26-01-2026, 06:41 PM
L'arte è fatta per disturbare, la scienza per rassicurare.

Elan Torak Cardassiano
Elan emise un suono secco, a metà tra uno sbuffo e una risata trattenuta, fissando il campo di forza che tremolava sotto la pressione del calore. Dieci minuti disse con fare evidentemente seccato ... più che sufficienti perché il nucleo di prova collassi e renda inutilizzabile anche ciò che non è ancora bruciato. Complimenti. Gestione impeccabile
Sorren si voltò di scatto verso di lui. Le sopracciglia del romulano si inarcarono appena, ma la tensione nella mascella tradiva la sua crescente irritazione Questo non è il momento per le tue osservazioni, Torak. Se c’è qualcuno là dentro...
... allora avrebbe dovuto evacuare quando è scattato il primo allarme lo interruppe Elan, incrociando le braccia dietro la schiena con fare stizzito. O preferisci insinuare che dovrei correre lì dentro a controllare? Almeno i Federali hanno la decenza di non scaricare le proprie responsabilità... puntualizzò con una nota di sarcasmo non particolarmente velata.
Sorren fece un passo verso il campo di forza, ignorando il collega. Il tricorder nelle mani di Rae emise un lieve segnale, e il romulano allungò il collo nel tentativo di capire cosa stesse leggendo. Sappiamo entrambi che il sistema antincendio è stato manomesso o tutto questo non sarebbe successo ribatté il romulano, non senza disprezzo. Torak inclinò leggermente il capo in risposta, un'espressione dura sul volto: stai suggerendo che avrei dovuto controllare io l'impianto? O che l'ho manomesso io in gran segreto mentre mi tenevate d'occhio con le olocamere?
Lo sguardo di Sorren scattò verso il cardassiano: Sto suggerendo che qualcuno aveva interesse a fermare il progetto. E che tu eri l’unico non romulano con accesso completo al laboratorio disse, sempre più convinto che quello che si era inizialmente presentato come un amico, avesse a che fare con tutti i problemi in cui era stato successivamente coinvolto. Per un attimo, lo scoppiettare distante delle fiamme e il rumore del metallo che si ripiegava su se stesso riempì il silenzio tra loro. Torak sorrise con una cordialità finta quanto la sua voglia di continuare quella discussione: Tipico. Il lavoro va in fumo per una vostra falla di sicurezza e la soluzione più efficiente è dare la colpa al cardassiano. Fece un cenno vago verso il laboratorio in fiamme Se avessi voluto sabotare il motore, non l’avrei fatto in modo così grossolano! protestò con una vena di orgoglio ingegneristico che affiorava tra il disprezzo delle sue parole.
Sorren si voltò di scatto verso di lui. Le sopracciglia del romulano si inarcarono appena, ma la tensione nella mascella tradiva la sua crescente irritazione Questo non è il momento per le tue osservazioni, Torak. Se c’è qualcuno là dentro...
... allora avrebbe dovuto evacuare quando è scattato il primo allarme lo interruppe Elan, incrociando le braccia dietro la schiena con fare stizzito. O preferisci insinuare che dovrei correre lì dentro a controllare? Almeno i Federali hanno la decenza di non scaricare le proprie responsabilità... puntualizzò con una nota di sarcasmo non particolarmente velata.
Sorren fece un passo verso il campo di forza, ignorando il collega. Il tricorder nelle mani di Rae emise un lieve segnale, e il romulano allungò il collo nel tentativo di capire cosa stesse leggendo. Sappiamo entrambi che il sistema antincendio è stato manomesso o tutto questo non sarebbe successo ribatté il romulano, non senza disprezzo. Torak inclinò leggermente il capo in risposta, un'espressione dura sul volto: stai suggerendo che avrei dovuto controllare io l'impianto? O che l'ho manomesso io in gran segreto mentre mi tenevate d'occhio con le olocamere?
Lo sguardo di Sorren scattò verso il cardassiano: Sto suggerendo che qualcuno aveva interesse a fermare il progetto. E che tu eri l’unico non romulano con accesso completo al laboratorio disse, sempre più convinto che quello che si era inizialmente presentato come un amico, avesse a che fare con tutti i problemi in cui era stato successivamente coinvolto. Per un attimo, lo scoppiettare distante delle fiamme e il rumore del metallo che si ripiegava su se stesso riempì il silenzio tra loro. Torak sorrise con una cordialità finta quanto la sua voglia di continuare quella discussione: Tipico. Il lavoro va in fumo per una vostra falla di sicurezza e la soluzione più efficiente è dare la colpa al cardassiano. Fece un cenno vago verso il laboratorio in fiamme Se avessi voluto sabotare il motore, non l’avrei fatto in modo così grossolano! protestò con una vena di orgoglio ingegneristico che affiorava tra il disprezzo delle sue parole.


