23-02-2026, 03:58 PM
Victory is not achieved if an Empire is destroyed in order to win a war, and it is not failure if a battle is backed away from in order to preserve an Empire.

Seeth Rahnaz Mezza Klingon
Una bracciata dopo l'altra, Seeth continuò a nuotare verso riva, trascinando con sé lo zeellai. A quel punto stava andando avanti meccanicamente, la mente ben più stanca e provata del suo corpo. Le voci dei Kos'Karii continuavano a confonderla e tentarla. Più di una volta fu sul punto di tornare indietro o di lasciarsi andare. Ma alla fine i suoi stivali affondarono nella sabbia e le voci tentatrici si interruppero, sostituite da grida di rabbia e frustrazione. Le sfuggì un sospiro di sollievo. Erano riusciti a lasciare le acque prima che i Kos'Karii li raggiungessero. Erano sopravvissuti. Lasciò andare Zareph e crollò in ginocchio sul bagnasciuga. In quanto klingon reggeva meglio di altre specie gli sforzi fisici, ma non poteva dire altrettanto su quelli mentali. Seeth si sentiva distrutta. Avrebbe voluto copiare Korinna e gettarsi distesa tra la sabbia, a riposare, invece si costrinse a guardarsi attorno. Non avevano perso nessuno. Tutti avevano raggiunto la riva. Era un mezzo miracolo.
Credo che per un po' salterò le vacanze al mare, provò a scherzare, nel tentativo di tirar su il morale dei presenti. Si sistemò meglio, posando il suo sguardo sull'oceano appena lasciato. Tra il buio e la nebbia, quasi le sfuggì. Un movimento sulla superficie dell'acqua, in lontananza. Una creatura serpentina aveva fatto un salto, per poi sparire nelle profondità degli abissi. Seeth strinse le labbra. Cos'erano quelle creature? Perché sembravano in tutto e per tutto uscite da un mito? Per prima cosa, dobbiamo capire dove ci troviamo, disse, costringendosi a scacciare la stanchezza. Non poteva permettersi di riposare, non ora. E possibilmente allontanarci dall'acqua. I Kos'Karii non sembrerebbero in grado di venire a riva, ma preferirei evitare di dar loro l'occasione di dimostrarci il contrario.
Credo che per un po' salterò le vacanze al mare, provò a scherzare, nel tentativo di tirar su il morale dei presenti. Si sistemò meglio, posando il suo sguardo sull'oceano appena lasciato. Tra il buio e la nebbia, quasi le sfuggì. Un movimento sulla superficie dell'acqua, in lontananza. Una creatura serpentina aveva fatto un salto, per poi sparire nelle profondità degli abissi. Seeth strinse le labbra. Cos'erano quelle creature? Perché sembravano in tutto e per tutto uscite da un mito? Per prima cosa, dobbiamo capire dove ci troviamo, disse, costringendosi a scacciare la stanchezza. Non poteva permettersi di riposare, non ora. E possibilmente allontanarci dall'acqua. I Kos'Karii non sembrerebbero in grado di venire a riva, ma preferirei evitare di dar loro l'occasione di dimostrarci il contrario.

