando quanto poteva rivelare e cosa fosse opportuno rimanesse fuori da quella conversazione Non intendo mancarle di rispetto, Ammiraglio. Ma dalle informazioni attualmente in nostro possesso il professor Fujiwara potrebbe non essere un collaboratore romulano. Potrebbe invece essere collegato a un programma federale compartimentato. disse, evitando di fare menzione di ciò che stava realmente pensando. Tutta quella situazione gli ricordava il modus operandi della Sezione 31, ma non poteva certo annunciarne pubblicamente l'esistenza, specialmente all'Ammiraglio, considerati i suoi trascorsi.

E Bochra? chiese Kathryn, cercando discretamente elementi per poter continuare l'indagine. Kade scosse la testa: Stiamo tentando di contenere una possibile compromissione operativa. Le verrà trasmesso a breve un ordine formale: trasferimento della giurisdizione e rimozione della corte dal caso Fujiwara. Mi dispiace. tagliò corto l'altro, senza realmente rispondere. In quel momento Kathryn ebbe l'impressione che la cosa non gli dispiacesse nemmeno un poco. Non finisce qui si premurò di fargli sapere, chiudendo la comunicazione e rialzandosi, più battagliera di prima. Se fino a quel momento si trattava di valutare la presunta colpevolezza di un professore dell'Accademia, ora era sempre più convinta di avere tra le mani una questione che riguardava la sicurezza, ma soprattutto l'onestà, dell'organizzazione che la sua divisa rappresentava... e non era una cosa che avesse mai preso alla leggera.

Se ti fai riportare in cella vengo io a scambiare due chiacchiere
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