06-02-2026, 09:46 AM
L'arte è fatta per disturbare, la scienza per rassicurare.

Elan Torak Cardassiano
Elan non rispose subito. Il suo respiro rimbombava nelle sue orecchie attraverso il respiratore, rendendo quella scena dominata da fiamme e detriti ancora più surreale. Serrò la mascella e per un attimo sembrò davvero intenzionato a restare dov’era, al riparo, a osservare le fiamme divorare ciò che restava del suo lavoro.
Sorren, nel frattempo, forse proprio in virtù dell'esitazione del collega, si era già tuffato nel corridoio, quasi volesse dimostrare di essere migliore di lui e di poter arrivare al romulano anche da solo. Fu solo nel vedere la sua foga nel farsi varco tra le lamiere che Elan si riscosse e si affrettò al suo seguito.
Il corridoio di scarico era ancora più stretto di quanto sembrasse dall’esterno: il metallo lungo le pareti era caldo al tatto, e il fumo scorreva come una nebbia densa lungo il basso soffitto. Sorren procedeva davanti con l’estintore in mano, liberando il passaggio con getti brevi e precisi. Elan lo seguiva con il tricorder attivo, osservando ogni giuntura e ogni trave come se potesse convincerle a non cedere. Rilevo qualcosa... un segnale vitale in quella direzione disse, indicando una rientranza alla propria sinistra.
Prima ancora di terminare la frase, Elan stava già studiando il pannello. Infilò le dita in una stretta fessura, lì dove la saldatura aveva ceduto, e tirò con uno strattone deciso. Il metallo cedette con un suono stridente, rivelando il corridoio adiacente. Lì il romulano giaceva a terra, metà del corpo coperto da una trave caduta. Il suo volto era annerito dal fumo, e il respiro appena percettibile.
Sorren si affrettò ad uscire dal condotto e si inginocchiò accanto al romulano a terra. È vivo. Incosciente. disse in direzione di Rae, aspettando istruzioni sul da farsi. Elan, nel frattempo, sembrava completamente disinteressato, ma in realtà stava studiando la struttura circostante: Se solleviamo quella trave nel modo sbagliato, gli spezziamo le costole disse con freddezza chirurgica. Solo allora anche Sorren sembrò prestare attenzione ai detriti ... forse anche la colonna si trovò costretto a convenire, intuendo il problema e iniziando a propria volta a studiare la questione.
Sorren, nel frattempo, forse proprio in virtù dell'esitazione del collega, si era già tuffato nel corridoio, quasi volesse dimostrare di essere migliore di lui e di poter arrivare al romulano anche da solo. Fu solo nel vedere la sua foga nel farsi varco tra le lamiere che Elan si riscosse e si affrettò al suo seguito.
Il corridoio di scarico era ancora più stretto di quanto sembrasse dall’esterno: il metallo lungo le pareti era caldo al tatto, e il fumo scorreva come una nebbia densa lungo il basso soffitto. Sorren procedeva davanti con l’estintore in mano, liberando il passaggio con getti brevi e precisi. Elan lo seguiva con il tricorder attivo, osservando ogni giuntura e ogni trave come se potesse convincerle a non cedere. Rilevo qualcosa... un segnale vitale in quella direzione disse, indicando una rientranza alla propria sinistra.
Prima ancora di terminare la frase, Elan stava già studiando il pannello. Infilò le dita in una stretta fessura, lì dove la saldatura aveva ceduto, e tirò con uno strattone deciso. Il metallo cedette con un suono stridente, rivelando il corridoio adiacente. Lì il romulano giaceva a terra, metà del corpo coperto da una trave caduta. Il suo volto era annerito dal fumo, e il respiro appena percettibile.
Sorren si affrettò ad uscire dal condotto e si inginocchiò accanto al romulano a terra. È vivo. Incosciente. disse in direzione di Rae, aspettando istruzioni sul da farsi. Elan, nel frattempo, sembrava completamente disinteressato, ma in realtà stava studiando la struttura circostante: Se solleviamo quella trave nel modo sbagliato, gli spezziamo le costole disse con freddezza chirurgica. Solo allora anche Sorren sembrò prestare attenzione ai detriti ... forse anche la colonna si trovò costretto a convenire, intuendo il problema e iniziando a propria volta a studiare la questione.

