Ieri, 05:13 AM
Kah'mor
Klingon
Accennarono entrambe a problemi di cui lui non era al corrente. Era stata poco bene? Da cosa si stava riprendendo?
Sembrava che, dopotutto, avrebbero fatto colazione tutti e tre insieme. Proprio ciò che aveva auspicato, anche se...
Improvvisamente non aveva più troppa voglia di Gagh, il che non era affatto da lui.
Mi ero appena ripromesso che il mio appetito sarebbe stato più forte di qualsiasi strana influenza aliena, per gli Dei rovesciati!
Ma non era solo questo. Ricordò la considerazione fatta poco prima: abitudini alimentari diverse possono generare disgusto. Ebbene, era proprio così.
La ragazza betazoide aveva davanti una mattonella bruciacchiata che odorava di stucchevole. Ma soprattutto brandiva con fierezza un arnese minuscolo, che aveva la forma di un tridente e dimensioni ridicole, microscopiche.
Tolleranza. Accettazione. La diversità è opportunità. Immagina che sia un utensile per micro chirurgia. Rispetta i suoi usi e costumi, così come lei sta rispettando i tuoi.
E non fare lo svenevole, la vera fame non teme nulla!
Con un sospiro fiero, prese un altro cosciotto, rigorosamente al sangue, e lo addentò.
Molto meglio.
Posso avere l'onore di farvi compagnia?
Avrebbe chiesto educatamente.
Mi rallegro che stia meglio, ma confesso che ignoravo che avesse avuto dei problemi. Non che siano affari miei, naturalmente, anzi. Però mi chiedo se possa essere utile o pertinente rispetto alla situazione attuale.
Capisce, né la Dottoressa né io stiamo rendendo giustizia al Gagh. Ciò è indubbiamente anomalo. E francamente avvilente.
Bisogna capirne la causa, sia per il rispetto dovuto al nostro cuoco che per evitare altre risse non adeguatamente giustificate.
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