Ottima analisi, e devo dire che la condivido!
Ammetto di non essere informata di tutte le critiche che vengono mosse alla serie, e alcune di quelle che hai analizzato mi hanno sorpreso. La mia unica critica è quella che hai analizzato alla fine: la mancanza di professionalità nell'Accademia. È realistica, sia se la si guarda nell'ottica odierna che nell'ottica della trama (universo post apocalittico in cui la Federazione e la Flotta Stellare sono appena tornate in attività), ma mi ha dato l'impressione che sia stata portata un po' all'eccesso, almeno nei primi tre episodi. Non ho intenzione di fare spoiler, ma i primi tre episodi si concentrano troppo su Caleb, sulla sua immaturità e sui guai che combina. Mi ha dato l'impressione che, nel crearlo, si siano ispirati a Kirk (nel senso che causa guai ma li sistema, e le cose vanno meglio di prima) ma senza la sua professionalità. Immagino che, lungo la serie, passerà da immaturo a professionale, ma in data attuale è il tipo di personaggio che apprezzo poco.
La quarta puntata, invece, mi ha dato una forte impressione di Star Trek in senso più classico. (E trovo alcuni punti molto interessanti per il nostro gioco.

) La differenza? Caleb era un personaggio di supporto (ed era perfetto in quel ruolo

). Può essere che sia così solo per me, ma consiglio di guardare fino alla quarta puntata prima di decidere se mollare la serie o continuare a guardarla. La quinta non l'ho ancora vista, ma se ci sono altre puntate come la quarta... Caleb o non Caleb, vale la pena guardare questa serie.