12-01-2026, 07:01 PM
Korinna Suder
Betazoid
Passarono diversi minuti prima che Korinna si risvegliasse di soprassalto, disturbata dai rumori dell'infermeria: aprì gli occhi, ancora intontita al punto che non fece nemmeno in tempo a balzare via quando Issarra fu scagliato contro il bioletto su cui si trovava. Solo allora trovò la forza di mettersi a sedere Ehi! Ehi! esclamò la betazoide, cercando di attirare l'attenzione di Anog per interrompere il suo attacco, ma lui aveva già la mano stretta attorno al braccio di Issarra, ed era intento a ringhiare una lunga serie di accuse in klingon.
Issarra, dal canto suo, non sembrava intenzionato a lasciarsi malmenare e dopo essersi rimesso in piedi nonostante le condizioni già precarie, si era scagliato a sua volta all'attacco restituendo uno per uno gli insulti ricevuti, assieme a qualche colpo così, per non farsi mancare nulla... Il confronto degenerò rapidamente: un vassoio di strumenti medici cadde a terra con un clangore metallico, mentre gli ufficiali medici, esasperati, cercavano di sedare i due senza peggiorare le loro condizioni.
Korinna si sollevò stancamente su un gomito, troppo stordita per capire se aveva appena assistito ad un combattimento o stava ancora sognando, ma la tensione nell'aria suggeriva che ci fosse effettivamente qualcosa di strano.
Issarra, dal canto suo, non sembrava intenzionato a lasciarsi malmenare e dopo essersi rimesso in piedi nonostante le condizioni già precarie, si era scagliato a sua volta all'attacco restituendo uno per uno gli insulti ricevuti, assieme a qualche colpo così, per non farsi mancare nulla... Il confronto degenerò rapidamente: un vassoio di strumenti medici cadde a terra con un clangore metallico, mentre gli ufficiali medici, esasperati, cercavano di sedare i due senza peggiorare le loro condizioni.
Korinna si sollevò stancamente su un gomito, troppo stordita per capire se aveva appena assistito ad un combattimento o stava ancora sognando, ma la tensione nell'aria suggeriva che ci fosse effettivamente qualcosa di strano.

