27-01-2026, 12:39 PM
G'Vera Roc
Klingon
G'Vera superò la soglia, poi si fermò. Una strana espressione le si formò sul volto mentre il suo sguardo passava dalle piante, alle tonalità violacee della branda e agli effetti di luce creati dai cristalli. Strinse le labbra, non esattamente entusiasta di come la betazoide aveva personalizzato il suo alloggio. Era difficile definirlo un alloggio klingon. Non le sembrava nemmeno di trovarsi ancora sulla Kal'Ruq. L'impressione che le dava era di essere entrata in un nuovo mondo. G'Vera non sapeva se sentirsi divertita o inorridita.
G'Vera accettò con un cenno di ringraziamento la sedia offerta. Un raktajino, se possibile, rispose. Solitamente preferiva non assumere caffeina prima di andare a dormire, ma era stanca e aveva la sensazione che la sua giornata sarebbe stata ancora lunga. Non solo per la richiesta di Korinna di parlarle, ma anche perché si aspettava da un momento all'altro una ramanzina da parte del capitano o dell'intelligence per aver permesso a due sospettati di gironzolare senza controllo per la nave.
Ha portato con sé un pezzo di Betazed? aggiunse, indicando con un cenno del capo ciò che la circondava. Non posso dire che sia di mio gusto, ma approvo. L'alloggio deve essere un luogo dove rilassarsi e sentirsi a proprio agio.
G'Vera accettò con un cenno di ringraziamento la sedia offerta. Un raktajino, se possibile, rispose. Solitamente preferiva non assumere caffeina prima di andare a dormire, ma era stanca e aveva la sensazione che la sua giornata sarebbe stata ancora lunga. Non solo per la richiesta di Korinna di parlarle, ma anche perché si aspettava da un momento all'altro una ramanzina da parte del capitano o dell'intelligence per aver permesso a due sospettati di gironzolare senza controllo per la nave.
Ha portato con sé un pezzo di Betazed? aggiunse, indicando con un cenno del capo ciò che la circondava. Non posso dire che sia di mio gusto, ma approvo. L'alloggio deve essere un luogo dove rilassarsi e sentirsi a proprio agio.

