11-03-2026, 04:23 PM
G'Vera Roc
Klingon
Visivamente, il verme non aveva nulla di strano. La sua forma era giusta, il suo colore pure... almeno da quanto riusciva a capire, considerando che era ricoperto di sangue. Kah'mor fece l'ultimo test, portandoselo alla bocca e masticandolo con gusto. Una silenziosa conferma che non c'era nulla che non andava nel Gagh. Il problema era la salute mentale dell'equipaggio. E la propria, forse. Normalmente, G'Vera non si faceva suggestionare in quel modo. Che le stesse sfuggendo qualcosa?
Per qualche assurda ragione, disgustata dal Gagh, rispose alla domanda del collega, con una certa sorpresa. Il Gagh era tra i suoi cibi preferiti. Come era possibile che tutto d'un tratto se ne sentisse disgustata? Non era la prima volta che si scatenava una rissa in sala mensa, e aveva visto di peggio che il lancio di qualche ciotola. Mentre rifletteva sulla questione, ascoltò le parole di Korinna. Mi sembra un'ottima idea. Nemmeno una rissa dovrebbe impedire di far colazione, disse, voltandosi verso un vicino replicatore. Anche se... mi sa che per oggi eviterò il Gagh. Come suo progetto iniziale, ordinò una tazza di caffelatte di targ. Ad esso aggiunse dei biscotti, in sostituzione del Gagh. Poi raggiunse Korinna al tavolo.
Non posso negarlo, rispose a Korinna. Sta reagendo meglio di quanto prevedessi. Non aveva idea di cosa significasse essere telepatici, e non era nemmeno gelosa delle abilità della betazoide. Poter percepire i pensieri altrui le sembrava inquietante. Ma era consapevole che si trattava di qualcosa con cui conviveva fin dall'infanzia. Non percepire più i pensieri degli altri doveva essere per Korinna traumatico come per lei lo sarebbe stato iniziare improvvisamente a percepirli.
Per qualche assurda ragione, disgustata dal Gagh, rispose alla domanda del collega, con una certa sorpresa. Il Gagh era tra i suoi cibi preferiti. Come era possibile che tutto d'un tratto se ne sentisse disgustata? Non era la prima volta che si scatenava una rissa in sala mensa, e aveva visto di peggio che il lancio di qualche ciotola. Mentre rifletteva sulla questione, ascoltò le parole di Korinna. Mi sembra un'ottima idea. Nemmeno una rissa dovrebbe impedire di far colazione, disse, voltandosi verso un vicino replicatore. Anche se... mi sa che per oggi eviterò il Gagh. Come suo progetto iniziale, ordinò una tazza di caffelatte di targ. Ad esso aggiunse dei biscotti, in sostituzione del Gagh. Poi raggiunse Korinna al tavolo.
Non posso negarlo, rispose a Korinna. Sta reagendo meglio di quanto prevedessi. Non aveva idea di cosa significasse essere telepatici, e non era nemmeno gelosa delle abilità della betazoide. Poter percepire i pensieri altrui le sembrava inquietante. Ma era consapevole che si trattava di qualcosa con cui conviveva fin dall'infanzia. Non percepire più i pensieri degli altri doveva essere per Korinna traumatico come per lei lo sarebbe stato iniziare improvvisamente a percepirli.

