15-01-2026, 05:31 PM
G'Vera Roc
Klingon
Quelle federali sono navi da esplorazione, le nostre navi da guerra. Metti insieme un equipaggio di guerrieri, e questo è il risultato, rispose G'Vera. Le loro non erano le uniche navi da guerra in circolazione, ma i romulani contavano poco. Agivano senza onore, non potevano essere considerati veri guerrieri. Ma apprezzerei se rovinassero meno attrezzatura medica, aggiunse, lanciando una veloce occhiata al vassoio per terra per poi riportare la sua attenzione su Korinna. Un attimo solo, la fermò. Nivalli può attendere per qualche altro minuto.
La scansionò col tricorder medico, assicurandosi che i suoi valori fossero nella norma... o almeno in quella che credeva fosse la norma per una betazoide che soffriva i residui dell'avvelenamento da radiazioni. Per fortuna Korinna era stata sottoposta ad esame medico quando si era unita all'equipaggio, così G'Vera aveva dei dati su cui basarsi. I medicinali stanno funzionando, notò con sollievo. Non era sicura per i valori neurologici, ma il resto stava pian piano migliorando, senza evidenti effetti collaterali. Cerchi di non affaticarsi troppo, ma immagino di star parlando al vento. Per un attimo considerò di prendere d'esempio i suoi colleghi. Proprio in quel momento era sceso il silenzio in infermeria. Non le serviva guardare per sapere che Issarra ed Anog erano stati con successo sedati e stavano venendo accompagnati ai loro bioletti. Ma l'attimo passò e G'Vera rinunciò all'idea di sedarla. Era inaccettabile che la sua infermeria fosse stata convertita in prigione. Prima si risolveva il problema, prima si sarebbe liberata dei pazienti indesiderati. Vengo con lei. C'è di mezzo la sicurezza della mia infermeria.
La scansionò col tricorder medico, assicurandosi che i suoi valori fossero nella norma... o almeno in quella che credeva fosse la norma per una betazoide che soffriva i residui dell'avvelenamento da radiazioni. Per fortuna Korinna era stata sottoposta ad esame medico quando si era unita all'equipaggio, così G'Vera aveva dei dati su cui basarsi. I medicinali stanno funzionando, notò con sollievo. Non era sicura per i valori neurologici, ma il resto stava pian piano migliorando, senza evidenti effetti collaterali. Cerchi di non affaticarsi troppo, ma immagino di star parlando al vento. Per un attimo considerò di prendere d'esempio i suoi colleghi. Proprio in quel momento era sceso il silenzio in infermeria. Non le serviva guardare per sapere che Issarra ed Anog erano stati con successo sedati e stavano venendo accompagnati ai loro bioletti. Ma l'attimo passò e G'Vera rinunciò all'idea di sedarla. Era inaccettabile che la sua infermeria fosse stata convertita in prigione. Prima si risolveva il problema, prima si sarebbe liberata dei pazienti indesiderati. Vengo con lei. C'è di mezzo la sicurezza della mia infermeria.

